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9 de julio

Sant' Eusanio

Mártir en Furci

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e peregrinazioni

La tradizione riferisce che Eusanio era un presbitero originario di Siponto, l'odierna Manfredonia. Per sfuggire all'onore dell'episcopato, Eusanio si recò a Roma come pellegrino. Durante il suo viaggio verso Roma, Eusanio sostò nei territori di Chieti, Valva, Furci, Amitemo, Antrodoco e Rieti. Al ritorno dal viaggio, Eusanio si fermò nel territorio dei Vestini, precisamente ad Avea. Ad Avea, Eusanio svolse una feconda attività di apostolato.

Il martirio e la sepoltura

Prisco, regolo del paese di Avea, fece incarcerare e tormentare Eusanio all'epoca dell'imperatore Massimiano. Dopo essere stato liberato, Eusanio riprese la sua attività pastorale. Eusanio morì il 9 luglio. Il corpo di Eusanio fu sepolto nella chiesa di Santa Maria delle Monache, situata in località Quinque Vallae. Probabilmente Eusanio fu un martire locale di cui si smarrì rapidamente ogni memoria storica.

Testimonianze storiche e culto

Il documento più antico che attesta l'esistenza del culto di Eusanio è un decreto dell'imperatore Lotario risalente all'anno 840. Il decreto di Lotario conferma al monastero di Farfa il possesso dei beni della badia di San Eusanio. Il racconto della passio intende dimostrare che il culto di Eusanio era diffuso in Abruzzo e nel Lazio. La passio fu composta per spiegare e illustrare il culto di Eusanio nelle diverse località menzionate nel testo. Il Ferrari giudicava il racconto della passio degno di censura e privo di notizie attendibili su Eusanio. Il Lanzoni giudica lo scritto della passio come un'opera consacrata ai santi itineranti da vivi nei luoghi di successiva venerazione postuma. Il centro irradiatore del culto di Eusanio fu la cittadina di San Eusanio Forconese, antica Avea, dove si trovava il suo sepolcro. La chiesa di San Eusanio Forconese, che custodisce il corpo del santo in un'ampia cripta, risale al secolo XII. Negli elenchi delle decime dei secoli XIII e XIV compaiono chiese dedicate ad Eusanio a San Eusanio del Sangro, Caramanico, Popoli, Carbonara, Civitaquara, Montesecco e Corvara. Nel 1748 G. Coppola, vescovo dell'Aquila, effettuò scavi nella cripta della chiesa di San Eusanio Forconese rinvenendo le reliquie del santo.

Iconografia

Nell'iconografia tradizionale Eusanio viene raffigurato mentre tiene in mano il cuore e altri visceri. L'origine dell'attributo iconografico del cuore e dei visceri è ignota, poiché la passio non contiene alcun dettaglio simile. La raffigurazione iconografica più antica di Eusanio si trova sul portale della chiesa di San Eusanio Forconese. La raffigurazione artistica più notevole di Eusanio è una tela dipinta da Saturnino Gatti, discepolo del Perugino, conservata nel Museo diocesano dell'Aquila.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Eusanio?

San Eusanio si festeggia il 9 luglio.

Di cosa è patrono San Eusanio?

Non sono menzionati patronati specifici nei fatti storici documentati relativi al santo.