15 de enero
Sant' Arnoldo Janssen
Fundador
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e formazione
Arnold Janssen nacque il 5 novembre 1837 a Goch, nella regione di Münster, in Germania. Era il secondogenito degli undici figli di Gerardo Janssen e Anna Caterina Wellesen, due genitori di profonda fede cattolica che seppero trasmettere ai figli i valori cristiani fondamentali. In famiglia, ad esempio, si recitava ogni sera il passo del prologo del Vangelo di san Giovanni, e proprio in memoria di questa pia consuetudine dei suoi genitori, egli volle successivamente intitolare la sua fondazione al Verbo Divino. Crescendo in questo clima di forte spiritualità, Arnold compì i suoi studi dapprima nel collegio vescovile agostiniano di Gaesdonk, poi nel collegio Borromeo di Münster e infine all'Università di Bonn.
Nel 1859 compì un passo decisivo entrando nel seminario maggiore di Münster per completare la sua preparazione ecclesiastica. Il cammino di studi e preghiera giunse al compimento il 15 agosto 1861, giorno in cui fu ordinato sacerdote. Subito dopo l'ordinazione, iniziò il suo apostolato come insegnante nella scuola secondaria di Bocholt. In quel contesto scolastico si distinse come un maestro esigente ma giusto con i suoi allievi. Essendo inoltre molto devoto al Sacro Cuore di Gesù, fu nominato direttore diocesano dell'Apostolato della Preghiera, un incarico che gli permise di entrare in contatto anche con cristiani di altre confessioni, allargando i suoi orizzonti pastorali.
Nell'ottobre del 1873 accettò l'incarico di rettore del convento delle Orsoline in Kempen. Tale incarico gli lasciava abbastanza tempo libero per dedicarsi ad altre attività di apostolato e alla riflessione sulla situazione religiosa del tempo. In quegli anni la Germania attraversava un periodo di forti contrapposizioni tra il governo e la Chiesa tedesca. Il governo voleva mettere tutti gli aspetti ecclesiastici sotto il dominio del potere civile, mentre la Chiesa si opponeva fermamente a questa ingerenza. Ciò portò all'espulsione e alla prigionia di sacerdoti e vescovi a causa delle leggi anticattoliche della Kulturkampf promossa da Bismarck. Di fronte a questa crisi, Arnold Janssen pensò che questi sacerdoti potessero essere utilmente inviati in missione o aiutare nella formazione di futuri missionari.
La nascita delle opere missionarie
Maturò progressivamente in don Arnold la convinzione che la Chiesa tedesca dovesse prendere coscienza della propria responsabilità missionaria. Tale responsabilità consisteva nell'andare incontro alle necessità spirituali delle persone oltre i confini delle proprie diocesi, nel contesto della missione universale della Chiesa. Poiché in Germania mancava un centro che avesse lo scopo specifico di formare missionari, egli decise di agire concretamente. Nel 1873 lasciò l'insegnamento e fondò un periodico mensile, il cui primo numero uscì nel gennaio del 1874. Il periodico fu intitolato Piccolo Messaggero del Cuore di Gesù e aveva lo scopo di informare i fedeli sui bisogni delle missioni sia in patria sia all'estero.
Per portare avanti questo progetto, fu consigliato e sostenuto dal vescovo di Hong-Kong monsignor Raimondi e dal parroco von Essen. Comprese chiaramente che la persona adatta a guidare questa impresa era proprio lui e che il Signore lo stava chiamando a quest'opera. Si avvalse del periodico che dirigeva anche per raccogliere fondi monetari necessari. Tuttavia, non potendo fondare una Congregazione direttamente in Germania a causa delle restrizioni della Kulturkampf, fu costretto a spostarsi in Olanda. Lì fu accolto benevolmente dal parroco di Tegelen con l'approvazione del vescovo di Roermond, e il 16 giugno 1875 acquistò a Steyl una casa che divenne il cuore pulsante della nuova fondazione.
