26 de noviembre
Sant' Alipio (Estiliano) el estilita
Anacoreta
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vocazione e la vita sulla colonna
Prima della nascita di Alipio, la madre ebbe una visione premonitrice della sua gloria futura. Giunto all'età di trenta anni, egli manifestò l'intenzione di ritirarsi in solitudine, chiudendosi inizialmente in una cella dove rimase per due anni. Successivamente San Alipio salì su una colonna posta fuori dalla città di Adrianopoli. Gli stiliti erano soggetti alla venerazione popolare ed erano frequentemente visitati dai discepoli, sebbene questa forma di ascesi fosse rara in Occidente, dove si diffusero altre tradizioni. L'estremo ascetismo di Alipio radunò attorno alla colonna un gran numero di persone in cerca di guida spirituale. La tradizione tramanda che una luce discese dal cielo sul santo e che egli ricevette la facoltà di predire il futuro e di guarire gli ammalati. San Alipio rimase in piedi sulla colonna per cinquantatré anni. In seguito fu colpito da paralisi alle gambe e, per i successivi quattordici anni, restò disteso su un fianco, offrendo la sua infermità con esemplare fortezza.
Le fondazioni e il culto
Attorno all'esperienza spirituale di San Alipio fiorirono importanti istituzioni monastiche. Il santo fondò due monasteri, uno maschile e uno femminile, che accolsero quanti desideravano seguire la via della perfezione evangelica. Nel corso dei secoli, la memoria di queste comunità e del santo fondatore si radicò profondamente nella Chiesa d'Oriente. A San Alipio fu dedicato un monastero a Costantinopoli. La reliquia della sua testa è custodita in un monastero del Monte Athos e, nel 1428, a questo stesso monastero del Monte Athos furono unite le comunità fondate da San Alipio lo stilita. La Vita di San Alipio è giunta ai posteri attraverso il racconto di vari autorevoli autori dell'antichità. La devozione popolare riconobbe la sua intercessione anche dopo la morte, come narra la tradizione secondo cui un invasato fu liberato dal suo male accostandosi alla tomba del santo. La sua immagine è stata immortalata nell'arte sacra, come nel mosaico che lo raffigura insieme a San Simeone nella basilica di San Marco a Venezia.
La vita
Nato ad Adrianopoli, nella regione della Paflagonia, Sant' Alipio ricevette l' ordinazione diaconale e assunse il compito di economo della Chiesa locale, svolgendo il suo ministero con rettitudine e zelo. Tuttavia, il richiamo verso una forma di preghiera più intensa e silenziosa lo condusse verso la scelta della vita stilita. Per cinquantatré anni, egli visse sopra una colonna, elevando il proprio spirito verso l' alto in una continua ascesi che richiamava i fedeli alla riflessione e alla conversione. Questa forma di vita, pur nella sua durezza, divenne per lui un altare vivente da cui annunciare la grandezza di Dio.
La sollecitudine di Sant' Alipio per le anime non si limitò alla preghiera personale, ma si concretizzò nella fondazione di due monasteri, uno maschile e uno femminile, presso Adrianopoli. Tali luoghi divennero fari di spiritualità per la comunità circostante. Verso la fine del suo lungo percorso terreno, il Santo fu colpito da una grave paralisi che lo costrinse a rimanere disteso per quattordici anni. Egli accolse questa prova con cristiana rassegnazione, continuando a essere un punto di riferimento spirituale fino alla sua morte, avvenuta nel seicentoquattordici, all' età di novantanove anni.
Il culto
La memoria di Sant' Alipio è custodita con devozione nel Martirologio Romano, che ne attesta la figura di diacono e di asceta. La sua esistenza, spesa interamente tra il servizio ecclesiale e la contemplazione solitaria, continua a parlare agli uomini e alle donne di ogni tempo, ricordando il valore del sacrificio e della fedeltà alla chiamata ricevuta. Il suo esempio di perseveranza, sia nei lunghi anni trascorsi sulla colonna sia nel periodo finale caratterizzato dalla sofferenza fisica, rimane un modello di fortezza interiore.
La venerazione verso Sant' Alipio è particolarmente sentita da coloro che si affidano alla sua intercessione per ottenere la grazia della fecondità, essendo egli invocato contro la sterilità. La Chiesa celebra la sua ricorrenza il ventisei novembre, invitando i fedeli a meditare sulla vita di questo uomo che, pur vivendo in un tempo lontano, seppe trasformare ogni istante della sua esistenza in una preghiera incessante, lasciando un' eredità spirituale che ancora oggi illumina il cammino di chi cerca Dio nel silenzio e nella dedizione.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Alipio lo stilita?
La ricorrenza di Sant'Alipio lo stilita si celebra il 26 novembre.
Di cosa è patrono Sant'Alipio?
Con il nome di Stiliano, Sant'Alipio è invocato tradizionalmente contro la sterilità.
En Adrianópolis en Paflagonia, en la actual Turquía, san Alipio, diácono y estilita, que murió casi centenario. — Martirologio Romano