28 de febrero
San Romano de Condat
Abad
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il contesto e la vocazione
I primi contatti del monachesimo orientale con il mondo latino furono favoriti dai frequenti esili subiti da Sant'Atanasio. Il monachesimo occidentale ebbe inizio nel quarto secolo e fu destinato a produrre effetti di spirituale perfezione e di civile progresso, un contesto in cui San Benedetto è una figura fondamentale da ricordare. Il primo monastero in Gallia fu fondato nel 371 da San Martino di Tours, e in seguito a questa fondazione si ebbe una improvvisa fioritura di abbazie. All'inizio del quinto secolo troviamo il monaco Romano in un'abbazia situata ad Ainay, presso Lione. Poiché Romano non era soddisfatto della regola rigida del suo monastero, ottenne il permesso dell'abate per lasciare la comunità. Romano partì munito di un testo della Sacra Scrittura e con gli attrezzi da lavoro sulle spalle, inoltrandosi tra le inesplorate montagne del Giura. Le tracce di Romano si persero inizialmente dopo la sua partenza, ma San Romano seguì il modello degli antichi monaci conducendo per primo in quel luogo la vita eremitica.
La fondazione delle comunità
Qualche anno dopo il fratello Lupicino, rimasto vedovo, scoprì il romitaggio di Romano e decise di aggregarsi a lui, attirando dietro di sé altri uomini. San Romano divenne padre di moltissimi monaci, e insieme il fratello Lupicino fece spazio ai nuovi venuti erigendo un primo grande monastero a Condat. I due fratelli eressero in seguito un secondo monastero a Leuconne. Successivamente la loro sorella raggiunse i due fratelli, e per lei fu eretto un terzo monastero poco lontano, in una località chiamata La Beaume. I due fratelli condivisero in perfetta armonia il governo delle nuove comunità, sebbene i temperamenti dei due fratelli fossero diametralmente opposti ma si completassero a vicenda. Romano aveva uno spirito tollerante, incline alla comprensione e alla magnanimità, mentre Lupicino era austero e intransigente con la regola, pretendendone l'assoluta osservanza.
La vita monastica e i prodigi
Dopo un raccolto eccezionale i monaci scordarono le rigide norme dell'astinenza, spingendo Lupicino a far gettare le provviste nel torrente e a ordinare che a mensa fosse servita solo una minestra d'orzo. Dodici monaci non ressero all'austerità e abbandonarono il convento. Romano inseguì i dodici monaci e li implorò con le lacrime agli occhi di fare ritorno, e la bontà di Romano trionfò convincendo i monaci a tornare. In seguito Romano compì un pellegrinaggio alla tomba di San Maurizio a Ginevra in compagnia del monaco San Pallade. Durante il viaggio trovarono riparo per la notte nella capanna di due poveri lebbrosi. Romano non esitò ad abbracciare i due lebbrosi, e il mattino dopo i due lebbrosi constatarono di essere completamente guariti. I due lebbrosi corsero in città a raccontare l'accaduto, e altri prodigi si verificarono durante il pellegrinaggio. Romano, descritto come dolce e piissimo, tornò definitivamente alla solitudine di Condat, precedendo il fratello e la sorella nella tomba. Sul massiccio del Giura in Francia si celebra la deposizione di san Romano, abate, morto nel 463 dopo essere nato verso il 390.
La vida en el desierto
A la edad de treinta y cinco años, Romano sintió la llamada a una entrega total y se retiró como eremita a la soledad de los montes del Jura. Llevando consigo únicamente la Sagrada Escritura y herramientas de trabajo, se estableció en Condat, buscando a Dios en la oración continua y el esfuerzo manual. Pronto, su hermano Lupicino se unió a esta santa empresa, dando inicio a una corriente de vida comunitaria que transformaría la región.
Juntos fundaron los monasterios de Condat, Leuconne y el cenobio femenino de La Beaume. Aunque Lupicino gobernaba con gran rigor, Romano se distinguió por su paciencia y misericordia; en una ocasión, el santo abad fue a buscar y trajo de regreso al monasterio a doce monjes que habían huido debido a la excesiva severidad de su hermano. Su vida terrena concluyó en el año 463 en el monasterio de Condat, lugar donde entregó su alma al Señor.
El milagro y la caridad
La santidad de Romano no solo se manifestó en el silencio de la vida monástica, sino también en el amor activo hacia los más vulnerables. Durante un piadoso peregrinaje a la ciudad de Ginebra, el santo abad se encontró con dos lebbrosi, hombres marcados por el dolor y la exclusión de la sociedad.
Lejos de apartarse, Romano, movido por una profunda compasión evangélica, los abrazó con ternura y los curó milagrosamente de su enfermedad. Este gesto de amor gratuito y poder divino en las cercanías de Ginebra y Ainay confirmó ante el pueblo la santidad de un hombre que había hecho de su vida un canal de la gracia de Dios.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Romano de Condat?
La memoria liturgica e la deposizione di San Romano abate si celebrano il 28 febbraio.
En el macizo del Jura en Francia, deposición de san Romano, abad, que, siguiendo el modelo de los antiguos monjes, por primera vez llevó en ese lugar vida eremítica, convirtiéndose luego en padre de muchísimos monjes. — Martirologio Romano