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22 de abril

Sant' Alejandra y compañeros

Mártires en Nicomedia

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini del nome e le tradizioni

Il nome Alessandra costituisce la forma femminile di Alessandro e deriva direttamente dal vocabolo greco antico Aléxandros. Il significato intrinseco del nome Alessandra si traduce nella protezione degli uomini. Questo appellativo e stato utilizzato fin dall'antichita in molteplici contesti culturali e religiosi. La versione maschile e stata portata nel corso dei secoli da due re dell'Epiro, tre re di Macedonia, due re di Siria, un imperatore romano, otto papi, oltre quaranta santi, tre re di Scozia e tre imperatori di Russia. La versione femminile del nome e stata portata invece da sei fra regine e imperatrici e da cinque cristiane martiri. Queste cinque martiri cristiane di nome Alessandra sono inserite in altrettanti gruppi di martiri tramandati dalla tradizione cristiana. Il primo di essi e il gruppo di Amiso, che comprende le martiri Alessandra, Claudia, Eufrasia, Matrona, Giuliana, Eufemia e Teodosia ed e celebrato il venti marzo. Esiste inoltre un gruppo delle martiri di Ankara composto da Tecusa, Giulitta e altre, celebrate il diciotto maggio. Si aggiungono poi il gruppo di Ancira, il gruppo di Antiochia e infine il gruppo di Nicomedia.

Il martirio a Nicomedia

Il gruppo dei martiri di Nicomedia risulta composto da Sant' Alessandra, Apollo, Isacio o Isacco e Codrato o Crotato. Tale gruppo e menzionato da undici tra Martirologi, Sinassari e Menologi orientali ed occidentali. Una passio armena, strettamente connessa al ciclo delle storie di san Giorgio martire, parla esplicitamente di Alessandra. La medesima passio armena ritiene Alessandra la moglie leggendaria di Diocleziano o a volte di Daziano re persiano. Sant' Alessandra difese e perorò con eccessivo zelo la causa dei cristiani perseguitati per la loro fede. L'imperatore si irritò fortemente contro Alessandra per questa sua appassionata difesa dei cristiani. L'imperatore percosse e torturò personalmente Alessandra di sua mano. L'imperatore ordinò infine di decapitare Alessandra il diciotto aprile del tremila tre. Tale data corrisponde al primo anno della violenta e sanguinaria persecuzione di Diocleziano. Apollo, Isacco e Codrato subirono la medesima sorte nei giorni seguenti. Apollo, Isacco e Codrato erano probabilmente domestici o funzionari di Sant' Alessandra ed erano legati da vincoli di varia natura con la Casa imperiale. Ad Apollo, Isacco e Codrato non fu risparmiato il tormento della fame e infine la decapitazione. Le condanne furono eseguite a Nicomedia in Bitinia, dove Diocleziano aveva stabilito la sua residenza imperiale.

Testimonianze e memoria liturgica

I Sinassari orientali affermano che i santi si erano convertiti al cristianesimo vedendo il coraggio del martire san Giorgio di Lydda. San Giorgio di Lydda era loro contemporaneo e aveva affrontato il martirio in Palestina. La memoria dei martiri è celebrata in date diverse a seconda dei testi, il ventuno o il ventidue aprile. Le successive aggiunte o presunte precisazioni sui luoghi e sui fatti della vita e del martirio si colorarono nel tempo di leggenda e di mancanza di fondamenti storici rigorosi. La morte di Sant' Alessandra, Apollo, Isacco e Codrato avvenne a Nicomedia in Bitinia il diciotto e il ventidue aprile del tremila tre.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant' Alessandra e compagni?

La loro memoria viene celebrata in date differenti a seconda dei testi liturgici, nello specifico il diciotto, il ventuno e il ventidue aprile del tremila tre.

Chi erano i compagni di Sant' Alessandra nel martirio di Nicomedia?

I compagni martirizzati insieme a Sant' Alessandra furono Apollo, Isacio o Isacco e Codrato o Crotato, probabilmente loro domestici o funzionari legati alla Casa imperiale.