29 de mayo
San Máximo de Verona
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La memoria histórica y el culto
La storicità di Massimo vescovo di Verona risulta alquanto difficile da stabilire, sebbene il santo sia esistito probabilmente nel quarto secolo. Il nome del vescovo Massimo è assente nel Velo di Classe del ottavo secolo, documento che costituisce un autorevole e genuino elenco degli antichi vescovi veronesi. Nonostante questa assenza nei cataloghi più antichi, l'esistenza di Massimo è fermamente supportata da un'antica memoria e dal relativo culto. Il santo è infatti ricordato in un Martirologio della Chiesa veronese del sedicesimo secolo ed è menzionato nel Martirologio Romano alla data del ventinove maggio. Il Martirologio Romano definisce Massimo prelato di esimia dottrina e di specchiata virtù. Il culto di Massimo è inoltre ampiamente documentato dalla sua invocazione in due litanie veronesi dei secoli undicesimo e dodicesimo.
Relaciones y tradiciones geográficas
La celebrazione liturgica di san Massimo vescovo di Verona cade il ventinove maggio. Questa data del ventinove maggio coincide con la celebrazione liturgica dell'omonimo vescovo di Emona, noto anche come Cittanova d'Istria. Il vescovo Massimo di Emona fu presente al sinodo di Aquileia del trecento ottantuno. La coincidenza delle date ha convinto gli studiosi veronesi a ipotizzare una traslazione di reliquie di Massimo da Verona ad Emona. La venerazione per san Massimo a Emona è attestata a partire dal mille centoquarantasei, e le litanie veronesi citate coincidono con il culto tributato a san Massimo ad Emona.
Los templos y la toponimia
Decenni prima dell'anno mille esisteva una chiesa dedicata a san Massimo vescovo fuori dalle mura di Verona. La chiesa originaria fu distrutta durante le invasioni degli Ungari, ma l'edificio fu successivamente ricostruito nel novecentottantuno sotto il vescovo Milone. La chiesa divenne parrocchia nel mille quattrocentocinquantanove, per poi essere demolita nel mille cinquecento diciotto. La demolizione del mille cinquecento diciotto fu causata dall'abbattimento di tutte le costruzioni vicine alla cinta muraria distanti fino ad un miglio. Tale cinta muraria difensiva era stata eretta dai veneziani. Il nome di san Massimo passò successivamente al borgo sorto ad ovest della basilica di San Zeno, e lo stesso nome fu trasferito anche alla chiesa eretta nello stesso borgo.
El ministerio en Verona
La vida de San Máximo se sitúa en el siglo IV, una época de florecimiento y desafíos para la Iglesia tras la paz constantiniana. Como obispo de Verona, asumió la alta responsabilidad de guiar, enseñar y santificar a la porción del pueblo de Dios que le había sido confiada. Aunque los detalles precisos de sus obras pastorales permanecen ocultos por la distancia del tiempo, su inclusión en la sucesión apostólica de Verona confirma su papel como pilar de la fe local.
El rastro histórico de su paso por la tierra se enriquece con la memoria de su descanso y el destino de sus restos. Existe la posibilidad histórica de que las reliquias de San Máximo fueran trasladadas desde Verona hasta la antigua ciudad de Emona. Este hecho, de haberse producido, refleja la veneración que ya desde la antigüedad rodeaba su nombre y la voluntad de proteger el testimonio físico de su santidad para la devoción de las futuras generaciones.
La memoria litúrgica
El culto a San Máximo no se extinguió con el paso de los siglos, sino que se integró profundamente en la vida de oración de la Iglesia local. La devoción hacia su figura se encuentra explícitamente atestiguada en las antiguas letanías veronesas que datan de los siglos XI y XII. Estas invocaciones litúrgicas demuestran que, setecientos años después de su muerte, el pueblo fiel continuaba encomendándose a la intercesión de su antiguo pastor.
En la actualidad, su legado se conserva de manera universal en el Martirologio Romano, donde se le recuerda solemnemente cada 29 de mayo, perpetuando su memoria como un faro de fidelidad episcopal.
Preguntas frecuentes
Когда se festeggia San Máximo de Verona?
La celebración litúrgica de san Máximo de Verona se conmemora el 29 de mayo.
¿De qué es patrono San Máximo de Verona?
En los datos históricos disponibles no se mencionan patronatos específicos atribuidos a este santo.