23 de septiembre
San Pío de Pietrelcina (Francesco Forgione)
Sacerdote capuchino
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e la giovinezza a Pietrelcina
San Pio nacque a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il venticinque maggio 1887. Il nome di battesimo di San Pio da Pietrelcina era Francesco Forgione. I suoi genitori si chiamavano Grazio e Giuseppa ed erano poveri contadini ma assai devoti. In famiglia si pregava il rosario ogni sera tutti insieme in un clima di fiducia in Dio e nella Madonna. Fin da bambino riceve visite frequenti di Gesù e Maria e vede demoni e angeli. Pensando che tutti avessero queste facoltà, da bambino non ne parlava con nessuno. Il ventidue gennaio 1903, all'età di sedici anni, entra in convento come francescano cappuccino prendendo il nome di fra Pio da Pietrelcina. Diventa sacerdote sette anni dopo, il dieci agosto 1910. San Pio da Pietrelcina era un sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Desidera partire missionario per terre lontane ma Dio ha per lui altri disegni. I primi anni di sacerdozio sono compromessi da pessime condizioni di salute. I superiori lo rimandano più volte a Pietrelcina nella casa paterna per via del clima più congeniale. Padre Pio è malato gravemente ai polmoni e i medici gli danno poco da vivere. Subisce terribili vessazioni dal demonio che lo tortura nel corpo e nello spirito.
Il trasferimento a San Giovanni Rotondo e il ministero
Nel 1916 i superiori decidono il suo trasferimento a San Giovanni Rotondo, sul Gargano. San Pio visse e operò nel convento di San Giovanni Rotondo in Puglia. Nel convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo inizia la sua attività di taumaturgo e apostolo del confessionale. Un numero incalcolabile di uomini e donne accorre al suo confessionale dal Gargano e da altre parti d'Italia. Trascorre anche quattordici-sedici ore al giorno in confessionale per lavare i peccati e ricondurre le anime a Dio. Il suo ministero attinge forza dalla preghiera e dall'altare ed è vissuto con grandi sofferenze fisiche e morali. San Pio si impegnò molto nella direzione spirituale dei fedeli e nella riconciliazione dei penitenti. Il venti settembre 1918 riceve le stimmate della Passione di Cristo. Le stimmate restano aperte, dolorose e sanguinanti per cinquant'anni. Viene visitato da un gran numero di medici e subisce incomprensioni e calunnie. Deve sottostare a infamanti ispezioni canoniche che sopporta con serafica pazienza dichiarandosi figlio dell'obbedienza. Viene sospeso a divinis e successivamente reintegrato nel ministero sacerdotale dopo essere stato prosciolto dalle accuse. Sulla porta della sua celletta, la numero cinque, c'era un cartello con una frase di San Bernardo dedicata a Maria.
Opere di carità e devozione mariana
Negli anni quaranta dà avvio ai Gruppi di Preghiera per combattere la seconda guerra mondiale. I Gruppi di Preghiera contano oltre centomila devoti sparsi in tutto il mondo. Nel maggio 1956 dedica la Casa Sollievo della Sofferenza alla Madonna. La Casa Sollievo della Sofferenza è una struttura sanitaria con settantamila ricoveri l'anno e attrezzature moderne. San Pio ebbe una provvidente cura verso i bisognosi e i poveri. La struttura sanitaria e i Gruppi di Preghiera costituiscono la sua eredità spirituale. Si sentiva protetto dalla Vergine nella sua lotta quotidiana contro il demonio, chiamato il cosaccio. La Vergine lo guarisce miracolosamente per ben due volte, nel 1911 e nel 1959. Nel 1959 i medici lo avevano dato per spacciato. Il sei agosto 1959, dopo l'arrivo della Madonna pellegrina di Fatima a San Giovanni Rotondo, viene risanato improvvisamente. Considerava la Madonna la scorciatoia per il Paradiso e il mare per raggiungere gli splendori eterni. Esortava i figli spirituali a pregare il Rosario e a imitare le virtù della Madonna. Desiderava avere una voce forte per invitare i peccatori di tutto il mondo ad amare la Madonna. Aveva sempre la corona del rosario in mano e la recitava incessantemente per intero, soprattutto di notte. Padre Pio definiva la preghiera come la nostra fede, il sostegno della nostra speranza e l'esplosione della nostra carità. Il testamento spirituale di Padre Pio alla fine della sua vita fu di amare la Madonna e farla amare e di recitare sempre il Rosario.
