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29 de agosto

Santa Beata de Nazaret

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e il contesto storico

Nei monasteri femminili belgi dell'undicesimo secolo venivano ammesse per il servizio del coro quasi esclusivamente giovani di elevata condizione sociale. Le giovani di estrazione non elevata, più incolte e rozze, rimanevano invece nei monasteri in qualità di converse. Nel corso del dodicesimo secolo la nascita di una borghesia cittadina molto devota fece avvertire l'esigenza di nuove possibilità per le vocazioni femminili. Dalle nuove esigenze nacquero i beghinaggi, luoghi in cui sbocciarono numerose anime mistiche. In questo fervido contesto, i Cistercensi compresero la necessità di fondare nuovi monasteri femminili in periferia. Nel Brabante i Cistercensi furono aiutati finanziariamente da Bartolomeo di Tirlemont, un generoso benefattore la cui figlia era proprio Beatrice, nata nel Belgio verso il millecento.

La vita monastica e le fondazioni

Beatrice visse per un certo tempo tra le beghine di Léau, per poi compiere una scelta più radicale di consacrazione. Intorno al mille duecentodiciotto, Beatrice preferì andare come novizia a Florival, nei pressi di Archennes. A Florival un convento già esistente era stato restaurato a spese del padre di Beatrice e trasformato in monastero cistercense. Bartolomeo fece costruire altri conventi cistercensi a Maagdendaal, vicino a Oplinter, nel millesimo duecentoventidue circa. Successivamente, Bartolomeo fece costruire un convento cistercense a Nazareth, appena fuori le mura di Lierre, nel millesimo duecentotrentacinque. Beatrice fu sempre tra le fondatrici dei monasteri e a Nazareth ebbe anche l'ufficio di priora, guidando la comunità con dedizione fino alla fine dei suoi giorni. A Nazareth Beatrice morì il ventinove agosto del millesimo duecentosessantotto, e il suo corpo fu sepolto nel chiostro di Nazareth. Nel quindici settantotto il corpo di Beatrice fu nascosto in un luogo sconosciuto per sottrarlo alle profanazioni calviniste.

La spiritualità e le opere

Nel suo fervore mistico Beatrice usava sottoporsi alla flagellazione e alle penitenze corporali. Attraverso le penitenze corporali Beatrice mirava alla compartecipazione della passione di Cristo. Le letture preferite di Beatrice erano la Sacra Scrittura e i trattati sulla Santissima Trinità. A Beatrice si deve un'autobiografia in latino. L'autobiografia di Beatrice si legge nel codice quarantaquattro cinquantanove settanta della Biblioteca Reale di Bruxelles. Beatrice scrisse inoltre un trattato mistico in fiammingo medioevale dal titolo Van seven manieren van heiligher minnen. Il titolo del trattato mistico significa le sette maniere di amare santamente. Il trattato è una descrizione sperimentale dell'ascensione di un'anima verso Dio. I primi tre modi dell'amore descritti sono esperienze attive: amore purificante, amore elevante e amore sempre più divorante. Gli ultimi quattro modi dell'amore descritti sono esperienze passive: amore infuso, amore vulnerato, amore trionfante e amore eterno. Beatrice scrisse anche altre opere che oggi sono perdute. L'esempio di Beatrice e la diffusione dei suoi scritti contribuirono a una fioritura di sante, scrittrici e mistiche tra le monache cistercensi belghe medievali.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Beata de Nazaret?

La festa di Santa Beata de Nazaret si celebra il ventinove agosto.