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27 de agosto

San Narno

Obispo de Bérgamo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e ministero episcopale

Il luogo di nascita di san Narno presenta margini di incertezza, sebbene diverse fonti indicano come possibili luoghi Castione, Ogna o Villa d'Ogna, propendendo infine per Ogna, in provincia di Bergamo. Si pensa che il santo possa aver subito maltrattamenti in gioventù durante la persecuzione di Diocleziano, periodo da cui Branca da Gandino fa discendere l'inizio del suo mandato. San Narno tenne la carica episcopale probabilmente verso la metà del quarto secolo, mentre alcuni studiosi collocano il suo episcopato negli anni 334 e 345. Alcuni studiosi affermano, probabilmente erroneamente, che fu sant'Ambrogio a consacrarlo terzo vescovo di Bergamo, mentre il Martirologio Romano lo ricorda a Bergamo come primo vescovo della città. Il santo detiene inoltre il titolo di Confessore, termine che anticamente comprendeva anche i martiri.

La basilica e la sepoltura

Si ritiene che san Narno abbia fatto costruire la primitiva basilica alessandrina, un'opera che vide anche santa Grata come attiva promotrice. Questa antica chiesa alessandrina svolgeva la duplice funzione di martyrium di sant'Alessandro e di cattedrale della diocesi. San Narno morì nella sua sede di Bergamo verso il 345 o intorno al 375. Il santo fu sepolto a quattro metri di profondità dal coro nella cripta della medesima chiesa alessandrina. Nella stessa chiesa san Narno fu onorato di un altare e ogni anno fu venerato con solenni liturgie dai fedeli.

Traslazione e ricognizione delle reliquie

Nel 1561 fu necessario abbattere l'antica basilica di Sant'Alessandro per ordine della Serenissima. Durante l'abbattimento della basilica, le reliquie di san Narno furono trasferite alla chiesa di San Vincenzo. Insieme a quelle di san Narno furono trasferite le reliquie del successore san Viatore e di altri santi. La chiesa di San Vincenzo è l'odierna cattedrale di Sant'Alessandro, dove le reliquie sono tuttora venerate. Durante i lavori di trasferimento si trovò un'antica lapide in latino che indicava il luogo di sepoltura di san Narno e san Viatore. La lapide recita la dicitura episcopus Narnus Christi Confessor. Nei secoli successivi vi furono altre quattro ricognizioni delle reliquie del santo, a testimonianza della costante devozione popolare.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Narno?

La festa di san Narno si celebra il 27 agosto, data presente in antichi cataloghi e nel Martirologio Romano, mentre nella diocesi di Bergamo la sua memoria liturgica si celebra il 15 gennaio.

Di cosa è patrono San Narno?

Le fonti storiche e biografiche disponibili non menzionano alcun patronato specifico per San Narno.

En Bérgamo, san Narno, considerado el primer obispo de la ciudad. — Martirologio Romano