Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

16 de septiembre

San Cipriano

Obispo y mártir

San Cipriano

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e l'inizio del ministero episcopale

Cipriano è nato pagano a Cartagine intorno al 210 e ha compiuto il suo ingresso nella fede cristiana attraverso il battesimo verso il 245. La sua crescita spirituale lo ha condotto a ricevere la consacrazione episcopale, diventando vescovo di Cartagine nel 249. Pochi mesi dopo l'inizio del suo ministero, nel 250, l'imperatore Decio ha ordinato a tutti i sudditi di onorare le divinità pagane offrendo sacrifici o bruciando incenso. Tale editto prevedeva il rilascio del libello come attestato di patriottismo, mentre il rifiuto comportava inevitabilmente il carcere, la tortura o la morte. A Roma è morto martire papa Fabiano durante la stessa persecuzione. A Cartagine Cipriano ha scelto di nascondersi, continuando tuttavia a guidare i fedeli dalla clandestinità per preservare il gregge affidato alle sue cure pastorali. La persecuzione è cessata nella primavera del 251, lasciando aperta una complessa ferita all'interno della comunità cristiana.

La difesa dell'unità della Chiesa e il legame con Roma

Dopo la persecuzione, molti cristiani che avevano ceduto per paura volevano tornare nella Chiesa, ma i fedeli rimasti saldi si sono divisi tra indulgenti e rigoristi. Cipriano si è schierato con i cristiani indulgenti insieme ad altri vescovi d'Africa, indicando una via moderata e inimicandosi i fautori dell'epurazione severa. Le vicende di Cipriano si sono intrecciate con quelle di Cornelio, presbitero romano di origine patrizia, eletto papa a quattordici mesi dal martirio di Fabiano. Papa Cornelio ha affrontato lo scisma provocato dal dotto e dinamico prete Novaziano, reggitore della Chiesa romana durante la sede vacante. Novaziano ha accusato di debolezza Cornelio, che seguiva la linea di Cipriano, e ha creato una comunità dissidente durata fino al quinto secolo. Da Cartagine Cipriano ha affiancato Cornelio battendosi contro Novaziano e affermando l'unità della Chiesa universale. La posizione di Cipriano partiva dall'unità dei cristiani con i rispettivi vescovi e dei vescovi con Roma quale sede principalis fondata su Pietro capo degli Apostoli.

I successori di Pietro e il dissidio teologico

L'imperatore Decio è stato ucciso in guerra e il suo successore, Treboniano Gallo, è stato spinto a perseguitare i cristiani a causa della peste e delle accuse popolari che vedevano i cristiani come untori. Anche papa Cornelio è stato arrestato ed è morto in esilio nel 253 a Centumcellae, antico nome di Civitavecchia, e Cipriano non ha esitato a definire Cornelio martire. Successivamente, Cipriano ha appoggiato Lucio I, successore di Cornelio, contro lo scisma di Novaziano, ma Lucio è morto dopo un anno nel 254 e gli è succeduto Stefano I. Durante il pontificato di Stefano I c'è stato uno strappo con Cartagine riguardo al battesimo amministrato da eretici e scismatici, considerato valido da Stefano e nullo da Cipriano. Cipriano ha accusato Stefano di considerare erroneamente il primato di Pietro come un diritto all'ingerenza continua nella vita delle singole Chiese, e il dissidio si è esteso pericolosamente prima della morte di papa Stefano nell'agosto del 257.

Il martirio e la memoria liturgica

L'imperatore Valeriano ha ordinato una nuova persecuzione e Cipriano è stato mandato in esilio. Durante l'esilio Cipriano ha appreso la notizia del martirio a Roma del nuovo papa Sisto II insieme al diacono Lorenzo. Successivamente Cipriano è stato liberato ed è potuto tornare a Cartagine, ma nel settembre 258 è stato arrestato di nuovo. Il 14 settembre 258 Cipriano è morto decapitato per testimoniare la propria fede. La Chiesa ricorda insieme per sempre Cornelio e Cipriano il 14 settembre, data della deposizione del primo e della passione del secondo. Il mondo cristiano loda Cornelio e Cipriano come testimoni di amore per la verità professata senza cedimenti in tempi di persecuzione davanti alla Chiesa di Dio e al mondo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Cipriano?

La memoria liturgica si celebra il 14 settembre, insieme a quella di papa Cornelio.

Memoria de los santos mártires Cornelio, papa, y Cipriano, obispo, de los cuales el 14 de septiembre se recuerdan la deposición del primero y la pasión del segundo, mientras que hoy el mundo cristiano los alaba con una sola voz como testigos de amor por aquella verdad que no conoce cesiones, por ellos profesada en tiempos de persecución delante de la Iglesia de Dios y al mundo. — Martirologio Romano