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8 de junio

San Guillermo de York

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Orígenes y elección episcopal

Guglielmo Fitzherbert, conocido también como Guglielmo di Thwayt, nació en Inglaterra durante el siglo XII, siendo hijo del conte Erberto de Winchester y de Emma. Su madre era sorellastra del rey Esteban d'Inghilterra. Guglielmo abrazó ben presto lo stato ecclesiastico y, hacia el año 1130, se convirtió en canónigo de York y tesorero de aquel capítulo catedralicio. Tras la muerte del arzobispo Turstano, acaecida el 6 de febrero de 1140, la elección a la sede de York de Enrico di Sully andó a vuoto, pues el abad de Fécamp no quiso dejar su abadía para asumir el vescovato. Por este motivo, Guglielmo fu posto sulla cattedra episcopale nel gennaio del 1141. Guglielmo era assai stimato per la profonda pietà che lo animava ed amato per la sua bontà e santità di vita, distinguendosi come uomo amabile e mansueto.

Sin embargo, su elección fue fortemente contrastada dall'arcidiacono Walter di Londra e da altri oppositori che sostenevano la candidatura del cistercense Enrico Murdac, rimasto in minoranza. Los detractores de Guglielmo hicieron ricorso all'arcivescovo Teobaldo di Canterbury, avanzando contra él graves accuse di simonia e di intrusione regia. L'arcivescovo Teobaldo rimise l'affare al giudizio della Sede apostolica, e il papa Innocenzo II riconobbe la piena validità dell'elezione di Guglielmo il 6 settembre 1143.

La deposición y el exilio

Innocenzo II morì e fu seguito dai brevi pontificati di Celestino II e Lucio II. Guglielmo, immerso nelle cure della sua diocesi, aveva sempre procrastinato la richiesta del pallio, che non poté avere pur essendogli già stato accordato. Il legato pontificio Imaro di Tuscolo si era infatti riportato indietro il pallio in Inghilterra, ma aveva dovuto fare ritorno a Roma per la sopraggiunta morte del papa. L'elezione di Eugenio III, esaltato al pontificato il 15 febbraio 1145, rianimò le speranze di Enrico Murdac, il quale ricorse immediatamente al nuovo papa giovandosi del fatto di essere cistercense e della protezione di Bernardo di Chiaravalle, ascoltatissimo maestro del pontefice. Il papa accolse le proteste di Murdac e le istanze di Bernardo, sospendendo in un primo tempo Guglielmo dalle sue funzioni episcopali e finendo con il deporlo definitivamente.

Eugenio III sanzionò la nuova elezione dell'abate di Fountains, conferendogli egli stesso la consacrazione arcivescovile il 7 dicembre 1147 e consegnandogli anche il pallio. Guglielmo fu così privato della sua diocesi e si recò dapprima per qualche tempo alla corte di Ruggero, re di Sicilia, suo parente. Successivamente, Guglielmo tornò in Inghilterra e si ritirò presso lo zio vescovo Enrico di Blois a Winchester, dove rimase sino al 1153, unendosi spiritualmente ai monaci in un tempo di profondo raccoglimento.

El retorno triunfal y la muerte

Nel 1153 morirono a breve distanza Eugenio III l'8 luglio, san Bernardo il 20 agosto e l'arcivescovo Enrico Murdac il 14 ottobre. Subito dopo questi eventi, Guglielmo si affrettò a recarsi a Roma per far valere le sue buone ragioni presso il nuovo pontefice Anastasio IV, il quale si dichiarò senz'altro in favore di Guglielmo. Così, Guglielmo ebbe riconosciuti i suoi diritti e ricevette finalmente il pallio, rientrando nella sua antica sede di York ai primi di maggio del 1154. Guglielmo fu trionfalmente accolto da tutta la popolazione all'arrivo a York, dimostrando di aver perdonato i suoi nemici e di volere favorire la pace tra i cittadini.

Durante l'accoglienza, un ponte di legno sul fiume Ouse rovinò improvvisamente sotto il peso eccessivo della folla ammassata. Dal crollo del ponte non si ebbero a lamentare vittime, e la popolazione attribuì la miracolosa incolumità di quanti erano stati trascinati nelle acque alle preghiere del santo vescovo. Questo prodigio accrebbe notevolmente la popolarità di Guglielmo, che cominciò ad essere oggetto di particolare venerazione. Purtroppo, Guglielmo poté governare per pochissimo tempo la sua ricuperata diocesi: un mese dopo il trionfale ingresso a York, fu colto da un subitaneo e grave malore di domenica mentre celebrava la Messa, e morì qualche giorno dopo, l'8 giugno 1154. Sinforiano, uno dei cappellani del defunto arcivescovo, avanzò l'accusa che fosse stato versato del veleno nel calice, analogamente a quanto sostenuto dall'arcidiacono Osbert, ma tale accusa non fu mai provata.

Sepulcro, culto y canonización

Guglielmo fu sepolto in una cappella della sua cattedrale, e sulla sua tomba non tardarono a verificarsi frequenti miracoli che favorirono la sua canonizzazione nel 1227 per opera di Onorio III. La canonizzazione risulta ufficialmente dal Martirologio Romano alla data dell'8 giugno con la citazione 'Ab Honorio papa tertio in Sanctorum canonem relatus est'. Successivamente, nel 1284, il corpo di san Guglielmo venne trasferito dal primitivo sepolcro nella navata centrale del tempio, alla presenza del re Edoardo I e della regina Eleonora. I preziosi resti non soffrirono danno per tutto il tempo della Riforma, sebbene in seguito scomparvero misteriosamente durante il secolo XVIII.

La festa del santo si celebra l'8 giugno, mentre la traslazione delle reliquie viene solennemente commemorata il 9 gennaio. La tradizione e la devozione popolare continuano a ricordare la figura di questo pastore esemplare, che ha onorato la Chiesa d'Inghilterra con la sua mitezza e la sua fedeltà al Vangelo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Guillermo de York?

La festa di san Guillermo de York si celebra l'8 giugno, mentre la traslazione delle sue reliquie viene commemorata il 9 gennaio.

Di cosa è patrono San Guillermo de York?

Nei dati storici forniti non vengono menzionati specifici patronati per il santo.

En York, en Inglaterra, san Guillermo Fitzherbert, obispo, que, hombre amable y mansueto, depuesto injustamente de su sede, se retiró entre los monjes de Winchester y, una vez restituido a su sede, perdonó a sus enemigos y favoreció la paz entre los ciudadanos. — Martirologio Romano