10 de noviembre
San Justo de Canterbury
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Orígenes y la misión hacia la Britannia
Verso la fine del séptimo siglo, papa Gregorio Magno intraprese una campagna di evangelizzazione della Britannia cristiana, dopo che la prima fase era stata ad opera di San Patrizio e di San Colombano, seguita da una successiva diffusione di paganesimo e d'idolatria. Nella primavera del 596, papa Gregorio inviò da Roma una quarantina di monaci benedettini guidati dal priore Agostino. Il drappello di monaci giunse in Britannia nella primavera del 597, dove il gruppo fu accolto da re Etelberto. Re Etelberto aveva sposato in precedenza la cristiana Berta, figlia del re franco Cariberto di Parigi, e la presenza della regina Berta fu di grande auspicio. Insieme alla regina Berta arrivò alla corte di Kent il vescovo Liutardo, il quale adattò a chiesa una costruzione romana per le esigenze spirituali della Regina, dedicandola a san Martino di Tours. Nella Pasqua del 601, re Etelberto si fece battezzare e si convertì al cristianesimo, divenendo il primo monarca cristiano del mondo anglosassone. Nel 602 il vescovo Agostino istituì la sede vescovile di Canterbury erigendo la nuova cattedrale dedicata a Cristo Salvatore. Nei pressi della chiesa di san Martino, Agostino eresse un monastero con una chiesa dedicata a San Pietro, nella quale vennero raccolte le tombe dei vescovi e dei reami della corte di Canterbury. La data di nascita di Giusto non si conosce, ma si sa con certezza che era d'origine romana e che apparteneva all'Ordine di San Benedetto nel monastero di Sant'Andrea sul Clivo di Scauro al Celio, in Roma. San Giusto fu mandato dal papa san Gregorio Magno insieme ad altri monaci per aiutare sant’Agostino nell’evangelizzazione dell’Inghilterra. Nel 601 papa Gregorio Magno organizzò una seconda missione per evangelizzare l'Inghilterra, inviando un gruppo di missionari capeggiato dall'abate benedettino Mellito, insieme ai monaci Paolino, Rufiniano e a Giusto. L'arcivescovo di Canterbury Agostino istituì la cattedrale di Sant'Andrea e, nel 604, consacrò Giusto come primo vescovo di Rochester.
Ministero, persecuzione ed esilio
Sant'Agostino era un monaco benedettino nato a Roma il 13 novembre 534 e deceduto il 26 maggio 604. San Lorenzo fu consacrato il 28 aprile 604 e morì il 2 febbraio 619. Alla morte di sant'Etelberto, salì al trono il figlio Edbaldo, il quale ripudiò la fede cristiana e cominciò a perseguitare i seguaci di Cristo. A causa delle persecuzioni, alcuni cristiani come Mellito e Giusto preferirono rifugiarsi nella vicina Gallia, subendo un forzato esilio nel 618. Il vescovo Lorenzo restò sulla cattedra sfidando il nuovo Re Edbaldo, e proprio grazie alla fortezza e tenacia del Vescovo Lorenzo, Edbaldo si convertì al cristianesimo. I vescovi Mellito e Giusto, insieme ad altri cristiani, fecero ritorno nel regno di Kent dopo la conversione di Edbaldo nel 619. Il vescovo Lorenzo morì nel 619 e fu sepolto a fianco di Sant'Agostino nell'abbazia di Canterbury. L'evento più importante della missione pastorale di Giusto fu l'evangelizzazione della Northumbria, che fu agevolata dal matrimonio di Edwin, re della Northumbria, con Ethelberta, sorella di Edbaldo, re di Kent. Paolino fu consacrato arcivescovo di York da Giusto, e nel giro di due anni re Edwin fu battezzato con molti dei suoi sudditi in una piccola chiesa costruita a York vicino all'odierna cattedrale.
Primazia a Canterbury e transito al cielo
Il vescovo Mellito morì il 24 aprile 624 dopo essere succeduto nella cronotassi, e Giusto gli successe sulla cattedra primaziale di Canterbury come quarto arcivescovo. Nel 624 papa Bonifacio V inviò il pallio di primate a Giusto di Canterbury, accompagnato da una lettera elogiativa per il suo ministero. Giusto tenne il pallio e resse la cattedra di Canterbury fino alla sua morte, avvenuta il 10 novembre 627. Dalla cronotassi degli arcivescovi di Canterbury, al quarto posto risulta il nome di Giusto. San Mellito morì il 24 aprile 624, Sant'Onorio morì il 30 settembre 653, e Giusto fu originario di Roma ed è deceduto a Canterbury nel 627. Giusto fu sepolto nella chiesa abbaziale dei Santi Pietro e Paolo. Sulla tomba dell'arcivescovo Giusto si sviluppò subito una speciale venerazione e un culto pubblico che lo riconobbe come Santo. San Giusto è venerato dalla Chiesa cattolica, dalle Chiese Ortodosse orientali e dalla Chiesa Anglicana.
Su labor pastoral
La trayectoria de San Justo comenzó en Roma, desde donde partió hacia Inglaterra en el año seiscientos uno bajo el mandato del papa Gregorio Magno. Su primera gran responsabilidad llegó en el año seiscientos cuatro, al ser consagrado como el primer obispo de Rochester. En aquel tiempo, la misión enfrentaba dificultades notables, incluyendo periodos de hostilidad hacia la fe. Durante la persecución desatada por el rey Edbaldo, San Justo se vio obligado a buscar refugio en la Gallia, demostrando su resiliencia y su compromiso inquebrantable con el ministerio recibido.
Tras su regreso, continuó sirviendo a la Iglesia con humildad y prudencia. En el año seiscientos veinticuatro, sucedió a Mellito como arzobispo de Canterbury. Su gestión al frente de esta sede fue ratificada por el papa Bonifacio Quinto, quien le otorgó el palio primazial, símbolo de su autoridad y de la comunión plena con la cátedra de Pedro. San Justo de Canterbury entregó su vida al servicio de Dios hasta su fallecimiento en el año seiscientos veintisiete, dejando una huella indeleble en la organización y el fortalecimiento de la Iglesia en las islas británicas.
Memoria y devoción
El culto a San Justo de Canterbury nació de manera inmediata tras su fallecimiento, siendo venerado por la comunidad cristiana que vio en él a un pastor ejemplar y un misionero incansable. Su figura es recordada con especial devoción en los lugares donde ejerció su ministerio, siendo reconocido como el primer obispo de Rochester y un sucesor providencial en la sede de Canterbury.
La Iglesia celebra su memoria el diez de noviembre, fecha en la que los fieles se unen en oración para recordar su ejemplo de fidelidad y servicio. Su legado, más allá de la historia, sigue siendo un faro para quienes buscan vivir su fe con sencillez y determinación, recordando siempre la importancia de mantener la unidad con la Iglesia universal.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Justo de Canterbury?
La festa liturgica ricorre il 10 novembre.
Di cosa è patrono San Justo de Canterbury?
Nei dati forniti non sono menzionati specifici patronati per il santo.
En Canterbury, Inglaterra, san Justo, obispo, que fue enviado por el papa san Gregorio Magno junto con otros monjes para ayudar a san Agustín en la evangelización de Inglaterra y se convirtió finalmente en obispo de esta sede. — Martirologio Romano