Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

jueves 26 de noviembre 2026 · Santo del día

San Leonardo de Porto Mauricio

Sacerdote

San Leonardo de Porto Mauricio

San Leonardo de Porto Mauricio fue un humilde y fervoroso sacerdote franciscano que brilló en el siglo XVIII como uno de los más grandes misioneros populares de la Iglesia. Con una palabra cálida y penetrante, recorrió diversas regiones de Italia llamando a la conversión y encendiendo la devoción en el corazón de los fieles, dejando una huella imborrable en la piedad católica de su tiempo.

Es recordado especialmente por su incansable labor apostólica en la preparación del gran Jubileo de 1750 en Roma y por haber establecido la conmovedora devoción del Vía Crucis en el Coliseo. Su celo por la pureza de la Virgen María lo llevó también a ser un precursor en la consulta para la futura proclamación del dogma de la Inmaculada Concepción.

Leer la vida completa →

Los otros santos de hoy

San Nicón

Monje

San Nicone nacque nel 925 nella provincia del Ponto Polemoniaco, in Asia Minore, vicino ai confini del tema armeno. Questa origine geografica presso i confini armeni ha fatto erroneamente ritenere il santo di origini armene. Da giovane, San Nicone fuggì dalla casa paterna per ritirarsi nel monastero della Roccia d'oro, situato ai confini tra la Paflagonia e il Ponto. Nel monastero visse per dodici anni praticando una rigorosa ascesi, finché il padre lo ritrovò dopo quel periodo. Successivamente, il santo partì diretto verso Occidente e visse per tre anni nel deserto, per poi percorrere le campagne invitando i cristiani a una vita religiosa più intensa e insistendo sul dovere della penitenza sintetizzato nella formula greca Metanoeite, ovvero fate penitenza. Questa formula gli valse il soprannome con cui è ricordato.

Nel corso della sua missione, San Nicone si recò nell'isola di Creta, liberata dal giogo arabo nel 960, con lo scopo di ridestare i sentimenti cristiani sopiti dalla dominazione musulmana. Qui incontrò forti opposizioni ma ottenne anche serie conversioni, rimanendo nell'isola per sette anni. Si recò poi nella Grecia continentale percorrendo diverse province per continuare la sua predicazione, stabilendosi infine a Sparta-Lacedemonia. Aiutato dallo stratega del Peloponneso Basilio Apocaucos e dal metropolita di Lacedemonia Teopempto, il santo evangelizzò la città e le regioni vicine, lavorando alla conversione degli slavi pagani insediatisi un secolo prima sulla catena del Taigeto. A Sparta fece costruire tre chiese, la più importante delle quali fu dedicata al Salvatore, e presso di essa fondò un monastero che prese il suo nome. San Nicone morì il 26 novembre 998 nel monastero da lui fondato in Grecia.

Sigue leyendo →

San Silvestro Guzzolini

Abad

San Silvestro Guzzolini nacque a Osimo nel 1177 da una nobile famiglia di orientamento ghibellino. Dopo aver compiuto brillanti studi giuridici e teologici a Bologna e Padova, scelse di abbandonare le prospettive di una brillante carriera mondana per votarsi interamente al Signore. Profondamente segnato dalla caducità della vita umana di fronte alla morte, si ritirò in solitudine nell'Appennino marchigiano, vivendo in preghiera e penitenza prima a Grottafucile e successivamente sul monte Fano, presso Fabriano. Guidato dallo Spirito Santo e ispirato dalla figura di San Benedetto, fondò la Congregazione dei Monaci Silvestrini, riformando la vita monastica secondo i dettami della povertà, della semplicità evangelica e della stretta osservanza della Regola benedettina.

Nel corso della sua lunga esistenza operò numerosi prodigi, fu arricchito da doni carismatici straordinari e visse in profonda unione con la Vergine Santissima, che giunse a comunicarlo con le sue stesse mani. La sua opera spirituale fiorì rigogliosa attraverso la fondazione di numerosi monasteri e l'esempio di discepoli illustri. Spirato serenamente il 26 novembre 1267, le sue spoglie mortali riposano tuttora nella chiesa di San Benedetto a Fabriano, meta di continui pellegrinaggi. La sua memoria liturgica si celebra il 26 novembre, mentre il suo spirito continua a vivere nei monasteri della sua Congregazione sparsi in tutto il mondo.

Sigue leyendo →

San Bellino de Padua

Obispo

San Bellino de Padua vivió durante el siglo XII y entregó su vida al servicio de la Iglesia como sacerdote, reformador y obispo de Padova. Nacido en el seno de la familia padovana de los Bertaldi, destacó desde su juventud por la santidad de su vida y la elevación de su ingegno. Su trayectoria episcopal se desarrolló en un período histórico complejo y difícil para las instituciones eclesiásticas, marcado por las tensiones entre el Sacerdocio y el Imperio. San Bellino defendió con firmeza los derechos de la Iglesia, promovió la reforma gregoriana, impulsó la reconstrucción de la catedral tras el terremoto y reorganizó la vida pastoral mediante la creación de capillas y escuelas, contribuyendo también al desarrollo de las formas municipales en la ciudad de Padova.

