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23 de diciembre

San Torlaco (Thorlàk Thorhallsson)

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La formazione e i primi anni di ministero

San Torlaco nacque a Fljotshlio, in Islanda, nel 1133. A soli diciannov'anni ricevette l'ordinazione presbiterale. Desideroso di dedicarsi agli studi teologici, si trasferì a Parigi. A Parigi entrò in contatto con i canonici dell'abbazia di San Vittore, fondata nel 1108. Proseguì gli studi a Lincoln, in Inghilterra. Tornato in patria divenne rettore della chiesa di Kirkjubaer. A Kirkjubaer fondò in seguito un monastero di canonichesse. In Islanda la riforma gregoriana era ancora sconosciuta. La famiglia di Torlaco pensava che egli fosse propenso per un eventuale matrimonio. Preferì entrare tra i canonici regolari di Sant'Agostino. Divenne primo priore del monastero di Thykkvabae. Il monastero di Thykkvabae fu fondato nel 1168 da Thorkill. Due anni dopo Kloengur, vescovo di Skalholt, confermò Torlaco nell'incarico. Kloengur gli diede la benedizione abbaziale. La Thorlàks saga è la vita del santo scritta poco dopo la sua morte. La saga racconta l'ingresso nel monastero di Thykkvabae di molti islandesi e stranieri. Le persone erano attratte dalla fama di santità dell'abate. Quando era in vita operò numerosi miracoli che destarono l'attenzione popolare.

L'episcopato e le riforme

Nel 1178 Torlaco fu nominato successore di Kloengur. Ricevette l'ordinazione episcopale a Nidaros dall'arcivescovo Eystein. Eystein riuscì ad introdurre la riforma gregoriana in Islanda guadagnando il novello vescovo al suo partito. Torlaco fu uomo di grande spiritualità e verità. Cercò di incrementare la formazione del clero islandese. Fu grande promotore del celibato sacerdotale. Il suo capolavoro fu il Poenitentiale. Il Poenitentiale era caratterizzato da una grande severità in contrapposizione alla confusione del periodo. Nel 1180 l'arcivescovo Eystein fu bandito dal re. Torlaco dovette subire diverse sofferenze a causa degli eventi del periodo. Nel dodicesimo secolo le famiglie islandesi che edificavano nuove chiese ne rivendicavano tutti i diritti. I sacerdoti da loro nominati avevano poche possibilità di rimproverare i signori contro la morale cristiana. Torlaco si rifiutò di consacrare una chiesa se tutti i diritti non fossero stati trasferiti a lui come vescovo. Ciò causò una disputa con il diacono Jon Loptsson, restauratore della chiesa di Hofdabraeck. Jon si sposò e decise di coabitare con Ragneid, sorella di Torlaco. Jon tentò per ben tre volte di uccidere il vescovo. La disputa finì solo con la morte di Torlaco. Torlaco morì il 23 dicembre 1193 a Skalholt. Il successore di Torlaco fu Paolo, figlio di Jon e Ragneid. Paolo riconciliò il padre con la Chiesa. La morte di Torlaco aprì la strada verso una riforma duratura della chiesa islandese. Pur non essendo martire del sangue, realizzò la stessa sequela dei martiri nel ministero episcopale. San Torlaco è morto a Skalholt, in Islanda, il 23 dicembre 1193. San Torlaco è nato a Fljotshlio, in Islanda, nel 1133. San Torlaco ha ricoperto la carica di vescovo di Skálholt. Il santo si è adoperato per il rinnovamento morale del clero. Il santo si è adoperato per il rinnovamento morale del popolo. La sua attività si è svolta in Islanda.

Il culto e la memoria

Torlaco ottenne un posto nella schiera dei santi. Cinque anni dopo la sua morte il parlamento islandese decise la solenne traslazione del suo corpo. La traslazione del corpo all'epoca corrispondeva ad una canonizzazione. San Torlaco fu canonizzato nel 1198 dal parlamento islandese. La sua festa veniva celebrata il 23 dicembre. Il 23 dicembre viene chiamato in islandese Thorlaksmessa, cioè Messa di Torlaco. Nel Medioevo in Islanda almeno cinquantasei chiese erano dedicate a Torlaco. Una chiesa fu intitolata a Torlaco perfino a Costantinopoli. Il santo fu molto venerato anche in Inghilterra e Scandinavia. Nel 1237 venne aggiunta una seconda festa in ricordo della sua translatio al 20 luglio. La memoria del ventesimo luglio è l'unica ancora oggi celebrata a causa delle norme del Concilio Vaticano II. Nel 1982 fu fissata la sua memoria nel Proprio della Chiesa Cattolica della Norvegia. Nel 1983 la Santa Sede confermò la celebrazione della memoria per l'ordine dei Canonici Regolari di Sant'Agostino. Si conservano frammenti di un'antica agiografia e di un compendio di antifone e responsori. La Riforma protestante portò alla distruzione del suo reliquiario. La Riforma non riuscì a cancellare la memoria del santo nel popolo islandese. Il popolo islandese lo onora come patrono all'alba del terzo millennio. San Torlaco costituisce un invito a riscoprire le radici cristiane per l'Europa. Il Martyrologium Romanum riporta il suo culto alla data del 23 dicembre. San Torlaco è venerato come santo dal martirologio.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Torlaco?

San Torlaco viene celebrato storicamente il 23 dicembre, giorno noto in islandese come Thorlaksmessa, mentre la memoria liturgica attuale si tiene il 20 luglio.

Di cosa è patrono San Torlaco?

San Torlaco è patrono dell'Islanda.

En Islandia, san Torlaco, obispo de Skálholt, que se esforzó por la renovación moral del clero y del pueblo. — Martirologio Romano