Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

30 de agosto

San Bononio

Abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e vita eremitica in Oriente

Il nome Bononio tradisce chiaramente le sue origini bolognesi, città in cui il santo nacque nella seconda metà del secolo X e dove trascorse i primi anni della sua giovinezza. Dopo questo periodo iniziale, il suo cammino di fede lo condusse a partire per l'Oriente, stabilendosi presso Il Cairo, in Egitto. Qui condusse una rigorosa vita eremitica, distinguendosi per la sua profonda pietà e devozione, unita a una singolare dedizione a favore delle popolazioni locali egiziane. Durante la permanenza in quelle terre, collaborò concretamente alla costruzione di alcune chiese. In quel tempo, Pietro, vescovo di Vercelli, fu catturato dagli arabi in seguito alla grave sconfitta subita da Ottone II a Stilo. San Bononio si interessò attivamente alla liberazione del presule, un obiettivo che si concretizzó brillantemente prima dell'anno 990. In seguito a questi eventi, il santo decise di ritirarsi nuovamente a vita eremitica, questa volta sulle alture del monte Sinai.

Il ritorno in Occidente e l'abaziato a Lucedio

Per attestare la sua profonda riconoscenza, il vescovo Pietro nominò Bononio abate del monastero di Lucedio. Durante il lungo viaggio intrapreso per raggiungere il nuovo e gravoso impegno, il santo si fermò in Toscana, sostando presso il monastero di San Michele di Marturi nel territorio di Poggibonsi. Successivamente fece tappa nella sua città natale, Bologna, dove la grazia divina si manifestò attraverso il compimento di alcuni miracoli. Giunse infine a Lucedio carico di esperienza monastica e di una maturata e profonda spiritualità, risultando fin dal primo momento dotato di singolari capacità pratiche. Si dedicò con tutte le sue forze al governo della fondazione monastica, cercando con decisione di ripristinare la retta disciplina e di moralizzare i costumi dei monaci. Nel contempo, si adoperò costantemente per il bene materiale delle popolazioni che vivevano sotto la sua giurisdizione, dimostrandosi sempre perfettamente all'altezza dell'incarico ricevuto.

I viaggi in Piemonte e la memoria liturgica

La tradizione locale piemontese tramanda memoria dei suoi viaggi attraverso le antiche affiliazioni del monastero lucediese. In Valsesia si recò in visita all'abbazia di Parone, dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Nel territorio di Doccio sorse una chiesa parrocchiale proprio sul luogo in cui il santo si era fermato a riposare durante i suoi cammini. In un luogo poco distante, suggerì inoltre la costruzione di una chiesa in onore della Vergine, edificio che oggi è intitolato alla Madonna del Rosario, conservando strutture di forme seicentesche ma custodendo al contempo preziose tracce antiche. San Bononio morì in fama di santità a Lucedio il trenta agosto del 1026. La sua festa si celebra regolarmente il trenta agosto nel calendario liturgico piemontese. Il pontefice Giovanni XIX riconobbe pubblicamente il suo straordinario impegno procedendo alla sua canonizzazione, mentre il vescovo di Vercelli Arderico volle monumentalizzare la sua sepoltura costruendo un apposito altare. Dopo la successiva soppressione del monastero, le sue reliquie sono oggi piamente venerate nella chiesa parrocchiale di Fontanetto Po. Nell'iconografia tradizionale, Bononio è raffigurato genericamente come un abate, privo di particolari attributi distintivi, mentre il martirologio lo ricorda espressamente a Lucedio, in Piemonte, come quell'illustre abate che seppe condurre una intensa vita eremitica prima in Egitto e successivamente sul monte Sinai.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Bononio?

La festa di San Bononio si celebra il trenta agosto nel calendario liturgico piemontese.

Di cosa è patrono San Bononio?

Le fonti biografiche storiche non menzionano specifici patronati per San Bononio.

En Lucedio, en Piamonte, san Bononio, abad, que llevó una vida eremítica primero en Egipto y luego en el monte Sinaí. — Martirologio Romano