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29 de mayo

Sant' Hesiquio de Antioquía

Mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il martirio ad Antiochia

Sant'Esichio svolgeva le sue mansioni come funzionario di palazzo ad Antiochia di Siria, nella regione dell'odierna Turchia, durante la persecuzione scatenata dall'imperatore Diocleziano. Nel corso di quegli eventi drammatici, fu reso pubblico un editto di Massimiano Galerio, verosimilmente nell'anno tremila tre, il quale ordinava tassativamente che chiunque rifiutasse di offrire sacrifici agli idoli doveva abbandonare la divisa militare e lasciare l'esercito. Esichio, trovandosi in una posizione di rilievo come palatino, udì questo ordine severo e scelse senza esitazione l'amore di Cristo, preferendolo fermamente a ogni effimera gloria umana. Egli depose immediatamente le armi in segno di totale fedeltà al Signore. Proprio a causa della sua elevata posizione e della sua irremovibile decisione di non cedere all'idolatria, il funzionario fu prontamente arrestato dalle autorità imperiali. La sentenza stabilì per lui un supplizio crudele, consistente nell'essere precipitato nelle acque del fiume Oronte con una pesante pietra molaria legata alla mano destra e al braccio destro. Gli studiosi, tra cui Bollandus de Gaiffier, pur confermando l'esistenza del martire e la veridicità del suo sacrificio avvenuto intorno al tremila tre, hanno evidenziato come i dettagli specifici della passio mostrino una probabile trasposizione ad Antiochia dei supplizi che Eusebio di Cesarea e Lattanzio avevano descritto per i martiri di Nicomedia, considerando anche che l'imperatore Massimiano non ebbe verosimilmente l'occasione di recarsi di persona ad Antiochia in quell'anno.

La memoria liturgica

La figura di Sant'Esichio è tramandata da una pluralità di fonti antiche che rendono assai difficile stabilire con precisione il suo reale dies natalis. Il Martirologio Siriaco del quarto secolo fissa la sua commemorazione al ventinove maggio e al ventisei agosto. D'altra parte, il Martirologio Geronimiano ricorda lo stesso martire attraverso diverse varianti del nome, quali Sicius, Istcius, Isucius ed Eusicius, distribuite in almeno dieci date differenti che spaziano dal quindici febbraio, passando per il tre e il quattro marzo, fino ai giorni ventinove, trenta e trentuno del mese di maggio, e ancora l'uno, il due, il tre e il dieci luglio, per giungere infine al diciotto novembre. La data del ventinove maggio rimane l'unico punto d'incontro comune tra il Martirologio Siriaco e il Martirologio Geronimiano. Parallelamente, i sinassari bizantini ricordano Esichio al quattro marzo e al dieci maggio riportando una notizia che appare quasi identica a una passio latina. Questa complessa stratificazione testuale trova una spiegazione illuminante nelle osservazioni di Hippolyte Delehaye, il quale ha notato che nei giorni dedicati a un martire particolarmente celebre venivano spesso ricordati altri santi della medesima Chiesa locale con la funzione spirituale di scorta. In questo senso, il Martirologio Romano inserisce la memoria di Sant'Esichio al diciotto novembre insieme ad altri due martiri di Antiochia, Romano e Barula, sebbene tale data rappresenti il vero dies natalis di Romano, il quale avrebbe così attratto a sé la memoria dei compagni meno celebri.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Esichio de Antioquía?

La memoria liturgica è commemorata in varie date secondo diverse fonti antiche, tra cui il ventinove maggio e il diciotto novembre nel Martirologio Romano.

Di cosa è patrono Sant'Esichio de Antioquía?

Le fonti storiche e liturgiche non menzionano alcun patronato specifico attribuito a questo santo martire.

En Antioquía de Siria, hoy en Turquía, san Hesiquio, mártir, que, funcionario de palacio, durante la persecución del emperador Diocleciano, oído la orden de que cualquiera que se negara a sacrificar a los ídolos debía abandonar el ejército, depuso inmediatamente las armas y fue por esto precipitado al río Orontes con un gran bloque de piedra atado al brazo derecho. — Martirologio Romano