La Congregazione del Verbo Divino fu inaugurata ufficialmente l'8 settembre 1875. A Steyl iniziò immediatamente la formazione dei primi missionari. Gli edifici si moltiplicarono rapidamente e fu edificata la chiesa dedicata a san Michele Arcangelo. Nello stesso tempo si mise in moto la tipografia missionaria, che stampava migliaia di copie del Piccolo Messaggero del Cuore di Gesù e del Calendario di san Michele. Nel 1878 entrarono i primi tre fratelli laici e, poco dopo, il 2 marzo 1879, partirono i primi due missionari per la Cina: Giovanni Battista Anzer e Josef Freinademetz. Quest'ultimo, vissuto dal 1852 al 1909 e proveniente dalla diocesi di Bressanone, diede inizio all'attività missionaria dei Verbiti nello Shantung meridionale, che divenne la prima missione della nuova Società del Verbo Divino, approvata successivamente dal vescovo di Roermond e dalla Santa Sede il 25 gennaio 1901.
Espansione e fondazioni femminili
La Congregazione cresceva costantemente, accogliendo un gran numero di fratelli collaboratori non previsti inizialmente e di giovani studenti aspiranti missionari. Nel 1885 Arnold Janssen fu nominato primo Superiore generale dell'istituto. Sorsero progressivamente nuove case di formazione e di accoglienza: il Collegio di san Raffaele a Roma nel 1888 per preparare gli insegnanti, il collegio san Gabriele a Mödling presso Vienna nel 1889, san Croce in Slesia nel 1892, san Vendelino nella Saar nel 1898, san Ruperto a Bischofshofen presso Salisburgo nel 1906, e una casa a Techny vicino a Chicago.
Fra i volontari che prestavano aiuto nelle case vi erano parecchie donne. Queste persone espressero il desiderio di diventare religiose consacrate dopo un certo periodo di servizio. Convinto dell'importanza fondamentale della donna nelle terre di missione, l'8 dicembre 1889 fondò la Congregazione delle Serve dello Spirito Santo. La Regola di questo nuovo istituto femminile fu approvata nel 1893 dal vescovo di Roermond, e le prime suore partirono per l'Argentina nel 1895. Successivamente, nel 1890, fondò anche una Congregazione di clausura denominata Serve dello Spirito Santo dell'Adorazione Perpetua, scegliendo alcune suore adatte affinché l'attività missionaria fosse costantemente sostenuta dalla preghiera. Lo scopo specifico di questo ramo contemplativo è l'adorazione ininterrotta al Santissimo Sacramento e la preghiera incessante per la Chiesa e per le altre due Congregazioni missionarie.
La fioritura delle opere fu notevole. Nel venticinquesimo anniversario delle fondazioni, i membri delle Comunità contavano 208 sacerdoti, mentre nello stesso periodo i membri comprendevano ben 549 fratelli. Vi erano inoltre 190 suore, ed erano presenti 731 studenti delle classi inferiori, oltre a 99 studenti di teologia. Questa straordinaria crescita non fu priva di ostacoli; Arnold Janssen incontrò infatti difficoltà e resistenze provenienti dai vescovi tedeschi, i quali erano allarmati dall'aumento dei giovani che sceglievano l'ideale missionario entrando nella Società del Verbo Divino, con il timore reale di una diminuzione delle vocazioni per il clero diocesano. Tuttavia, grazie alla sua saggezza e alla sua profonda spiritualità, egli trovò una mediazione equilibrata tra l'apostolato interno e quello missionario, riconoscendo che entrambe le necessità erano prioritarie, inclusa l'esecuzione del mandato di Cristo di andare in tutto il mondo a predicare.
Ultimi anni, eredità e canonizzazione
Arnold Janssen guidò le sue Opere per trentaquattro anni. Sotto la sua guida saggia e laboriosa, le nuove fondazioni si diffusero in Cina, in Africa, in Nuova Guinea, in Giappone e in America Latina. Egli insistette sempre affinché i suoi missionari fossero educati nelle scienze sociali. Tale educazione serviva per studiare sistematicamente le culture e le lingue di altre nazioni, permettendo così di apprezzare la ricchezza culturale delle popolazioni con cui avrebbero lavorato. Al termine di ogni riunione dei suoi figli spirituali, volle che si recitasse la preghiera per la fine delle tenebre del peccato e del paganesimo e per la vita del Cuore di Gesù nel cuore degli uomini.
Nel luglio del 1907 papa san Pio X espresse la sua personale riconoscenza e quella di tutta la Chiesa ad Arnold Janssen, rivolgendogli queste parole: Io ti ringrazio ed ora voglio benedirti, figlio carissimo. La vita di Arnold Janssen fu una permanente ricerca della volontà di Dio, vissuta in un clima di totale fiducia nella Divina Provvidenza e di duro lavoro quotidiano. Si spense a Steyl, in Olanda, il 15 gennaio 1909. Josef Freinademetz, il suo primo missionario, morì in Cina tredici giorni dopo di lui. Il Martirologio colloca la sua memoria nel villaggio di Steyl, definendolo sacerdote e fondatore della Società del Verbo Divino per diffondere la fede nelle missioni.
