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4 de junio

San Petroc

Abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la formazione

San Petroc nacque in Galles e la tradizione lo descrive probabilmente come un principe, figlio di un re o di un capo tribù. William Worcestre parlò successivamente di Petroc come di un sovrano della Cumbria, visitando il suo sepolcro nel quindicesimo secolo. In una fase iniziale della sua vita religiosa, Petroc decise di trasferirsi nel sud dell'isola britannica insieme con alcuni compagni fidati. Una Vita medievale, redatta nell'abbazia di Saint-Méen e forse copiata da un testo più antico proveniente dal priorato di Bodmin, racconta che Petroc ed i suoi compagni studiarono per venti anni in Irlanda. Questo periodo di intenso studio in terra irlandese è assai assertito anche dalla Vita di San Kevin. Terminato il lungo periodo di formazione e di preparazione spirituale, Petroc e i compagni s'imbarcarono all'estuario del fiume Camel per dare compimento alla loro vocazione.

La vita monastica e i pellegrinaggi

Al termine dell'imbarco fluviale, Petroc giunse a stabilirsi nel monastero di Lanwethinoc, fondato da Wethinoc. Tale luogo monastico fu in seguito conosciuto come Petrocstowe e corrisponde all'odierno insediamento di Padstow. A Lanwethinoc Petroc condusse per trent'anni una vita di preghiera molto austera, dedita al raccoglimento e alla penitenza. Questa vita austera fu interrotta solamente da un pellegrinaggio compiuto a Roma e a Gerusalemme per onorare le memorie apostoliche e la passione di Cristo. Di ritorno dal pellegrinaggio, Petroc disse ai suoi monaci che la tormenta della regione sarebbe terminata il giorno seguente. Poiché il vento e la pioggia non cessarono, Petroc pensò di essere stato troppo presuntuoso nel credere di essere ispirato dallo Spirito Santo. Per tale motivo, Petroc riprese la strada per Gerusalemme in segno di penitenza e di umiltà.

I viaggi straordinari e le leggende

Nel corso del suo secondo viaggio, Petroc raggiunse l'Oceano orientale, identificato forse con il golfo di Aqaba secondo quanto annota Nicholas Roscarrock. Una Vita più antica scritta da Giovanni di Tynmouth fu classificata dagli Acta Sanctorum come Vita suspecta. La Vita di Giovanni di Tynmouth narra che Petroc arrivò sino in India, spingendosi oltre i confini conosciuti dell'epoca. In India, in riva al mare, Petroc vide volteggiare sopra di lui un globo splendente. Il globo splendente lo trasportò in un'isola sconosciuta dove l'abate trascorse ben sette anni in solitudine. Trascorso tale periodo, il medesimo globo lo riportò nel luogo esatto dove lo aveva prelevato. Ritornato sulla spiaggia, Petroc trovò un lupo a custodire fedelmente il suo bastone e la sua pelle di pecora lasciati lì prima del prodigioso trasporto. Esistono molti parallelismi tra questa storia e parecchi racconti mitologici classici tramandati dalla cultura antica.

Il ritorno in Cornovaglia e le opere

Ritornato stabilmente in Cornovaglia, Petroc occupò il suo tempo con la preghiera costante e compiendo molteplici opere di carità verso i poveri. La fama di santità di Petroc crebbe notevolmente e sorsero molte leggende folcloristiche sul suo conto in Cornovaglia. Tra i vari episodi attribuiti alla sua intercessione e al suo spirito mite, si ricorda che Petroc guarì parecchi ammalati che ricorrevano a lui per ricevere conforto fisico e spirituale. Durante una battuta di caccia, Petroc salvò la vita ad un cervo e convertì alla fede cristiana il cacciatore ed i suoi assistenti presenti. Il santo ammansì inoltre un mostro locale che terrorizzava gli abitanti. In un'altra circostanza, Petroc ordinò un medicamento per un drago presentatosi a lui con una dolorosa scheggia conficcata in un occhio. Particolari più convincenti e storicamente attendibili sono contenuti in un'altra versione della sua vita proveniente dall'abbazia di Saint-Méen e scritta da un canonico di Bodmin. La versione di Saint-Méen è inclusa in un manoscritto del quattordicesimo secolo scoperto a Gotha in Germania nel 1937 e noto come Vita di Gotha. La Vita di Gotha attesta che Petroc fece edificare una cappella e un mulino presso Little Petherick. Presso Little Petherick Petroc aveva stabilito una seconda comunità monastica per accogliere nuovi discepoli. Altri due luoghi, Little Petheric e Trebetheric, portano ancora oggi il nome del santo a testimonianza del suo passaggio.

Il transito e le reliquie

Negli ultimi anni della sua esistenza terrena, Petroc si ritirò in un luogo remoto sul Bodmin Moor, ma alcuni fratelli si unirono nuovamente a lui per condividerne la preghiera. Rendendosi conto dell'approssimarsi della fine della sua vita, Petroc decise di visitare per un'ultima volta Little Petherick e Lanwethenoc. Lungo il cammino, verso metà strada, a Petroc mancarono le forze ed egli morì nella casa di un certo Rovel. Il luogo della morte forse corrisponde a quello su cui oggi sorge la fattoria di Treravel. Le città di Exeter e Glastonbury rivendicarono successivamente le reliquie di San Petroc. Alla fine del decimo secolo i monaci si trasferirono a Bodmin, divenuto il centro principale del culto del santo. Secoli dopo, le reliquie furono trafugate da Martino, canonico del priorato di Bodmin. Martino nascose il bottino prezioso sotto il proprio abito e lo portò all'abbazia di Saint-Méen in Bretagna. Il priore di Bodmin fece appello al re Enrico secondo. Enrico secondo ordinò immediatamente la restituzione del maltolto ai legittimi proprietari. Il priore di Bodmin ritornò in Inghilterra con gioia e riportò il corpo del beato Petroc in uno scrigno d'avorio, secondo quanto riferisce Roger de Hoveden. Le reliquie furono prese in custodia a Winchester da Walter di Coutances, custode del sigillo reale. Il re stesso insieme con tutta la corte si prostrarono dinnanzi alle reliquie in segno di profonda venerazione. Il reliquiario di San Petroc trovò infine collocazione dal millenovecentosettanta nel British Museum dopo vari trasferimenti.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Petroc?

San Petroc si festeggia il quattro giugno.

Di cosa è patrono San Petroc?

Le fonti biografiche non menzionano patronati specifici per San Petroc.

En Cornualles, san Petroc de Gales, abad. — Martirologio Romano