8 de marzo
San Félix de Dunwich
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la missione in Inghilterra
Felice era un sacerdote originario della Borgogna che, prima del suo trasferimento oltre la Manica, incontrò il principe Sigeberto dell'Estanglia, il quale si trovava in esilio e fu convertito e battezzato dallo stesso Felice. Esiste l'ipotesi che Felice possedesse già la carica vescovile prima di trasferirsi in Inghilterra. Alcune fonti affermano che Felice fu consacrato vescovo nel 627 da Onorio, arcivescovo di Canterbury. È verosimile che sia stato proprio l'arcivescovo Onorio ad affidare a Felice il compito evangelizzatore nell'Estanglia. Intorno al 631, Sigeberto fu richiamato nel suo paese d'origine. Sigeberto volle che Felice lo accompagnasse nell'Estanglia per diffondere la fede cristiana tra la popolazione locale. L'Estanglia aveva parzialmente accolto il cristianesimo sotto il governo di re Redwald, per poi ritornare alle pratiche pagane.
L'opera pastorale e la collaborazione con i re
Felice si dedicò con grande zelo alla sua opera di predica pastorale. L'opera di conversione condotta da Felice ebbe un rapido successo tra le popolazioni del Norfolk, del Suffolk e del Cambridgeshire. Felice stabilì la propria cattedra episcopale nella località di Domnoc, corrispondente all'odierna Dunwich. Sigeberto collaborò con Felice nell'erezione di diversi luoghi di culto, tra i quali figura la chiesa di Reedham. Sigeberto sostenne Felice anche nella creazione di complessi monastici e istituti scolastici. Le strutture scolastiche istituite da Felice, come quella di Felixstowe, seguivano il sistema educativo in uso nella Francia dell'epoca. L'attribuzione a Felice della fondazione dell'Università di Cambridge è considerata una ricostruzione storiografica esagerata. Sigeberto morì e venne venerato come martire dalla sua gente nella data del ventisette settembre. In seguito alla scomparsa di Sigeberto, Felice proseguì la sua attività di evangelizzazione nell'Estanglia. Il nuovo sovrano Anna, successo a Sigeberto e capostipite di numerosi santi, offrì il suo sostegno a Felice.
Il transito e la storia delle reliquie
Felice si spense nel 646 o nel 647, dopo aver guidato la diocesi per diciassette anni. Il Martirologio attesta che san Felice, vescovo di origine burgunda, morì a Dunwich in Inghilterra dopo aver evangelizzato gli Angli orientali al tempo di re Sigeberto. La prima sepoltura di Felice ebbe luogo a Dunwich. L'avanzamento della linea costiera e l'erosione marina portarono alla sommersione della città di Dunwich. I resti mortali di Felice vennero inizialmente traslati nella vicina località di Ely. Attorno al 1030, durante l'epoca del re Canuto, le reliquie di Felice furono nuovamente traslocate e collocate a Ramsey.
Il culto e la memoria liturgica
I calendari liturgici inglesi d'epoca medievale fissavano la memoria di Felice all'otto marzo. La data dell'otto marzo è recepita all'interno del Martirologio Romano. La diocesi di Northampton continua a celebrare la festività di san Felice nella giornata dell'otto marzo. Diversi edifici sacri furono intitolati a Felice nella regione dell'Estanglia, tra cui la chiesa di Babingley. Il culto e l'intitolazione di chiese a Felice si diffusero anche al di fuori dell'Estanglia, come testimoniato dai casi di Feliskirk e Kirby Ravensworth nello Yorkshire.
Su labor apostólica
San Félix nació en Burgundia y, movido por un profundo celo misionero, emprendió un viaje hacia las tierras de Estanglia, donde su labor transformaría la historia religiosa de la región. Durante el siglo séptimo, su presencia fue determinante para la consolidación de la fe cristiana, especialmente tras el encuentro providencial con el príncipe Sigeberto, a quien tuvo el privilegio de bautizar. Este acontecimiento marcó un punto de inflexión en la evangelización de Norfolk, Suffolk y Cambridgeshire, territorios que recorrió con tenacidad para anunciar la palabra de Dios.
Como obispo, San Félix comprendió que la evangelización requería de estructuras duraderas. Por ello, estableció la sede episcopal en Domnoc, un lugar estratégico desde el cual pudo organizar la vida pastoral y atender las necesidades de las comunidades que surgían. Su compromiso no se limitó únicamente a la predicación, sino que se extendió hacia la formación de las personas. Convencido de que la fe debía ir acompañada de la instrucción, fundó numerosas escuelas y monasterios en toda la región de Estanglia. Estas instituciones se convirtieron en centros de luz y cultura, donde se preservó el saber y se fomentó la vida espiritual de los fieles. Su labor fue un testimonio de paciencia y caridad, logrando que el mensaje del Evangelio se arraigara con fuerza en el corazón de los pueblos que visitó, dejando una huella imborrable en la historia de la Iglesia de Inglaterra.
El recuerdo de su vida
Tras una vida de entrega, San Félix de Dunwich falleció en el año seiscientos cuarenta y siete, dejando tras de sí un legado de paz y una Iglesia bien organizada. El respeto y la devoción que despertó entre sus contemporáneos se manifestaron en el cuidado de sus restos mortales, los cuales fueron objeto de traslaciones que atestiguan el afecto de las generaciones posteriores. Sus reliquias fueron llevadas a Ely y, posteriormente, a la abadía de Ramsey, lugares donde su memoria continuó siendo venerada como símbolo de santidad y patronazgo episcopal.
En la actualidad, el Martirologio Romano mantiene vivo su recuerdo, fijando su celebración el día ocho de marzo. Esta fecha es observada con especial solemnidad en la diócesis de Northampton, donde se honra su nombre con gratitud. La figura de este santo obispo nos invita a reflexionar sobre la importancia de la constancia en el servicio y la relevancia de edificar sobre cimientos sólidos. Su vida, humilde y fecunda, sigue siendo una luz que ilumina a quienes, en la actualidad, buscan seguir los pasos de Cristo con la misma sencillez y determinación que caracterizaron a este gran misionero de Burgundia.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia san Felice di Dunwich?
Si celebra l'otto marzo, secondo la tradizione recepita nel Martirologio Romano e osservata dalla diocesi di Northampton.
Di cosa è patrono san Felice di Dunwich?
En Dunwich en Inglaterra, san Félix, obispo, que, originario de Borgoña, evangelizó a los Anglos orientales en la época del rey Sigeberto. — Martirologio Romano