Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

14 de junio

Sant' Eliseo

Profeta

Sant' Eliseo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vocazione e la chiamata

Sant' Eliseo era un uomo deciso e un ricco agricoltore che fu trovato dal profeta Elia mentre stava arando la terra con dodici paia di buoi, trovandosi precisamente al dodicesimo paio. Per ordine di Jahvè, Elia compì un gesto simbolico per consacrarlo profeta e successore, gettandogli addosso il proprio mantello. Rispondendo con grande prontezza, Eliseo abbandonò i buoi e corse dietro a Elia, chiedendo soltanto il permesso di salutare i genitori prima di intraprendere il nuovo cammino. Elia gli concesse di andare e di tornare presto, e il discepolo compì un gesto radicale immolando un paio di buoi. Cucinò le carni utilizzando come combustibile il legno dell'aratro e degli strumenti da tiro, offrendole in pasto ai suoi compagni di lavoro. Con questo sacrificio il ricco proprietario terriero volle dimostrare la totale rinuncia ai suoi beni materiali per accogliere pienamente la vocazione profetica. Da quel momento partì, seguì Elia e si mise al suo servizio, rimanendo fedele discepolo per sei anni ed eseguendo prontamente gli ordini del maestro fino al commiato avvenuto oltre il Giordano, dove Elia scomparve dentro un turbine di fuoco.

L'eredità spirituale e i prodigi

Prima della sua partenza, Elia chiese a Sant' Eliseo che cosa desiderasse ricevere, e il discepolo chiese che abitasse in lui uno spirito doppio rispetto a quello del maestro. Chiese dunque un'eredità non fatta di beni materiali bensì di virtù carismatica, e la sua domanda fu pienamente esaudita. Egli è considerato il più taumaturgico dei profeti, e la Bibbia ricorda una lunga serie di prodigi da lui operati a beneficio del popolo e persino degli stranieri. Subito dopo la scomparsa di Elia, divise le acque del Giordano stendendo il mantello del maestro. Successivamente rese potabile l'acqua di Gerico gettando una manciata di sale, rese inesauribile l'olio d'oliva appartenente a una vedova e risuscitò il figlio della donna sunamita che lo ospitava. Moltiplicò inoltre i pani, riuscendo a sfamare un centinaio di persone, e guarì dalla lebbra Naaman, generale del re di Damasco. La tradizione riferisce che operò miracoli anche dopo la morte, poiché un defunto gettato frettolosamente sulla tomba del profeta da un becchino impaurito dall'arrivo dei predoni improvvisamente risuscitò, si alzò e se ne andò.

La morte e la memoria

Il profeta Sant' Eliseo morì verso il settecentonovanta avanti Cristo e venne sepolto nei pressi di Samaria. La sua figura fu punto di riferimento spirituale per lungo tempo, tanto che il suo sepolcro esisteva ancora ai tempi di San Girolamo in Palestina. Il Martirologio colloca la sua commemorazione a Samaria o nella vicina Sebaste, ricordando il suo cammino di fede dall'epoca del re Ioram fino ai giorni di Ioas. Operando prodigi a vantaggio anche degli stranieri, il profeta ha lasciato un segno indelebile nella storia della salvezza, ricordato con devozione universale.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant' Eliseo?

La sua commemorazione liturgica si celebra il quattordici giugno secondo il Martirologio.

En Samaria o Sebaste en Palestina, conmemoración de san Eliseo, que, discípulo de Elías, fue profeta en Israel desde el tiempo del rey Joram hasta los días de Joás; aunque no dejó oráculos escritos, sin embargo, obrando prodigios en beneficio de los extranjeros, preanunció la futura salvación para todos los hombres. — Martirologio Romano