Su valiente defensa de la verdad y de la justicia eclesiástica le costó la vida, ya que fue trucidado en el año 1147 por sicarios al servicio de la familia padovana de los Capodivacca. El martirio acaeció en las boscaglie de Fratta Polesine, mientras se encontraba de viaje. A pesar de los siglos transcurridos, su memoria pervivió profundamente en el corazón de los fieles. Su cuerpo, recuperado tras permanecer largos años bajo las ruinas de una inundación, dio nombre a la localidad de San Bellino. Su culto floreció en las diócesis de Padova y de Adria, siendo este último su patrono principal, y es recordado con devoción cada veintiséis de noviembre por su testimonio heroico como fiel pastor y defensor de la fe.

Sigue leyendo →

Sante Magnancia y Máxima

Vírgenes

Las santas Magnanzia y Máxima fueron dos vírgenes del siglo quinto cuyos nombres y vivencias han llegado hasta la posteridad a través de fuentes antiguas y venerables tradiciones de la Iglesia. Las primeras informaciones sobre estas piadosas mujeres provienen principalmente de dos testimonios escritos, valorados con atención por los historiadores: una Vita anónima anterior al siglo duodécimo y la obra titulada Miracula sancti Germani, escrita por Enrico d'Auxerre. Las dos santas formaban parte de un grupo de cinco discípulas, probablemente de origen italiano, que decidieron acompañar el solemne traslado del cuerpo de san Germano de Auxerre hacia la Galia, tras la muerte del santo obispo acaecida en el año 448 en la corte imperial de Ravenna. Aquella travesía marcó el inicio de una historia de fe, devoción y prodigios que perdura en el tiempo.

A lo largo de los siglos, la memoria de las santas Magnanzia y Máxima ha quedado profundamente entrelazada con el territorio de la Borgoña, donde la presencia de localidades como Saint-Pallaye y Sainte-Magnance atestigua todavía hoy la verdad histórica de aquellos eventos. Las santas son recordadas conjuntamente en muchas regiones de Francia debido a su camino de vida consagrada y a un celebre prodigio onírico en el que intervinieron para salvar a un peregrino. La Iglesia honra su memoria litúrgica el 26 de noviembre, fecha en la que los fieles recuerdan su testimonio de pureza, su cercanía a los más vulnerables y la firme protección que santa Magnanzia concede de manera especial a los fanciulli moribondi, intercediendo con bondad maternal desde el cielo.

Sigue leyendo →

Beato Giacomo Alberione

Sacerdote y fundador

El beato Giacomo Alberione, insigne sacerdote e fondatore, nacque nel secolo ventesimo, precisamente il 4 aprile 1884, nella cascina delle Nuove Peschiere a San Lorenzo di Fossano, in provincia di Cuneo. Dedicò tutta la sua lunga esistenza terrena alla propagazione del Vangelo, servendosi con straordinaria intuizione dei moderni mezzi di comunicazione sociale per raggiungere ogni uomo e le masse. La sua opera spirituale e apostolica si concretizzò nella nascita della vasta Famiglia Paolina, diffondendo la luce di Cristo attraverso libri, periodici e sussidi pastorali.

Ricordato con profonda venerazione dalla Chiesa universale, visse ottantasette anni di intensa dedizione prima di concludere il suo pellegrinaggio terreno a Roma il 26 novembre 1971. Fu proclamato venerabile da Papa Giovanni Paolo II, il quale ne riconobbe le virtù eroiche, e successivamente elevato agli onori degli altari con la solenne beatificazione celebrata sempre a Roma il 27 aprile 2003, lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'evangelizzazione moderna.

Sigue leyendo →

Beata Gaetana Sterni

La Beata Gaetana Sterni visse l'intera sua esistenza a Bassano del Grappa, dove impiegò ogni energia nel servizio dei poveri e nella fondazione della Congregazione delle Suore della Divina Volontà. Nata a Cassola il ventisei giugno 1827 e trasferitasi da bambina nella cittadina veneta, affrontò con fede profonda numerosi lutti familiari e le asprezze di una giovinezza segnata da una vedovanza precoce. La sua sensibilità e la capacità di perdonare non vennero meno neppure di fronte alle dolorose incomprensioni che la separarono temporaneamente dai figli acquisiti.

