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17 de abril

San Wando (Vandón)

Abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza

San Wando nacque nella regione del Vimeu, in Francia, nel 664. Fu educato sin da ragazzo presso l'abbazia di Saint-Wandrille a Fontenelle, dove ricevette la formazione che avrebbe segnato tutta la sua vita spirituale e umana.

Intorno al 690, in qualità di diacono, accompagnò in Frisia san Vulfran, ex vescovo di Sens ritiratosi a Fontenelle. La missione in Frisia ebbe poco successo, in un'antica regione nordica descritta come divisa tra la Germania e l'Olanda. Durante il viaggio in Frisia, Wando compì un miracolo scacciando il diavolo che tentava di deviare la barca verso le paludi.

Rientrato a Fontenelle dopo l'esperienza missionaria, fece la sua professione monastica nel 696. Visse per circa venti anni nel silenzio dell'abbazia di Fontenelle, dedicandosi alla preghiera e alla vita comune.

Le vicende politiche e l'esilio

Verso il 714 fu coinvolto suo malgrado nelle vicende politiche successive alla morte di Pipino d'Heristal. La contesa politica vedeva contrapposti Raginfredo e Carlo Martello per la carica di maestro di palazzo d'Austrasia.

Nel 716, per ordine di Raginfredo, l'abate Benigno fu deposto e Wando fu nominato al suo posto. Nel 719, dopo la vittoria di Carlo Martello, Wando fu deposto e Benigno fu reintegrato. Wando fu inviato in esilio nel monastero di San Servazio a Maastricht, dove rimase per ventotto anni.

Pipino il Breve, salito al trono, nel 747 richiamò Wando, ormai in veneranda età, rimettendolo a capo dell'abbazia di Fontenelle.

Il ritorno e le opere

Al suo ritorno, Wando lasciò la guida spirituale dell'abbazia al priore Anstrulfo. Si dedicò alle opere assistenziali e ai libri, arricchendo considerevolmente la biblioteca e il tesoro liturgico dell'abbazia.

Costruì una chiesa per onorare le reliquie di san Servazio portate con sé dall'esilio di Maastricht e consacrò la chiesa delle reliquie di san Servazio nel 752. In questo periodo accolse a Fontenelle Teodorico, l'ultimo re merovingio deposto da Pipino il Breve.

Giunto a circa novant'anni di età e divenuto cieco, Wando morì il 17 aprile 754 nel luogo dove era cresciuto, l'abbazia di Fontenelle.

Il nome Wando o Vandone non ha avuto molto seguito nella storia, mentre il nome femminile Wanda o Vanda è molto diffuso grazie a una leggendaria eroina polacca figlia del fondatore di Cracovia.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Wando?

San Wando si festeggia il 17 aprile, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nell'anno 754.

Di cosa è patrono San Wando?

Le fonti storiche e biografiche non menzionano specifici patronati per San Wando.