La causa per la beatificazione di Arnold Janssen fu introdotta il 10 luglio 1942. Fu in seguito beatificato da papa Paolo VI il 19 ottobre 1975, insieme al suo primo missionario Josef Freinademetz. Infine, papa Giovanni Paolo II ha canonizzato Arnold Janssen il 5 ottobre 2003 in Piazza san Pietro in Roma, insieme al vescovo Daniele Comboni e allo stesso Josef Freinademetz, riconoscendo la santità di un pastore che ha speso l'intera esistenza per portare la luce del Vangelo ai popoli di tutto il mondo.
La vita
Sant' Arnoldo Janssen nacque a Goch e intraprese un cammino di formazione intellettuale e spirituale che lo portò a studiare e servire in diverse città, tra cui Münster, Bonn, Bocholt e Kempen. Il suo percorso sacerdotale ebbe inizio il 15 agosto 1861, quando fu ordinato sacerdote a Münster, dando avvio a un ministero che si sarebbe rivelato fecondo oltre ogni aspettativa. Animato da un fervente desiderio di espandere il regno di Dio, nel 1875 scelse la località di Steyl, nei Paesi Bassi, come centro propulsore del suo impegno missionario. Qui fondò la Società del Verbo Divino, istituzione che divenne rapidamente un punto di riferimento fondamentale per l'attività missionaria cattolica.
Il suo impegno non si limitò alla fondazione maschile. Con una visione lungimirante e una profonda fiducia nella collaborazione tra i diversi carismi, Sant' Arnoldo Janssen istituì nel 1889 la congregazione delle Serve dello Spirito Santo, a cui seguì, nel 1890, la fondazione delle Serve dello Spirito Santo dell'Adorazione Perpetua. La sua leadership fu riconosciuta ufficialmente nel 1885, quando assunse l'incarico di primo Superiore generale della Società del Verbo Divino, ruolo che ricoprì con spirito di abnegazione e rettitudine. La sua vita, trascorsa tra le attività in Europa e i legami con la sede di Roma, si concluse a Steyl nel 1909. La sua canonizzazione, avvenuta il 5 ottobre 2003, ha consacrato il valore del suo instancabile servizio, celebrando un uomo che ha saputo ascoltare con docilità le necessità spirituali del suo tempo, trasformando la preghiera in azione concreta a beneficio delle missioni e dell'intera Chiesa.
Il culto
Il culto di Sant' Arnoldo Janssen è profondamente radicato nel giorno della sua nascita al cielo, avvenuta il 15 gennaio 1909. Questa data è divenuta il momento centrale in cui i fedeli e le congregazioni da lui fondate si uniscono in preghiera per ringraziare Dio del dono della sua vita e del suo esempio. La memoria liturgica richiama l'attenzione sulla dedizione al Verbo Divino e sull'importanza dell'adorazione, pilastri fondamentali che egli ha lasciato in eredità ai suoi successori e a quanti si ispirano al suo carisma.
La solennità del 15 gennaio rappresenta un invito costante a rinnovare lo zelo missionario e a coltivare quella vita interiore che rese Sant' Arnoldo Janssen un apostolo infaticabile. In questo giorno, la Chiesa onora la sua memoria celebrando non solo le sue opere, ma la santità di un uomo che ha saputo farsi strumento docile dello Spirito Santo, dedicando ogni istante della sua esistenza al servizio di Dio e del prossimo, in un cammino di fede che continua a ispirare generazioni di missionari e fedeli devoti in ogni parte del mondo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant' Arnoldo Janssen?
La memoria liturgica di Sant' Arnoldo Janssen si celebra il 15 gennaio.
Quali congregazioni ha fondato Sant' Arnoldo Janssen?
Ha fondato la Società del Verbo Divino, la Congregazione delle Serve dello Spirito Santo e la Congregazione delle Serve dello Spirito Santo dell'Adorazione Perpetua.
En el pueblo de Steyl en Holanda, san Arnoldo Janssen, sacerdote, que fundó la Sociedad del Verbo Divino para difundir la fe en las misiones. — Martirologio Romano