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23 de octubre

Sant' Alucio de Campugliano en Valdinievole

Confesor

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la vita ascetica

La Val di Nievole si trova in Toscana tra Montecatini e Lucca, una regione ricca di storia e tradizioni. In questo contesto, precisamente a Campugliano, nacque nell'undicesimo secolo Sant'Allucio da una umile famiglia contadina. Durante la sua giovinezza, mentre lavorava custodendo gli armenti, il ragazzo si fece notare per episodi che testimoniavano la sua tempra spirituale fuori dal comune. Con il passare degli anni, il santo fu strenuo, ascetico, votato alla contemplazione e all'azione, caratterizzato da una profonda pietà e da un'ardente carità. Il suo cammino ascetico si rifletteva anche nelle privazioni quotidiane: Sant'Allucio era severo con se stesso, non mangiava mai carne, formaggio né uova, e praticava il digiuno tre volte alla settimana. La tradizione tramanda inoltre che la sua penitenza giunse a forme straordinarie, arrivando a non toccare cibo per sette Quaresime consecutive.

Le opere di carità e i viaggi

La vocazione all'azione di Sant'Allucio si tradusse nella fondazione e gestione di importanti strutture di accoglienza per i più deboli. Inizialmente fu incaricato di gestire l'ospizio di Campugliano che versava in rovina, riuscendo a riportarlo alla piena efficienza grazie anche all'aiuto di compagni zelanti chiamati Fratelli di Sant'Allucio. Successivamente, il santo fondò un secondo ospizio sul Monte Albano per assistere poveri e bisognosi, e creò un terzo ospizio presso la riva dell'Arno. Per facilitare il cammino dei viandanti, Sant'Allucio decise di costruire un ponte sull'Arno per comodità dei pellegrini. La realizzazione di quest'opera richiese di superare problemi tecnici non indifferenti e di convincere e ammansire il traghettatore locale, il quale guadagnava facendo passare i viaggiatori da una sponda all'altra. Le doti di mediatore del santo emersero anche quando gli furono affidate missioni diplomatiche in città lontane, grazie alle quali riuscì nell'intento di pacificare le città rivali di Ravenna e Faenza.

I miracoli e il culto

La vita del santo fu accompagnata da numerosi segni straordinari. La tradizione tramanda che i miracoli intorno ad Allucio si moltiplicarono numerosissimi nel corso della sua esistenza. Tra i prodigi più noti vi è quello legato a un uomo a cui erano stati cavati gli occhi come punizione. Tale punizione derivava dalla legge del taglione, che era comune nel Medioevo. Mosso da compassione, Sant'Allucio rimise miracolosamente gli occhi nelle orbite del condannato, restituendogli la vista. Il santo morì nel 1134, mantenendosi sereno e attivo fino all'ultimo momento della sua vita terrena. Dopo la sua morte, la memoria del santo fu immediatamente oggetto di vivace culto popolare. Il culto ricevette l'autorizzazione ufficiale della Chiesa nel Settecento. Pochi anni dopo tale riconoscimento, le reliquie furono accolte nella cattedrale di Pescia, centro della Val di Nievole ricco di ricordi storici, operosità, bellezze e opere civili, dove tuttora riposano.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Allucio?

La ricorrenza di Sant'Allucio si celebra il ventitré ottobre di ogni anno.

Di cosa è patrono Sant'Allucio?

Sant'Allucio è il santo patrono di Pescia.

En Campugliano en Valdinievole en Toscana, san Alucio, que, verdadero hombre de paz, protegió a los pobres y a los peregrinos y liberó a los prisioneros. — Martirologio Romano