2 de diciembre
Sant' Aurelia de Alejandría
Mártir, venerada en Montanaro
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Orígenes y viaje a Roma
Sant'Aurelia nacque ad Alessandria d'Egitto negli anni quaranta del terzo secolo. I primi anni di vita di Aurelia sono quasi totalmente ignoti. La storia non tramanda il nome del padre di Aurelia, forse perché egli morì quando lei era molto piccola. La madre fu l'unica educatrice di Aurelia alla virtù e alla religione cristiana. Giunse ad Alessandria la notizia che i cugini Adria e Paolina avevano subito il martirio a Roma insieme ai loro figli. Aurelia e sua madre decisero di sistemare i loro affari e di mettersi in viaggio per Roma. Il viaggio fu spinto dal desiderio di onorare i cugini martiri e di stabilirsi presso le loro tombe nelle catacombe di san Sebastiano. Nelle catacombe frequentava un giovane romano pagano di nome Clodio Dionisio. Clodio Dionisio apparteneva a una nobile stirpe e annoverava cavalieri e senatori tra i suoi congiunti. Clodio Dionisio fu affascinato dalla bellezza e dalla virtù di Aurelia e la chiese in sposa. Aurelia si rimise al saggio consiglio della madre Martana per le trattative matrimoniali. Le trattative tra Martana e i genitori di Clodio Dionisio si conclusero in pochi giorni. Aurelia non aveva più di sedici anni quando sposò Clodio Dionisio. L'esame medico dei resti mortali di Aurelia conferma l'età di sedici anni al momento del matrimonio. Clodio Dionisio era pagano al momento del matrimonio, ma si convertì presto al cristianesimo ricevendo il battesimo.
El martirio
Aurelia, la madre e la zia furono accusate di professare il credo cristiano. L'accusa fu mossa forse per invidia di un rivale di Clodio o per cupidigia di un parente desideroso di ereditare i beni della nobile famiglia. L'accusa avvenne allo spirare dell'impero di Valeriano, caduto prigioniero del re di Persia Sapore I, e prima che il figlio Gallieno ponesse fine alla persecuzione. Aurelia fu tradotta in tribunale di fronte al giudice Secondiano. Il giudice Secondiano promise onori e agiatezze se Aurelia avesse bruciato l'incenso agli idoli. Aurelia rifiutò le offerte e perseverò nella sua fedeltà a Cristo. Aurelia fu condannata a morte per decapitazione. Il giorno precedente alla sua esecuzione, Aurelia assistette alla decapitazione della madre e della zia. Aurelia fu martire sotto l'imperatore Valeriano. Aurelia subì il martirio insieme a numerosi membri della sua famiglia. I familiari martiri di Aurelia comprendevano i quattro cugini Adria, Paolina, Neone e Maria, la madre Martana e una zia. Il 2 dicembre del 260 Aurelia fu tratta dal carcere e condotta accanto ai corpi decapitati della madre e della zia. Aurelia fu decapitata con un colpo di spada. Pochi mesi dopo il matrimonio Aurelia diede il sangue e la vita per amore di Gesù Cristo.
Sepultura y culto
Clodio Dionisio ottenne a peso d'oro il corpo della moglie martire. Clodio Dionisio ripose il corpo in una tomba di marmo bianco nel Cimitero di Priscilla. Accanto al corpo fu posta un'ampolla piena del sangue di Aurelia in segno del martirio sofferto. Clodio Dionisio curò assiduamente la tomba e vi compì quotidiani pellegrinaggi per tutta la vita. Per timore che la memoria del sarcofago si smarrisse o il corpo si confondesse, Clodio coprì l'avello con una lapide di marmo. Sulla lapide fu inciso a graffito il testo: Clodius Dionysius Aureliae Alexandriae coniugi benemerenti fecit. Dopo millecinquecento anni, il Cardinale Vittorio Amedeo delle Lanze ottenne dal pontefice Clemente XIII il permesso di raccogliere il corpo della santa. La raccolta del corpo, dei frammenti del vaso del sangue e della pietra sepolcrale avvenne il 13 novembre 1758. Il corpo fu inizialmente destinato alla cappella privata del Cardinale. Nel 1765, con la consacrazione della chiesa parrocchiale di Montanaro, il corpo della santa fu donato a quella comunità e traslato nella nuova chiesa dove si trova tuttora.
La vida de fe
Santa Aurelia nació en el año doscientos cuarenta en la ciudad de Alejandría de Egipto. En el siglo tercero, su existencia estuvo definida por un compromiso absoluto con los valores cristianos. Movida por un profundo sentido de gratitud y respeto, dejó su tierra natal para viajar hasta Roma, deseando rendir homenaje a los familiares que habían sufrido el martirio por causa de su fidelidad a la Iglesia. Este viaje no solo representó un acto de devoción, sino también el comienzo de su propia entrega personal.
En Roma, su vida tomó un nuevo rumbo al contraer matrimonio con el noble romano Clodio Dionisio. La influencia de Santa Aurelia fue decisiva para su esposo, a quien acompañó en un camino de conversión hasta abrazar plenamente el cristianismo. Sin embargo, su fe pública pronto atrajo la atención de las autoridades imperiales. Ante el juez Secondiano, Santa Aurelia mantuvo con firmeza su profesión de fe, rechazando cualquier renuncia a sus convicciones. Esta negativa le costó la vida, siendo condenada a la decapitación el dos de diciembre del año doscientos sesenta. Su cuerpo fue sepultado con veneración, inicialmente vinculado a lugares tan significativos como las catacumbas de San Sebastiano y el cementerio de Priscilla, sitios que guardan la memoria de los primeros testigos de la Iglesia.
El culto y la memoria
La veneración a Santa Aurelia de Alejandría ha trascendido el paso de los siglos, manteniendo viva la memoria de su sacrificio hasta nuestros días. Su figura es un pilar fundamental en la identidad espiritual de la comunidad de Montanaro. Un momento de especial relevancia en la historia de su culto ocurrió en el año mil setecientos sesenta y cinco, cuando se realizó la traslación de sus reliquias hacia este lugar, permitiendo que los fieles pudieran venerar sus restos con mayor cercanía.
Esta conmemoración, fijada el dos de diciembre en recuerdo del día de su martirio, es una oportunidad para reflexionar sobre la constancia en el seguimiento de Cristo. La vida de Santa Aurelia, desde sus orígenes en Egipto hasta su descanso final en tierras italianas, es un testimonio claro de cómo el amor a Dios puede transformar el corazón humano y dejar una huella imperecedera en la historia de la cristiandad. Hoy en día, su recuerdo continúa inspirando a los creyentes a vivir con sobriedad y valentía, reconociendo en su vida el don de la perseverancia hasta el final.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Aurelia de Alejandría?
Sant'Aurelia de Alejandría se festige el 2 de diciembre.