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19 de octubre

San Grato de Oloron

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il contesto e il Concilio

La città di Oléron, esistente già sotto l'impero romano, sorgeva nei bassi Pirenei alla confluenza del Gave di Osseau e del Gave di Aspe. All'inizio del secolo sesto quella parte della Gallia attraversava un periodo difficile per la Chiesa cattolica, trovandosi inserita nel regno visigotico retto dal re ariano Alarico. In questo scenario complesso emerse la figura di san Grato, il primo vescovo conosciuto di Oléron. Il sovrano ariano Alarico autorizzò la convocazione di un concilio ad Agde nel 506, con l'obiettivo di riformare la Chiesa nella regione. A quell'importante assemblea parteciparono o si fecero rappresentare trentaquattro vescovi, tra i quali figurava proprio san Grato. Le uniche informazioni tramandate su di lui riguardano questa partecipazione conciliare. La morte di san Grato avvenne dopo il 506 e i suoi resti furono custoditi all'interno della cattedrale di Nostra Signora di Oléron.

Le vicende delle reliquie e il culto

Nel secolo sedicesimo la Riforma protestante si introdusse nei paesi del Béarn sotto l'influenza di Margherita di Valois, regina di Navarra. In quel tempo difficile la sede di san Grato fu occupata dal 1542 al 1599 dal vescovo riformatore Gerardo le Roux o Roussel. Per proteggerle dalla profanazione, le reliquie di san Grato furono messe al sicuro in Spagna nella città di Jacca. Successivamente, le reliquie poterono fare ritorno a Oléron dopo il 1620, anno in cui il re Luigi XIII restituì ai cattolici le chiese che erano state occupate dai riformati. Nel 1710 il vescovo di Oléron, Giuseppe de Révol, procedette alla ricognizione canonica delle reliquie di san Grato, che erano state deposte dietro l'altare maggiore. Il vescovo lottò per dieci anni contro il proprio capitolo poiché aveva condannato sei antifone del vecchio Ufficio di san Grato. I canonici, custodi delle tradizioni della loro chiesa, volevano conservare le antiche antifone. Il vescovo ebbe infine causa vinta e poté pubblicare nel 1711 un nuovo Ufficio proprio, che conteneva inni composti da Santeuil. La festa di san Grato si celebra oggi a Oléron il diciannovesimo giorno di ottobre. Il martirologio commemora san Grato vescovo a Oloron, sul versante francese dei Pirenei in Aquitania, ed egli fu onorato fedelmente come patrono della diocesi di Oléron, la quale fa parte della diocesi di Bayonne dopo il concordato del 1802 ed è stata sede di una diocesi dall'inizio del secolo sesto fino alla Rivoluzione francese.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Grato de Oloron?

La festa di san Grato si celebra il diciannove ottobre.

Di cosa è patrono San Grato de Oloron?

San Grato è onorato come patrono della diocesi di Oléron.

En Oloron, en la vertiente francesa de los Pirineos en Aquitania, ahora en Francia, conmemoración de san Grato, obispo, que, en tiempo de Alarico, rey arriano de los godos, participó en el Concilio de Agde para reformar la Iglesia en esta región de Francia. — Martirologio Romano