9 de julio
San Pedro Zhang Banniu
Padre de familia, Terciario franciscano y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e il servizio nella missione
Pietro Zhang Banniu è noto anche con i nomi di Chang Panniu e Tchang-Pan-Nieu. Nacque introno al 1849 a Tuling, nella provincia dello Shanxi, in seno a una famiglia guidata da suo padre Zhang Yuke che aveva già abbracciato la religione cattolica. Intorno al 1890, Pietro decise di lasciare la fattoria dove lavorava abitualmente per trasferirsi nella città di Taiyuan. In questa località si mise a disposizione della Casa di San Pasquale, una missione cattolica retta dai Frati Minori Osservanti, occupandosi con dedizione di vari servizi domestici e comunitari. Nel corso di questo cammino di fede e servizio, Pietro divenne Terziario francescano, approfondendo il suo legame spirituale con il carisma di San Francesco d'Assisi.
La persecuzione dei Boxer e la prigionia
In quel periodo la Cina fu attraversata da crescenti azioni di rivolta condotte dalla setta dei Boxer, un movimento fortemente contrario all'espansione occidentale e alla religione cristiana. Il 17 giugno 1900 i rivoltosi distrussero una chiesa protestante e ben presto arrivarono a minacciare apertamente anche i cattolici della regione. Il 5 luglio tutti i membri della missione cattolica dovettero abbandonare la loro sede, poiché i Boxer avevano imposto loro il trasferimento in un'abitazione ritenuta più sicura, chiamata Albergo della pace celeste, che costituiva di fatto un vero e proprio luogo di prigionia. All'interno di questa struttura furono rinchiusi il vicario apostolico dello Shanxi monsignor Gregorio Maria Grassi, il suo vicario monsignor Francesco Fogolla, i frati, sette suore Francescane Missionarie di Maria addette all'orfanotrofio della missione, cinque seminaristi, i domestici e lo stesso Pietro.
Il martirio e il riconoscimento della santità
Verso le quattro del pomeriggio del 9 luglio 1900, gli uomini del viceré fecero irruzione nel padiglione attiguo dove erano prigionieri alcuni protestanti, uccidendoli immediatamente. Di fronte all'imminente pericolo, monsignor Grassi invitò tutti i presenti a prepararsi cristianamente alla morte e impartì loro l'ultima assoluzione. Subito dopo, i Boxer giunsero dai cattolici e li condussero al palazzo del viceré, dove furono formalmente condannati a morte. Condotti nell'ampio cortile, subirono l'esecuzione capitale a colpi di sciabola e di arma da fuoco. La tradizione riferisce che alcuni giorni dopo la sua morte, Pietro apparve a suo figlio mentre stava pregando in una cappella, raccomandandogli di restare saldo nella fede. Anche il figlio subì il martirio e morì poco dopo in quanto cristiano. Le date biografiche ufficiali attestano la sua nascita a Tuling intorno al 1849 e la morte a Taiyuan il 9 luglio 1900. Il martirologio ricorda nella città di Taiyuan la passione dei santi vescovi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla dell'Ordine dei Frati Minori insieme a ventiquattro compagni martiri, uccisi in odio al nome di Cristo. Pietro Zhang Banniu fu beatificato il 24 novembre 1946 da papa Pio XII insieme ai suoi compagni di martirio, tra i quali figuravano altri tre religiosi dei Frati Minori Osservanti: padre Cesidio Giacomantonio, ucciso il 4 luglio 1900 a Hangzhou, e monsignor Antonino Fantosati con padre Giuseppe Maria Gambaro, morti tre giorni dopo. A poco più di cent'anni dal martirio, papa san Giovanni Paolo II autorizzò la fusione delle cause di vari Beati martiri in Cina in un'unica causa, includendo Pietro Zhang Banniu e i suoi venticinque compagni. Il decreto relativo alla fusione porta la data dell'11 gennaio 2000, mentre undici giorni dopo fu firmato il decreto de signis. Infine, papa Giovanni Paolo II iscrisse Pietro Zhang Banniu e i suoi compagni nel albo dei Santi il 1 ottobre successivo.
Su vida y testimonio
San Pedro Zhang Banniu nació en el año mil ochocientos cuarenta y nueve en la localidad de Tuling, situada en la provincia china de Shanxi. A lo largo de su existencia, mantuvo una estrecha vinculación con la labor misionera, desempeñando diversas tareas en la misión católica de Taiyuan. Su vida no se limitó a las labores cotidianas, sino que estuvo marcada por un profundo deseo de santidad, el cual cristalizó cuando decidió integrarse como Terciario franciscano, abrazando así la espiritualidad de San Francisco de Asís y comprometiéndose a vivir el mensaje de Jesucristo con sencillez y fraternidad.
El año mil novecientos marcó un momento crítico para la comunidad cristiana en China. En medio de una violenta persecución, San Pedro Zhang Banniu fue capturado por los miembros del movimiento Boxer. Junto a otros hermanos en la fe, fue confinado en el lugar conocido como el Albergo de la paz celeste. A pesar del peligro inminente y las presiones sufridas durante su cautiverio, mantuvo su entereza y su fe hasta el final. El nueve de julio de aquel año, entregó su vida como mártir en la ciudad de Taiyuan, sellando con su propia sangre el testimonio que había cultivado durante años como padre de familia y trabajador cristiano. Su muerte es un recordatorio de cómo la gracia de Dios sostiene a los fieles incluso en las circunstancias más adversas, convirtiendo a un hombre común en un ejemplo de fortaleza para la Iglesia universal.
El culto y memoria
La Iglesia reconoce la entrega de San Pedro Zhang Banniu como un don precioso para la fe. Su memoria no solo honra su sacrificio personal, sino que destaca la importancia del laicado en la historia de la misión en China. El primero de octubre del año dos mil, el Papa Juan Pablo Segundo procedió a su canonización, elevándolo a los altares junto a otros mártires que dieron su vida por el Evangelio en aquel tiempo convulso.
Desde entonces, su recuerdo se celebra con especial devoción en la fecha de su martirio. Esta conmemoración litúrgica, fijada el nueve de julio, invita a los fieles a reflexionar sobre la fidelidad en lo cotidiano y la valentía necesaria para proclamar a Cristo en todo momento. San Pedro Zhang Banniu sigue siendo una intercesión poderosa para las familias y para todos aquellos que, desde el estado laical, buscan servir al Señor con rectitud de corazón y paz interior.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Pedro Zhang Banniu?
La memoria liturgica di San Pedro Zhang Banniu e dei suoi compagni martiri si celebra il 9 luglio.
Di cosa è patrono San Pedro Zhang Banniu?
Le fonti biografiche storiche non riportano specifici patronati ufficiali per questo santo.
En la ciudad de Taiyuan en la provincia de Shanxi también en China, pasión de los santos Gregorio Grassi y Francisco Fogolla, obispos de la Orden de los Frailes Menores, y veinticuatro compañeros, mártires, que durante la persecución de los seguidores de la secta de los Bóxers fueron asesinados por odio al nombre de Cristo. — Martirologio Romano