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29 de abril

San Torpete (Torpes, Torpè)

Mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini cristiane a Pisa

La tradizione riferisce che san Pietro giunse in una cittadina vicina alla futura Pisa prima di recarsi a Roma, segnando l'inizio della storia cristiana in quei luoghi. La Chiesa di San Piero a Grado ricorda questo soggiorno e testimonia le origini della presenza cristiana nella provincia pisana. Le scarse notizie storiche su Torpete indicano che il santo fu contemporaneo proprio a san Pietro. Monsignor Federigo Visconti, vescovo di Pisa dal milleseicentocinquantaquattro al millesiduecentosettantotto, menziona nel suo Sermone trentasei i pellegrini in visita alla chiesa di San Piero ad Gradus, confermando la vitalità di questi luoghi di fede.

Il martirio e la testimonianza

Gli Atti del martirio di San Torpete attestano la devozione per il santo pisano fin dal nono secolo. Le fonti su Torpete vanno lette con prudenza ma offrono un quadro generale plausibile, attingendo anche ai Bollandisti e al Martirologio Romano, che include l'elogio del santo martire. Torpete visse in un'epoca di persecuzioni contro i cristiani da parte dell'impero romano e, pur mantenendo un ruolo importante nell'amministrazione romana, si convertì al cristianesimo praticando la fede di nascosto. Tornato a Pisa, Torpete fu riconosciuto come cristiano dal prefetto cittadino Satellico. Il prefetto tentò invano di riportare Torpete alla religione pagana attraverso false promesse e prove fisiche. Di fronte alle insistenze, Torpete rifiutò fermamente di rinnegare Gesù Cristo e subì il martirio il ventinove aprile.

Il viaggio della reliquia e il culto

Dopo la morte, il corpo di Torpete fu posto su un'imbarcazione che si arenò presso Sino. Il porto di Sino è identificato da alcune tradizioni in Francia, in altre in Spagna e in altre ancora in Portogallo. Per questa ragione, Francia, Spagna e Portogallo rivendicano il possesso del corpo del martire. Il Martirologio commemora san Torpeto martire a Pisa, città alla quale il santo è indissolubilmente legato. Esistono chiese dedicate a san Torpete risalenti all'undicesimo secolo. Intorno al milleottantaquattro è attestata la presenza della Chiesa pisana di San Torpete. L'importanza del santo pisano crebbe nei secoli grazie ai numerosi miracoli a lui attribuiti dalla devozione popolare.

La protezione sulla città di Pisa

Il legame tra la città di Pisa e il suo martire trovò riconoscimento anche nelle istituzioni civili del tempo. Il Codice Civile della Repubblica di Pisa del millesiduecentottantaquattro stabiliva la celebrazione della festa di san Torpete il ventinove aprile. La protezione del santo si manifestò in modo straordinario nei secoli successivi. Il ventinove aprile millesecentotrentatré la città di Pisa, colpita da una grave peste, fu liberata dal contagio dopo essersi affidata all'intercessione di Torpete, suggellando per sempre la gratitudine dei fedeli verso il loro protettore.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Torpete?

La festa di San Torpete si celebra il ventinove aprile, data che ricorda il suo martirio e la sua gloriosa testimonianza.

Di cosa è patrono San Torpete?

I documenti storici e le fonti fornite non menzionano specifici patronati per il santo.

En Pisa, san Torpeto, mártir. — Martirologio Romano