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17 de julio

San Koloman (Colmán)

Peregrino

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e pellegrinaggio

San Koloman nacque in Irlanda e visse nel secolo undicesimo. Non si sa se fosse prete, monaco o laico, né che cosa facesse in patria prima di partire. La storia conosciuta di Koloman parte dalla sua morte come un criminale e dalla sua adozione come patrono da parte di un popolo riconoscente. Egli decise di mettersi in cammino come pellegrino per amore di Dio, dirigendosi verso la Terra Santa. Lasciata l'Irlanda, Koloman approdò sul Continente e si inoltrò nel territorio dell'Austria Inferiore, ossia la Marca orientale. La Marca orientale era la provincia di confine a est dell'Impero germanico, su cui regnava Enrico II. Il territorio della Marca orientale era governato dalla famiglia marchionale dei Babenberg, i quali avevano il compito di mantenere sicuri i confini contro le minacce di aggressione degli ungheresi o dei boemi. Questa terra viveva una situazione continua di preallarme che rendeva tutti sospettosi, e tale clima di tensione fu purtroppo fatale a Koloman. Nel suo cammino attraverso l'Austria, nell'anno 1012, mentre si recava come pellegrino in Terra Santa, il viaggiatore arrivò a Stockerau presso Vienna.

Il martirio a Stockerau

A Stockerau Koloman fu d'improvviso catturato e malmenato dalle guardie locali. Non parlando la lingua del luogo, Koloman fu scambiato per un esploratore nemico, nello specifico una spia ungherese o boema. Koloman fu preso, picchiato e alla fine ucciso venendo appeso a un albero. Uno dei racconti tradizionali sulla morte di Koloman parla di un patibolo e di una forca. Il corpo di Koloman rimase a pendere per lungo tempo come ammonimento ai vivi. La gente vide però che il corpo di Koloman rimaneva sempre intatto nonostante il passare dei giorni. Un altro racconto tradizionale dice che il patibolo a cui era appeso mise radici, rami e foglie, diventando prodigiosamente un albero. Il corpo di Koloman rimase intatto per diciotto mesi. La gente gridò al miracolo e all'intervento divino che proclamava l'innocenza del pellegrino. La gente incominciò spontaneamente a dedicare un culto a Koloman, specialmente nelle campagne, costruendo edicole e cappelle in suo onore.

La traslazione delle reliquie e la diffusione del culto

Due anni dopo la morte di Koloman, il culto ebbe un riconoscimento ufficiale. Il culto di san Koloman iniziò quasi subito, il tredici ottobre milletrecentoquattordici. Due anni dopo la morte, il vescovo della regione fece trasferire il corpo da Stockerau a Melk. Melk è la cittadina in cui risiede il signore della Marca orientale. Il signore della Marca orientale fece costruire una tomba per la preziosa reliquia e ne affidò la custodia a una comunità di Canonici regolari. Il corpo di san Koloman riposa dunque a Melk nella tomba fatta costruire in suo onore dal margravio Enrico II. Il culto per l'innocente pellegrino messo a morte si diffuse rapidamente in tutta l'Austria. Il culto si estese rapidamente in Austria, Ungheria, Tirolo, Baviera e Palatinato. Molte cappelle vennero erette dappertutto in suo onore, specialmente sulle zone di montagna. Chiese e cappelle furono dedicate a san Koloman anche in Baviera, Svevia, Palatinato, Tirolo e Ungheria. Ancora oggi lungo i sentieri campestri e montani vi sono fontane dedicate al santo. La devozione a san Koloman fu incoraggiata da papa Pasquale II, che restrinse o resse la Chiesa dal millenoveantanove al milletredici. Altrettanto fecero dopo Pasquale II altri tre pontefici, vale a dire Clemente VI dal milletrecentoquarantadue al milletrecentocinquantadue, Innocenzo VI dal milletrecentocinquantadue al milletrecento sessantadue e Leone X nel Cinquecento. San Koloman fu il patrono principale delle terre austriache fino al sedici trentatré. Nel sedici trentatré subentrò nella devozione delle terre austriache san Leopoldo margravio, detto il Pio. L'Austria fece in seguito di Koloman uno dei suoi patroni nazionali.

Protezione contro la peste e patronato sugli animali

San Koloman viene invocato contro la peste e contro le malattie del bestiame. San Koloman era invocato, insieme ai santi Fridolino e Leonardo, per la guarigione degli equini e bovini. Gli animali venivano portati il tredici ottobre nei pressi di qualche chiesa dedicata a Koloman per essere benedetti. Nacque in Austria la consuetudine di far benedire cavalli e bovini in occasione della festa di san Koloman il tredici ottobre. San Koloman è invocato anche contro la peste. Durante la pestilenza che fece strage in Austria nel diciassettredici, la città di Melk restò immune dal flagello e ne diede il merito a san Koloman. Nel diciassettredici, mentre la peste infuriava in tutta l'Austria, la città di Melk fu preservata perché gli abitanti avevano invocato il santo offrendogli un cero di settanta libbre.

Iconografia e considerazioni storiche

Nel Martirologio Romano, almeno nella precedente edizione, san Koloman veniva impropriamente considerato come martire. Il Martirologio Romano dice che Koloman andava verso la Terra Santa come pellegrino in nome di Dio e arrivò alla Gerusalemme celeste. San Koloman viene rappresentato in abito di pellegrino con il bordone in una mano e la corda nell'altra, che ricorda la sua impiccagione. Secondo la tradizione, l'albero a cui fu appeso dopo essere stato ferito si conserva ancora nel castello di Kreuzenstein presso Vienna. L'articolo su san Koloman è stato scritto da Antonio Borrelli.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Koloman?

Si celebra il tredici ottobre.

Di cosa è patrono San Koloman?

È stato il patrono principale delle terre austriache fino al sedici trentatré ed è patrono degli equini e dei bovini.

Cerca de Stockerau, cerca de Viena, en la actual Austria, san Colmano, que, de origen irlandés, fue peregrino por el nombre de Dios; dirigiéndose a Tierra Santa, fue considerado un explorador enemigo y, colgado de un árbol, alcanzó la Jerusalén celestial. — Martirologio Romano