Dopo aver accolto la chiamata a essere sposa unicamente del Signore, entrò nel Ricovero di mendicità nel 1853, dedicandosi per trentasei anni agli ospiti più emarginati con infaticabile carità e dolcezza. Guidata da una fiducia illimitata nella Provvidenza, diede inizio alle Figlie della Divina Volontà, istituto approvato dal Vescovo di Vicenza nel 1875. Spenta il ventisei novembre 1889 nella sua amata Bassano del Grappa, viene ricordata per la dedizione eroica e per la totale adesione al volere divino.

Sigue leyendo →

San Siricio

Papa

San Siricio fu il Pontefice della moderazione e dell'equilibrio che resse il pontificato dal 383 al 399, guidando la Chiesa con una visione universale e rifuggendo dai particolarismi che dividevano le comunità. La sua figura fu a lungo offuscata dal giudizio negativo espresso nelle opere di San Girolamo, un personaggio eccezionale per prodigiosa cultura ma facile a giudizi avventati ispirati a simpatia o antipatia personale. Questa scarsa simpatia ha pesato sulla sua reputazione per quasi quattordici secoli, poiché San Damaso, il predecessore di Siricio, era stato il grande protettore di San Girolamo.

Nel corso del tempo, la verità storica emerse grazie all'opera di revisione promossa nel 1748 da Papa Benedetto XIV, che accolse San Siricio nel Martirologio Romano. Papa Benedetto XIV era uno storico e canonista abbastanza ferrato da dissentire dalle secolari prevenzioni di San Girolamo. Oggi la Chiesa ricorda questo successore di San Damaso non ambizioso né invidioso, che sentiva sulle sue spalle il fardello della comunità dei credenti e l'eredità gravosa di Pietro, portando avanti con dedizione il suo ministero petrino nel quarto secolo.

Sigue leyendo →

Sant' Húmile de Bisignano

Confesor

Sant'Umile da Bisignano appartiene al popolo dei piccoli scelto da Dio, un'anima semplice che seppe accogliere con totale disponibilità l'amore divino e fare della Croce il giogo soave della propria esistenza. Nato nel XVII secolo e battezzato con il nome di Luca Antonio, visse la sua vocazione come monaco e religioso non sacerdote nell'Ordine dei Frati Minori, distinguendosi fin dalla fanciullezza per una straordinaria pietà e per una dedizione costante alla preghiera e ai sacramenti. La sua esistenza fu un cammino di luce segnato da profonde estasi, umiltà eroica e carità operosa verso i poveri e i bisognosi.

Nel corso della sua vita, pur rimanendo analfabeta e indotto, sbalordì teologi, inquisitori e Sommi Papi con la sua scienza infusa e i doni carismatici concessigli dall'Alto. Instancabile servitore del Vangelo, visse tra la Calabria e Roma, offrendo sempre se stesso per la salvezza del genere umano e la lode di Dio. Ricordato con profonda venerazione nel Martirologio Romano, fu beatificato da Leone XIII, canonizzato il 19 maggio 2002 e viene solennemente festeggiato il 26 novembre, giorno del suo transito verso la contemplazione dell'eterna Luce.

Sigue leyendo →

Beata Delfina de Signe

Viuda

La Beata Delfina de Signe, nata a Puimichel probabilmente nel 1285 e originaria della Provenza, visse in un secolo segnato da profondi sconvolgimenti storici e spirituali. Rimasta orfana in età giovanissima e affidata agli zii, seppe custodire la propria vocazione alla verginità, unendosi successivamente in matrimonio con sant'Elzeario di Sabran nel rispetto di una condivisa scelta di castità. Rimasta vedova, scelse la via della povertà evangelica assoluta, servendo i poveri e distinguendosi per la sua profonda sapienza teologica e per la difesa della retta fede.

Ricordata per la sua straordinaria vita di preghiera, per le sue virtù eroiche e per i numerosi prodigi attribuiti alla sua intercessione, la Beata Delfina morì nel 1360 ad Apt, dove il suo corpo fu accolto nella chiesa di Santa Caterina. Sebbene il suo processo di canonizzazione sia rimasto interrotto a causa delle turbolenze storiche del Grande Scisma, la sua memoria liturgica si celebra il ventisei novembre, tramandando l'immagine luminosa di una sposa e pellegrina interamente votata a Dio.

Sigue leyendo →

Santi Tomás Dinh Viet Du y Domingo Nguyen Van Xuyen

Sacerdotes dominicos, mártires

Los santos Tomás Dinh Viet Du y Domingo Nguyen Van Xuyen fueron sacerdotes dominicos y mártires del Tonchino que entregaron su vida por la fe durante las crueles persecuciones del siglo XIX. Nacido en el Tonchino en el año 1787, Domingo Xuyèn consagró su juventud y su madurez al ministerio sacerdotal, recorriendo con valentía los vastos territorios de su distrito parroquial y afrontando peligros constantes. Su entrega pastoral se prolongó hasta el momento de su arresto y de su posterior condena a muerte por decreto del emperador Minh Mang, culminando con el martirio en la ciudad de Nam Dinh el 26 de noviembre de 1839 a la edad de cincuenta y dos años.

