12 de noviembre
San Cadwaladr Fendigaid
Re
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e infanzia segnata dalla guerra
Cadwaladr è chiamato Catuvelladurus in latino e Cadwallader in inglese. Era figlio di Cadwallon, sovrano del regno del Gwynedd in Galles, e di sua madre Alcfrith, che era sorella di Penda re di Mercia. Quando aveva appena un anno di età nel seicentrentaquattro, suo padre morì nella battaglia di Heavenfield. Il padre fu sconfitto dal nemico Oswald presso Denisburn, vicino al Vallo di Adriano nel Northumberland. Dopo la morte del padre si scatenò una guerra civile e il trono fu usurpato da Cadfael figlio di Cynfeddw. I seguaci del bambino furono costretti alla fuga insieme a lui. La sua crescita si svolse probabilmente oltre mare, in Irlanda o in Bretagna, oppure in un regno del Galles confinante.
Il regno, le Triadi e la difesa della fede
Tornato in patria, si scontrò con i sassoni del Wessex nel Somerset nel seicentocinquantotto senza vincere. Si dedicò successivamente alle questioni interne per difendere i cristiani dalle incursioni dei pagani. Fu benefattore della Chiesa a vario titolo e in particolare dell'abbazia di Clynnog Fawr. In tarda età si presume sia diventato monaco nel monastero regale di Eglwys Ael a Ynys Mon. Le Triadi Gallesi menzionano che era uno dei Tre con le fasce dorate dell'Isola di Britannia. Le fasce dorate erano indossate attorno al collo, alle braccia e alle ginocchia come segni del supremo potere temporale. In un'altra Triade è definito Fendigaid, che significa Beato o Benedetto in gallese, per la sua attenzione ai sudditi cristiani. Una tradizione racconta che fu ammalato per gran parte del suo governo mentre la guerra civile proseguiva ad intermittenza.
La peste, il pellegrinaggio a Roma e il ritorno in patria
Verso il seicentosessantaquattro si diffusero contemporaneamente la peste e una carestia in Britannia e in Irlanda. Lo storico Nennio afferma che Cadwaladr fu vittima della peste, confondendosi probabilmente con il nemico re Cadfael. Lo storico Goffredo di Monmouth attesta nella Historia Regum Britanniae un'altra tradizione. Secondo tale tradizione, al sopraggiungere della peste Cadwaladr si rifugiò in Bretagna ospite del re Alain Hir detto L'Alto. Molti anni dopo inviò suo figlio Ifwr in Gran Bretagna per preservare il trono. Cadwaladr seguì il figlio poco dopo e si guadagnò la fama di ultimo monarca con una predominanza sui re celti. Assicurata la discendenza, si recò in pellegrinaggio a Roma. Morì a Roma il dodici novembre o maggio del seicentottantotto, sebbene altre fonti indichino il seicentottantadue. Il suo corpo fu riportato in Galles e seppellito nella chiesa di Eglwys Ael. La chiesa di Eglwys Ael prese da allora il nome di Llangadwaladr, che significa chiesa di San Cadwaladr.
La memoria e il retaggio nazionale
Alcune leggende raccontano che, analogamente a Re Artù, tornerà per guidare la sua gente alla vittoria. La tradizione gli attribuisce lo stendardo del drago rosso, simbolo dell'identità nazionale gallese. Lo stendardo fu ripreso da Enrico VII Tudor nella battaglia di Bosworth Field nel millecinquecentottantacinque che concluse la Guerra delle due rose.
Il cammino terreno
La vicenda biografica di San Cadwaladr Fendigaid si inserisce nel contesto del settimo secolo, un tempo di profondi mutamenti per il Galles. Nato nel Gwynedd nel seicento trentatré, il sovrano conobbe presto la prova dell'esilio, una condizione che segnò profondamente il suo carattere e la sua comprensione della fragilità umana. L'usurpazione del trono da parte di Cadfael lo costrinse ad allontanarsi dalla sua terra, portandolo a riflettere sul valore della giustizia e della fedeltà ai principi cristiani. Una volta ripreso il suo ruolo, non esitò a schierarsi a difesa della propria gente, come dimostra lo scontro militare avvenuto nel Somerset nel seicento cinquantotto contro i sassoni del Wessex. Tuttavia, il suo lascito più duraturo non risiede nelle cronache belliche, bensì nella sua generosità verso le istituzioni monastiche. Egli fu infatti un munifico benefattore dell'abbazia di Clynnog Fawr, un luogo che divenne simbolo della sua protezione verso la fede e la vita contemplativa. La sua vita fu dunque un intreccio costante di doveri regali e sollecitudine pastorale, cercando sempre di coniugare il benessere dei sudditi con il rispetto per la legge divina. In tarda età, spinto da un desiderio di purificazione e di vicinanza spirituale al cuore della cristianità, intraprese un lungo pellegrinaggio verso la città di Roma. Lì, nel seicento ottantotto, concluse il suo pellegrinaggio terreno. La cura per le sue spoglie mortali, successivamente traslate presso Eglwys Ael, testimonia l'affetto e la venerazione che il popolo nutriva per questo sovrano che seppe trasformare il peso della corona in un servizio umile e costante verso la fede.
Il culto e la memoria
La figura di San Cadwaladr Fendigaid è profondamente radicata nell'identità del Galles, terra che egli guidò con senso del dovere e spirito di sacrificio. Essendo riconosciuto come patrono di questa nazione, il suo culto rappresenta un legame inscindibile con la storia cristiana della regione. La sua memoria, tramandata attraverso i secoli, invita i fedeli a riflettere sul significato della responsabilità pubblica vissuta sotto lo sguardo di Dio. La commemorazione di San Cadwaladr avviene annualmente il dodici novembre, sebbene in alcune tradizioni locali sia ricordato anche il dodici maggio, offrendo così molteplici occasioni per celebrare la sua testimonianza di sovrano fedele. La traslazione delle sue spoglie a Eglwys Ael ha trasformato quel luogo in un punto di riferimento per quanti desiderano onorare la sua memoria e chiedere la sua intercessione. Egli rimane un esempio di come la dignità del potere possa essere declinata in gesti di carità e in una costante ricerca di pace, ispirando ancora oggi chi cerca di vivere la propria vocazione professionale e sociale con integrità e spirito di servizio verso il prossimo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Cadwaladr Fendigaid?
Si festeggia il dodici novembre o a maggio.