Il transito e l'eredità spirituale
Padre Pio muore il ventitré settembre 1968 all'età di ottantuno anni. San Pio morì a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, il ventitré settembre 1968. Al momento della morte le stimmate scompaiono dal suo corpo. Ai suoi funerali partecipano circa centomila persone giunte da ogni dove. Dopo la morte ha inizio il processo di santificazione e la devozione dei fedeli di tutto il mondo. Intorno alla figura di Padre Pio sono stati scritti moltissimi articoli e libri in questi anni. Si calcola che esistano approssimativamente più di duecento biografie dedicate a Padre Pio soltanto in lingua italiana. Padre Pio aveva pronosticato con la sua consueta arguzia che avrebbe fatto più rumore da morto che da vivo. Padre Pio gode di una clientela di devoti a livello mondiale. Padre Pio viene definito un san Francesco del sud. Padre Raniero Cantalamessa spiega la devozione mondiale verso Padre Pio e san Francesco d'Assisi affermando che il mondo intuisce che la salvezza non arriverà dalla tecnica o dalla scienza, ma solo dalla santità e dall'amore. San Pio concluse il suo pellegrinaggio terreno pienamente configurato a Cristo crocifisso.
Una vida de entrega y misterio
Francesco Forgione nació en Pietrelcina en el año 1887. Desde su juventud sintió la llamada a consagrar su vida al Señor, lo que le llevó a ingresar en el convento como franciscano capuchino en 1903. Tras completar sus estudios y su formación espiritual, recibió la ordenación sacerdotal el 10 de agosto de 1910, iniciando así un ministerio que transformaría la vida de innumerables almas.
El misterio de la cruz se manifestó de manera singular en su existencia el 20 de septiembre de 1918, cuando recibió las sagradas estigmas de la Pasión de Cristo en su cuerpo. Este acontecimiento marcó profundamente su vida en San Giovanni Rotondo, el lugar donde transcurrió la mayor parte de su camino terrenal y donde acogió con paciencia infinita a los peregrinos que buscaban su consejo y su intercesión ante el altar.
Su caridad evangélica encontró una expresión visible e histórica en mayo de 1956, cuando impulsó la fundación de la Casa Sollievo della Sofferenza, un hospital destinado a aliviar el dolor físico y espiritual de los enfermos. Tras una larga vida de oración y entrega, el santo sacerdote falleció el 23 de septiembre de 1968, a la edad de ochenta y un años, en San Giovanni Rotondo.
El memorial de su partida
La memoria litúrgica de San Pío de Pietrelcina se celebra cada año el 23 de septiembre, coincidiendo con el día de su nacimiento para el cielo. Su recuerdo permanece vivo como un testimonio de que el dolor humano, cuando se une al sacrificio de Cristo, se transforma en un instrumento de redención y de profunda paz para el alma.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Pío de Pietrelcina?
La festa di San Pio da Pietrelcina si celebra il ventitré settembre di ogni anno.
Di cosa è patrono San Pío de Pietrelcina?
Non sono menzionati patronati specifici nei dati biografici forniti.
San Pío de Pietrelcina (Francisco) Forgione, sacerdote de la Orden de los Hermanos Menores Capuchinos, que en el convento de San Giovanni Rotondo en Puglia se comprometió mucho en la dirección espiritual de los fieles y en la reconciliación de los penitentes y tuvo tanta providente cura hacia los necesitados y los pobres hasta concluir en este día su peregrinación terrena plenamente configurado a Cristo crucificado. — Martirologio Romano