Estos fieles servidores de Dios forman parte del numeroso grupo de ciento dieciséis mártires muertos por la fe en el Tonchino entre los años 1745 y 1862. Tras ser beatificados de forma sucesiva por los pontífices León XIII y sus sucesores a lo largo de la primera mitad del siglo XX, todos ellos fueron solemnemente elevados a la santidad de manera conjunta por el papa Juan Paolo II el día 19 de junio de 1988. En el Martirologio se les recuerda de forma especial en la ciudad de Nam Dinh, mientras que la Iglesia celebra su memoria litúrgica colectiva el día 24 de noviembre, manteniéndose además la fecha propia de su tránsito para el 26 de noviembre.

Sigue leyendo →

Sant' Alipio (Estiliano) el estilita

Anacoreta

San Alipio lo stilita, vissuto tra il sesto secolo e il settimo secolo, è una figura luminosa dell'ascetismo orientale. Nato ad Adrianopoli, in Paflagonia, regione storica dell'Asia Minore e provincia romana nel terzo secolo, rimase orfano di padre a soli tre anni. Affidato in gioventù all'istruzione del vescovo Teodoro, servì la Chiesa come diacono ed economo ad Adrianopoli, situata nell'odierna Turchia. La sua esistenza fu segnata da una radicale dedizione a Dio, che lo portò a scegliere la via della solitudine sulla sommità di una colonna, secondo la tradizione degli stiliti inaugurata nel quinto secolo da San Simeone il Vecchio e seguita da figure come San Daniele e San Simeone il Giovane. La parola stilita deriva infatti dal greco stylos, che significa colonna, e indicava quegli asceti cristiani che vivevano in preghiera su un pilastro o su vecchi ruderi.

Nel corso della sua lunga vita terrena, giunta fino alla veneranda età di novantanove anni verso il seicentoquattordici, durante il regno dell'imperatore di Bisanzio Eraclio I, regnante dal 610 al 641, San Alipio divenne punto di riferimento per numerosi discepoli e fedeli. Il Martirologio Romano ne attesta la nascita e la morte ad Adrianopoli in Paflagonia, ricordandolo come diacono e stilita morto quasi centenario. Per lungo tempo erroneamente conosciuto anche come Stiliano il Paflagone, nome che costituiva un aggettivo di riconoscimento legato al suo stile di vita e che oggi è scomparso nella nuova edizione del Martirologio, il santo è particolarmente invocato contro la sterilità. La sua memoria spirituale continua a vivere attraverso i secoli nella devozione universale e nella testimonianza delle sue opere.

Sigue leyendo →

Beato Ponzio de Faucigny

Abad

El Beato Ponzio de Faucigny nació alrededor del año 1100 en el seno de la noble familia de los señores de Faucigny, en la región de la Savoia. Entró en su juventud en la abadía de los Canonici Regolari de Abondance y desarrolló una destacada labor monástica como reformador, abad y fundador de nuevas comunidades religiosas en los territorios alpinos durante el siglo XII.

El beato es recordado especialmente por su profunda humildad, que lo llevó a renunciar a sus altas dignidades para regresar como simple religioso a la abadía de Sixt, donde falleció el 26 de noviembre de 1178. Su memoria litúrgica se celebra en la fecha de su tránsito y su culto inmemorial fue confirmado oficialmente por el papa Leone XIII en el año 1896.

Sigue leyendo →

San Conrado de Constanza

Obispo

En Constanza en Suabia en Alemania, san Conrado, obispo, que, óptimo pastor de su grey, con sus bienes proveyó largamente a la Iglesia y a los pobres.

Beati Hugo Taylor y Marmaduke Bowes

Mártires

En York, Inglaterra, beatos mártires Hugo Taylor, sacerdote, y Marmaduke Bowes, que subieron al patíbulo bajo la reina Isabel I, el primero, aún joven, por haber entrado en Inglaterra como sacerdote, el otro, anciano, por haberlo ayudado.

Sant' Amador de Autun (?)

Obispo

San Banban de Lethglenn

Obispo

Beato Juan Martínez

Mercedario

Beato Sancio de Sant'Aragón

Mercedario

San Sebaldo de Tréveris

Obispo

San Siricio

Obispo

Del Martirologio Romano

En Roma, en el convento de San Buenaventura en el Palatino, san Leonardo de Porto Mauricio, sacerdote de la Orden de los Frailes Menores, que, lleno de amor por las almas, comprometió toda su vida en la predicación, en publicar libros de devoción y en visitar más de trescientas misiones en Roma, en Córcega y en el norte de Italia. — Martirologio Romano