27 de abril
Santa Damaride
Virgen y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il contesto dei corpi santi e delle catacombe
Il termine corpo santo identifica reliquie ossee provenienti dalle catacombe romane e non solo. Questi corpi santi furono traslati nell'Urbe e nell'Orbe tra la fine del sedicesimo secolo e la seconda metà del diciannovesimo secolo. Il corpo santo è inizialmente un oggetto, ovvero il corpo di un defunto nelle catacombe, che acquisisce valenza sacrale in un secondo tempo. La diversa posizione dell'attributo rispetto all'oggetto in corpo santo determina una certezza d'identità del soggetto. Marcantonio Boldetti fu un famoso custode pontificio e incaricato per l'estrazione dei corpi dalle catacombe. Marcantonio Boldetti dava per certe le spoglie scoperte attribuendole a un martire dei primi tre secoli. La simbologia che definiva la sepoltura di un martire includeva la palma, il monogramma XP e la scritta B.M. indicante Beato Martire. All'interno della sepoltura del martire si trovava un balsamario contenente il sangue e la lapide riportava spesso il nome del martire. In mancanza di nome sulla lapide, dopo l'estrazione veniva attribuito un nome secondo vari criteri. I criteri di rinomina dei corpi santi includevano il nome del vescovo diocesano o del pontefice in carica, del titolare della Chiesa d'accoglienza o della catacomba di estrazione. Il corpo santo simboleggia un cristiano della Chiesa dei primi secoli in comunione con la Santa Sede e rappresenta un testimone verace del Vangelo fino al dono della vita con il martirio.
La tradizione del culto e le disposizioni della Chiesa
Il culto delle reliquie deriva storicamente dalle onoranze per i defunti. Il Concilio di Trento emendò il culto delle reliquie dagli eccessi durante la sua venticinquesima sessione. Successivamente, il Concilio Vaticano Secondo stabilì che la Chiesa venera i Santi, le loro reliquie autentiche e le loro immagini secondo la sua venerabile tradizione. Oggi il culto delle reliquie è raccomandato ma non imposto dalla Chiesa. Il culto dei corpi santi è oggi in parte in oblio con reliquie scomparse, oppure molto vivo e vivace quando il martire è patrono di qualche località.
La storia e la collocazione di Santa Damaride
Il corpo santo di Damaride giunse dalle catacombe nell'Ottocento. Il corpo santo di Damaride fu inizialmente custodito nella Cappella della Santa presso la Chiesa di Santa Maria Assunta in San Sebastiano. L'insigne reliquia di Damaride si trova oggi presso la cripta della Chiesa Matrice di Palo del Colle in provincia di Bari.
La vida
La trayectoria terrenal de Santa Damaride se sitúa en el marco de los primeros tres siglos de la era cristiana. Como virgen y mártir, su vida representa la entrega total al Señor, un testimonio que fue sellado con el don de su propia existencia. Durante siglos, sus restos mortales permanecieron en el anonimato y la paz de las catacumbas romanas, aguardando el momento oportuno para ser nuevamente entregados a la veneración de la Iglesia universal.
Fue durante el siglo diecinueve cuando ocurrió un acontecimiento significativo: la extracción de sus restos de las catacumbas de Roma. Este hecho marcó el inicio de un nuevo capítulo en la historia de su culto. Inicialmente, su cuerpo fue custodiado con gran respeto y devoción en la Iglesia de Santa Maria Assunta, situada en San Sebastiano. Este lugar de reposo temporal permitió que la memoria de su martirio comenzara a ser honrada con mayor fervor por los fieles que acudían a buscar su intercesión. Finalmente, los restos de la santa fueron trasladados de manera definitiva a la cripta de la Iglesia Matriz de Palo del Colle, donde hoy reposan como un signo tangible de la fe que trasciende el tiempo y las distancias geográficas, permitiendo que su legado de pureza y sacrificio continúe siendo un ejemplo vivo para las generaciones actuales.
El culto
El culto a Santa Damaride se caracteriza por una profunda sobriedad y un sentido de pertenencia comunitaria. La traslación de sus reliquias a Palo del Colle transformó a esta localidad en un centro de devoción donde los fieles acuden a encontrar consuelo y esperanza. La presencia de la santa en la cripta de la Iglesia Matriz no es solo un hecho histórico, sino una invitación constante a la oración.
La veneración de esta virgen y mártir se vive con sencillez, centrada en el reconocimiento de su fidelidad incondicional a Dios. Los fieles que se acercan a ella honran no solo su sacrificio, sino también la luz que su testimonio aporta a la vida cotidiana. En el silencio de la cripta, la figura de Santa Damaride actúa como una intercesora silenciosa, recordándonos que el amor a Cristo es la meta final de todo camino humano, uniendo así a los cristianos de ayer y de hoy en un mismo espíritu de gratitud y entrega.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Damaride?
La memoria liturgica di Santa Damaride si celebra il ventisette aprile.
Di cosa è patrona Santa Damaride?
Santa Damaride è indicata come patrona di qualche località.