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8 de febrero

San Giacuto

Monje

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e fuga dalla Gran Bretagna

San Giacuto e san Guetnoco erano fratelli gemelli nati in Gran Bretagna. Verso il anno 460, essi erano giovanissimi quando i loro genitori, di nome Fragano e Gwen, nota anche come Bianca, decisero di fuggire dalla loro terra d'origine. La famiglia fuggì davanti ai Sassoni per cercare rifugio nell'Armorica, presso la baia di Saint Brieuc. Durante la permanenza nell'Armorica nacque il terzo figlio della famiglia, Winwaloeo, noto anche come Guénolé. Nel tempo, lo splendore spirituale di Winwaloeo gettò in qualche modo nell'ombra i fratelli maggiori. Di Guetnoco, chiamato anche Guéthenoc, Guethnoc o Gueznec, non si sa più niente in seguito, sebbene sia ancora onorato a Languézenoc nel Pleyben, nella cappella di san Guennec presso Quéménéven e nella cappella di san Gueznec nel Briec.

La vita monastica e le fondazioni

San Giacuto, noto anche come Jacut o Jagu che costituisce una forma bretone del nome Giacomo, fondò a Landoac un eremitaggio che divenne più tardi l'abbazia di Saint-Jacut, nella diocesi di Dol. Il santo fondò anche un monastero vicino al mare che da lui poi prese il nome. L'abbazia di Saint-Jacut sopravvisse fedelmente alla sua missione fino alla Rivoluzione francese. Nel Martirologio, in Bretagna, san Giacuto è ricordato come abate e ritenuto fratello dei santi Vinvaleo e Guetnóco. La tradizione agiografica si riflette nella Vita Jacuti, un brano staccato dalla Vita Winwaloei redatta nel secolo XII. La narrazione leggendaria della Vita Jacuti ha uno stile gradevole a parte le lunghe prediche che la caratterizzano.

Memoria, prodigi e devozione

A causa del suo nome, assai sovente san Giacuto ha dovuto cedere il posto negli oratori a san Giacomo il Maggiore. Molte parrocchie conservano tuttavia il ricordo e il patronato del santo. Esistono cappelle dedicate a san Giacuto a Plestìn-les-Grèves, Loperhet, ed Ellestuc nel Folgoèt nel Finistère, oltre a chiese dedicate a Saint-Jacut du Mené e Saint-Jacut-de-la-mer nei Côtes-du-Nord. A Saint-Jacut-de-la-mer è considerato particolare merito di Giacuto l'aver colmato il braccio di mare che separava in passato l'Isola dal continente. Nello stesso luogo si mostrava sopra una roccia isolata il segno della corda del battello del santo. Da un secolo esiste una Congregazione di religiosi insegnanti la cui casa madre si trova a Saint-Jacut nel Morbihan, e tale Congregazione ha nuovamente diffuso, anche fuori della Bretagna, il nome dell'antico santo bretone. Il nome Giacuto continua a essere portato come nome di famiglia nella regione di Rennes.

Le reliquie e le ricorrenze liturgiche

Al momento delle invasioni normanne nel secolo IX, i resti di san Giacuto lasciarono il monastero per trovare protezione. Oggi la parrocchia di Saint-Jacut-sur-Ars, presso Redon, crede di possedere i resti di san Giacuto. Gli antichi Calendari delle diocesi e dei monasteri bretoni festeggiavano san Giacuto l'8 febbraio, il 3 marzo o il 15 marzo, mentre gli antichi Calendari festeggiavano san Guetnoco il 5 novembre. Entrambi i fratelli erano festeggiati insieme il 5 luglio, data che costituisce il ricordo probabile di una antica traslazione di reliquie.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Giacuto?

San Giacuto è festeggiato l'8 febbraio, il 3 marzo o il 15 marzo, mentre san Guetnoco si ricorda il 5 novembre e la festa comune di entrambi cade il 5 luglio.

Di cosa è patrono San Giacuto?

San Giacuto è patrono e protettore delle comunità di Saint-Jacut-sur-Ars, Plestìn-les-Grèves, Loperhet, Ellestuc nel Folgoèt, Saint-Jacut du Mené e Saint-Jacut-de-la-mer.

En Bretaña, san Giacúto, abad, considerado hermano de los santos Vinvaleo y Guetnóco: fundó un monasterio cerca del mar, que de él después tomó el nombre. — Martirologio Romano