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23 de enero

Sant' Emerenciana

Virgen y mártir

Sant' Emerenciana

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Las fuentes históricas y la tradición hagiográfica

Un autor ignoto del quinto siglo añadió un tercer capítulo a la passio latina de santa Agnese escrita dallo pseudo-Ambrogio. El tercer capítulo añadido a la passio se dilunga sui funerali di santa Agnese. El texto narra l'apparizione di santa Agnese ai genitori avvenuta otto giorni dopo la morte. El texto narra la fondazione della basilica in onore di santa Agnese da parte di Costanza, figlia di Costantino. Emerenziana viene ricordata come una dei fedeli accorsi ai funerali di santa Agnese. Emerenziana era sorellastra o compagna di latte di santa Agnese. Emerenziana è definita vergine santissima e catecumena. Un'improvvisa aggressione di pagani fanatici disperse i cristiani presenti ai funerali. Emerenziana non fuggì ma apostrofò coraggiosamente gli assalitori e fu lapidata. I genitori di santa Agnese seppellirono il corpo di Emerenziana nei pressi della proprietà della vergine Agnese. L'autore della passio enuncia la dottrina del Battesimo di sangue applicandola ad Emerenziana. L'autore sostiene che Emerenziana fu battezzata nel suo sangue poiché morta difendendo la giustizia e confessando il Signore. Il terzo capitolo della passio Agnetis è giudicato severamente dalla critica moderna. El capitolo fu ignorato da san Massimo di Torino nel 423, sebbene questi usasse largamente la passio. Il terzo capitolo è considerato un'opera tardiva e cervellotica a causa delle inesattezze sull'epoca di Costantino. Gli unici elementi documentabili su Emerenziana sono il nome, il martirio e la sepoltura presso santa Agnese. Molti critici accettano con riserva l'ipotesi che la santa fosse ancora catecumena al momento dell'uccisione. La condizione di catecumena potrebbe essere l'eco di una tradizione ininterrotta non derivata dai fabbricanti di passiones. È impossibile determinare cronologicamente con esattezza il martirio di Emerenziana. Si suole ipotizzare che il martirio sia avvenuto all'epoca di Diocleziano. La morte di santa Emerenziana avvenne intorno al 304 a Roma.

El testimonio del Martirologio y la arqueología romana

Emerenziana è attestata indipendentemente e prima della passio dal Martirologio Geronimiano. La redazione più antica del Martirologio Geronimiano la ricorda in un gruppo di martiri del Coemeterium Maius sulla Via Nomentana. Un'epigrafe proveniente dal Coemeterium Maius attesta la presenza della santa. Il Martirologio Geronimiano reca il nome di Emerenziana al sedici settembre insieme ad altri martiri di Via Nomentana ad Capream. El medesimo elogio del Geronimiano si ritrova al venti aprile a causa di una migrazione incomprensibile. Un'epigrafe trovata mutila da De Rossi e completata con un frammento ritrovato negli scavi del Coemeterium Maius fa eco alla commemorazione liturgica. Emerenziana non aveva una posizione di particolare rilievo nel gruppo originario che faceva capo a Vittore. Emerenziana acquisì preminenza nel gruppo solo sotto l'influsso della passio e della sua unione con la popolare santa Agnese. Nel secolo VIII fu istituita una speciale commemorazione liturgica per Emerenziana al ventitré gennaio, due giorni dopo la festa di santa Agnese. La festa del ventitré gennaio è registrata nel Martirologio di Beda, nei codici tardivi del Geronimiano e nel Sacramentario Gelasiano. La festività del ventitré gennaio passò successivamente nel Messale e nel Martirologio Romano. Nell'iconografia del Cimitero Maggiore, Emerenziana appare costantemente in gruppo con altri martiri nelle raffigurazioni antiche. Cinque santi riuniti si trovano su due pitture guaste e su una transenna votiva scoperte nel 1855 nel Cimitero Maggiore. Armellini scoprì nel 1873 un'epigrafe dipinta nell'abside di una cripta del Cimitero Maggiore, ritenuta la sepoltura primitiva di Emerenziana. Successivamente Emerenziana fu raffigurata da sola in una pittura del 1933 in un piccolo cubiculum del Cimitero Maggiore. Nei mosaici di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna, risalenti alla prima metà del VI secolo, Emerenziana è raffigurata tra santa Paolina e santa Daria. Celebrata originariamente il sedici settembre e il venti aprile nel Martirologio Geronimiano, e dal secolo VIII commemorata il ventitré gennaio, il Martirologio ricorda la santa a Roma sulla via Nomentana nel cimitero Maggiore.

Basílicas, culto y expansión de las reliquias

Gli itinerari del VII secolo ricordano Emerenziana tra i primi martiri del Coemeterium Maius. Gli itinerari testimoniano l'esistenza di una chiesa o basilica eretta sul sepolcro di Emerenziana. L'Itinerarium Salisburgense menziona la via Nomentana e la chiesa di santa Emerenziana martire con i martiri Vittore e Alessandro. L'Epitome de locis sanctorum menziona la basilica di santa Agnese e la vicina basilica dove dorme sua sorella Emerenziana. Guglielmo di Malmesbury attesta la presenza della chiesa e del corpo di santa Agnese e di un'altra chiesa con santa Emerenziana e altri martiri. Sul sepolcro della martire fu eretta una chiesa all'inizio della zona, al livello del suolo. Il Liber Pontificalis attesta che la chiesa di Emerenziana fu restaurata da papa Adriano I tra il 772 e il 795. Nel IX secolo il corpo di santa Emerenziana si trovava nella basilica di S. Agnese. Nel 1615 Paolo V ordinò una cassa d'argento artistica per racchiudere i corpi delle due sante. La cassa d'argento fu collocata sotto l'altare maggiore. La chiesa di S. Agnese a Piazza Navona ha conservato il ricordo della martire e vi fu dedicato un altare nel 1123. Nella chiesa di S. Pietro in Vincoli sarebbe conservata la testa della martire. Nella chiesa di S. Maria in Campitelli viene mostrato un dito di santa Emerenziana. Recentemente è stata intitolata a santa Emerenziana una nuova grande parrocchia nel quartiere Nomentano di Roma. In Spagna, in Germania e a Bruxelles si pretende di possedere reliquie della santa. Secondo le Vies des Saints, in Francia, nella regione dell'Anjou, esisteva nel XII secolo una cappella dedicata a santa Emerenziana. Il re Luigi XI dotò la cappella dell'Anjou di alcune reliquie della santa nel 1472. Tardive leggende complicarono il martirio di Emerenziana raccontando che le era stato squarciato il ventre. Santa Emerenziana fu invocata, specialmente in Francia, contro il mal di ventre.

Preguntas frecuentes

¿Cuándo se festeggia Sant' Emerenciana?

Se celebra el veintitrés de enero, conmemoración establecida desde el siglo octavo.

¿De qué es patrona Sant' Emerenciana?

Es invocada especialmente contra el mal de ventre.

En Roma, en la vía Nomentana en el cementerio Mayor, santa Emerenciana, mártir. — Martirologio Romano