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19 de septiembre

San Ciriaco de Buonvicino

Abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e il monachesimo

San Ciriaco nacque nel paese di Buonvicino in provincia di Cosenza, situato nella diocesi di San Marco Argentano, verso la metà del secolo X. All'inizio della sua esperienza spirituale, visse come anacoreta in una grotta, dedicandosi alla preghiera e alla penitenza lontano dal mondo. Successivamente entrò come cenobita nel monastero greco di Santa Maria dei Padri presso Tripidoro. La comunità riconobbe le sue virtù e lo nominò abate del monastero, carica che mantenne a lungo guidando i fratelli con saggezza. La fama della sua santità si diffuse ampiamente in tutta la valle del fiume Crati, il corso d'acqua che sorge sulla Sila Grande, bagna Cosenza e attraversa la piana di Sibari. Molti uomini furono attratti dalla sua testimonianza e decisero di vestire l'abito dei monaci osservanti la Regola di san Basilio, un cammino spirituale che viene tradizionalmente definito abito angelico. In questo fervente clima spirituale, sua sorella Maria fondò a Romano, contrada di Buonvicino, un monastero femminile che fiorì positivamente sotto la grazia del Signore.

Il viaggio a Costantinopoli e le opere

La fama delle virtù del santo abate varcò i confini della Calabria, al punto che Ciriaco fu convocato a Costantinopoli dall'imperatore d'Oriente Michele IV detto il Paflagone, il quale sarebbe poi morto nel 1041. Giunto nella capitale imperiale, il santo compì un prodigio straordinario, guarendo la figlia dell'imperatore che era posseduta dal demonio. L'imperatore, mosso da profonda riconoscenza per il beneficio ricevuto, concesse ampi privilegi al monastero di Ciriaco, arricchendolo con generose donazioni di terre e chiese situate nei territori di Trigiano e Malvito, in provincia di Cosenza. Questo riconoscimento imperiale consolidò la presenza e la missione della comunità basiliana fondata sulla guida spirituale del santo.

Il transito e il culto

Il santo abate concluse la sua vita terrena a Buonvicino il 19 settembre 1030, lasciando un'eredità di profonda fede. Fu sepolto nella chiesa dell'abbazia di Santa Maria dei Padri, che da quel momento fu intitolata a suo nome in segno di perenne memoria. Sul suo sepolcro la tradizione riferisce che si verificarono vari miracoli, spingendo i fedeli di Buonvicino ad acclamarlo santo come avveniva frequentemente all'epoca. La comunità locale festeggiò Ciriaco con grande solennità e lo proclamò proprio patrono. Durante l'episcopato del vescovo di San Marco Argentano Defendente Brusato, in carica dal 1633 al 1647, il padre Daniele da Coserica predicò la Quaresima a Buonvicino. Il predicatore dichiarò di aver saputo tramite un avvertimento soprannaturale che il corpo di san Ciriaco giaceva nell'acqua con il rischio di una completa distruzione. Il popolo inizialmente fu scettico riguardo a tale rivelazione, ma il predicatore aprì il sepolcro di notte e lo trovò allagato, mentre le ossa emanavano un soave odore. Il vescovo intervenne insieme ad altri dignitari per effettuare una pubblica esumazione. Durante le operazioni furono rinvenute tre cassette con epigrafi greche contenenti i corpi di san Ciriaco e di due monaci bizantini di nome Cipriano e Basilio. Un piccolo osso del santo fu inserito in una teca appesa alla statua portata annualmente in processione, mentre il resto delle ossa fu riposto in una nuova cassa sistemata in un luogo più decoroso. Il rogito notarile dell'esumazione andò purtroppo perduto nel 1647 a causa dell'assalto al palazzo vescovile da parte di un gruppo di facinorosi. A seguito di questi eventi, la festa della ricognizione delle reliquie celebrata il 16 aprile prevalse su quella del 19 settembre, giorno della morte del santo. Il culto di san Ciriaco è ancora oggi molto vivo a Buonvicino e nelle zone circostanti, mentre il Martirologio ricorda san Ciriaco abate a Buonvicino vicino a Cosenza in Calabria.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Ciriaco de Buonvicino?

La festa principale si celebra il 19 settembre, giorno della sua morte, mentre la festa della ricognizione delle reliquie si celebra il 16 aprile.

Di cosa è patrono San Ciriaco de Buonvicino?

San Ciriaco è proclamato patrono del paese di Buonvicino.

En Buonvicino cerca de Cosenza en Calabria, san Ciriaco, abad. — Martirologio Romano