9 de julio
San Pedro Wang Erman
Laico y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e il servizio
Pietro Wang Erman nacque a Guchengyin, nella provincia cinese dello Shanxi, intorno al 1864, sebbene le fonti indichino talvolta come periodo di riferimento il 1860 circa. Da giovane fu accolto nell'orfanotrofio di Kolao-kou, dove continuò a vivere anche dopo essere diventato adulto, svolgendo con dedizione le mansioni di servitore. In seguito lavorò in un negozio di stampe e prestò servizio come domestico per due sacerdoti. Negli ultimi due anni della sua esistenza terrena lavorò come cuoco del Seminario di Taiyuan, istituto retto dai Frati Minori Osservanti nella provincia dello Shanxi.
Il contesto della persecuzione
In quel periodo in Cina si moltiplicarono le azioni di rivolta condotte dai Boxer, un movimento fortemente contrario all'espansione occidentale e alla religione cristiana. Il diciassette giugno 1900 i Boxer distrussero una chiesa protestante e iniziarono a rivolgere le loro minacce anche contro i cattolici. Il cinque luglio tutti i membri della missione cattolica denominata Casa di San Pasquale dovettero abbandonarla su imposizione dei rivoltosi, i quali li invitarono a trasferirsi in un'abitazione più sicura chiamata Albergo della pace celeste. Questo luogo si rivelò di fatto un carcere dove furono rinchiusi il vicario apostolico dello Shanxi monsignor Gregorio Maria Grassi, il suo vicario monsignor Francesco Fogolla, i frati, sette suore Francescane Missionarie di Maria addette all'orfanotrofio della missione, cinque seminaristi e i domestici.
Il martirio
Il nove luglio 1900, verso le quattro del pomeriggio, gli uomini del viceré fecero irruzione nel padiglione dove erano prigionieri alcuni protestanti e li uccisero. Davanti a questi eventi, monsignor Grassi invitò tutti i presenti a prepararsi alla morte e impartì loro l'ultima assoluzione. Subito dopo, i Boxer giunsero dai prigionieri cattolici e li condussero al palazzo del viceré, dove furono formalmente condannati a morte. Furono quindi portati nell'ampio cortile e subirono l'esecuzione a colpi di sciabola e di arma da fuoco. Le vicende terrene di Pietro Wang Erman si conclusero così a Taiyuan, nella provincia dello Shanxi in Cina, il nove luglio 1900.
La glorificazione e il culto
Pietro Wang Erman fu beatificato il ventiquattro novembre 1946 da papa Pio XII insieme ai suoi compagni di martirio. Facevano parte della stessa causa di beatificazione altri tre religiosi dei Frati Minori Osservanti: padre Cesidio Giacomantonio, ucciso il quattro luglio 1900 a Hangzhou, e monsignor Antonino Fantosati insieme a padre Giuseppe Maria Gambaro, morti tre giorni dopo. La memoria liturgica del gruppo fu fissata al nove luglio. Successivamente papa san Giovanni Paolo II autorizzò la fusione delle cause di vari beati martiri in Cina in una sola, includendo Pietro Wang Erman e venticinque compagni. Il decreto di fusione porta la data dell'undici gennaio 2000, seguito undici giorni dopo, il ventidue gennaio, dalla firma del decreto de signis. Lo stesso pontefice iscrisse Pietro Wang Erman e i suoi compagni fra i santi il 1º ottobre successivo. Nel martirologio, nella città di Taiyuan, nella provincia dello Shanxi in Cina, si ricorda la passione dei santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla, vescovi dell'Ordine dei Frati Minori, e ventiquattro compagni martiri uccisi durante la persecuzione dei Boxer in odio al nome di Cristo.
Su camino de entrega
La trayectoria de San Pedro Wang Erman es un reflejo de la fe vivida en la sencillez del servicio. Originario de Guchengyin, su labor se desarrolló principalmente en el ámbito del cuidado y el acompañamiento al prójimo. Como laico, desempeñó funciones fundamentales en el orfanotrofio de Kolao-kou, donde su presencia fue un signo de caridad para los más necesitados. Más tarde, su servicio se trasladó al seminario de Taiyuan, espacio donde colaboró en la formación y el sustento de aquellos que se preparaban para el sacerdocio. En esta etapa de su vida, su rutina estuvo tejida de tareas humildes y una profunda dedicación a la comunidad, demostrando que la santidad no requiere de hechos extraordinarios, sino de una fidelidad perseverante en lo cotidiano.
El año 1900 trajo consigo una prueba de fuego para la fe en China. Durante la revuelta de los bóxers, el clima de hostilidad alcanzó a todos aquellos vinculados a la misión. San Pedro Wang Erman fue arrestado y recluido en el Albergo de la paz celeste, un lugar que se convirtió en su última morada terrenal. A pesar del peligro inminente, no renunció a sus convicciones ni se apartó del camino que había emprendido. Fue trasladado al palacio del virrey, donde se dictó su sentencia final. Su muerte, ejecutada mediante la violencia de las armas, marcó el fin de una vida dedicada al bien. La memoria de su sacrificio permanece como un recordatorio de que la entrega laical es una parte esencial de la historia de la Iglesia, capaz de alcanzar la plenitud del testimonio cristiano frente a cualquier amenaza.
Memoria y canonización
El reconocimiento oficial de su sacrificio llegó con el nuevo milenio, cuando el primero de octubre del año 2000, el Papa Juan Pablo Segundo inscribió su nombre en el catálogo de los santos. Este acto de canonización no solo honró su memoria individual, sino que resaltó la importancia de los mártires chinos que, a lo largo del siglo veinte, entregaron su vida por amor al Evangelio. Su figura es un puente entre la tradición de la Iglesia universal y la realidad histórica del pueblo chino, ofreciendo un modelo de perseverancia para los fieles de todos los tiempos.
La Iglesia celebra su memoria litúrgica cada nueve de julio, invitando a los creyentes a reflexionar sobre la valentía de quienes, sin ocupar cargos jerárquicos, sostuvieron la fe con su propia vida. Recordar a San Pedro Wang Erman es, ante todo, un ejercicio de gratitud. Su vida nos enseña que el servicio oculto, realizado en la humildad del orfanotrofio o del seminario, posee un valor eterno ante los ojos de Dios. Su intercesión es invocada por quienes buscan fortalecer su espíritu ante los desafíos actuales, encontrando en su ejemplo una luz de esperanza y un llamado a la fidelidad constante.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Pedro Wang Erman?
La memoria liturgica di san Pedro Wang Erman si celebra il 9 luglio.
Quali sono i luoghi legati alla vita e alla morte di San Pedro Wang Erman?
Nacque a Guchengyin, nello Shanxi in Cina, intorno al 1864 o 1860 circa, e subì il martirio a Taiyuan, sempre nello Shanxi, il 9 luglio 1900.
En la ciudad de Taiyuan, en la provincia de Shanxi, también en China, pasión de los santos Gregorio Grassi y Francesco Fogolla, obispos de la Orden de los Frailes Menores, y veinticuatro compañeros, mártires, que durante la persecución de los seguidores de la secta de los Bóxers fueron asesinados por odio al nombre de Cristo. — Martirologio Romano