14 de diciembre
Santa Droside (Anisia) de Antioquía
Mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le fonti storiche e la tradizione
La notizia dedicata a Droside nel codice greco Coislin 223 della Biblioteca Nazionale di Parigi è strettamente imparentata con la passio siriaca conservata in un manoscritto palinsesto del Sinai dell'ottavo secolo. Secondo la doppia fonte del codice Coislin e del palinsesto del Sinai, Droside era anche chiamata Anisia. La tradizione riferisce che Droside era figlia dell'imperatore Traiano. L'esistenza storica di una vera martire di nome Droside è certa nonostante la leggenda favolosa. Le fonti agiografiche raccontano che Droside si era unita a cinque donne pie di Antiochia dedite a cercare di notte i corpi dei martiri cristiani per portarli di nascosto nella propria casa. In seguito, le sei donne furono denunciate e arrestate. La drammatica conclusione della loro testimonianza di fede avvenne quando le donne morirono tutte martiri venendo gettate in una caldaia d'acqua bollente. Tuttavia, un'altra autorevole testimonianza proviene da san Giovanni Crisostomo, il quale afferma che santa Droside fu arsa sul rogo.
Il culto e la testimonianza dei padri
Il culto di Droside era celebrato ad Antiochia alla fine del quarto secolo. Esiste un'omelia di san Giovanni Crisostomo pronunciata nel giorno della festa di santa Droside. È opportuno notare che l'omelia di san Giovanni Crisostomo non menziona l'ascendenza imperiale di Droside, né le sue compagne, né l'epoca del martirio. Il patriarca Severo attesta il culto di Droside ad Antiochia nel sesto secolo. A conferma di questa devozione, Severo pronunciò non meno di tre discorsi in onore di Droside tra il 512 e il 518. Due dei discorsi di Severo sono pervenuti nella versione siriaca di Giacomo di Edessa. Nello stesso tempo, bisogna riconoscere che il patriarca Severo dipende già dall'amplificazione leggendaria riguardante la santa.
La memoria nei calendari e nei martirologi
I sinassari bizantini commemorano il martirio di Droside Anisia il ventidue settembre, il ventidue marzo o il ventotto luglio. Il Calendario Palestino-Georgiano del Sinatico 34 menziona Droside il venti marzo e il sei novembre senza precisazioni. Un calendario siriaco del tredicesimo secolo commemora Droside il diciannove aprile. La maggior parte dei martirologi siriaci, incluso il calendario di Qennesre del settimo secolo, menziona Anisia il quattordici dicembre. Il Martirologio Geronimiano celebra il quattordici dicembre ad Antiochia la memoria indicata come Drusinae et sociorum eius numero III. La Droside del Martirologio Geronimiano coincide con la martire antiochena. Va segnalato che il Martirologio siriaco del quarto secolo è mutilato della parte del quattordici dicembre e non può confermare il culto primitivo. Per quanto riguarda le persone vicine alla santa, non si hanno informazioni certe sui compagni o compagne di Droside. Nello sviluppo della tradizione occidentale, il Martirologio Romano ricorda al quattordici dicembre il gruppo di tre martiri di Antiochia Druso, Zosimo e Teodoro. L'introduzione di Druso, Zosimo e Teodoro nel Martirologio Romano si deve a Floro. Storicamente, Floro generò i nomi di Druso, Zosimo e Teodoro a causa di una lettura errata di un codice corrotto del Martirologio Geronimiano. In quel codice corrotto i nomi di Zosimo e Teodoro seguivano la menzione di Droside, la quale era stata erroneamente trasformata nel nome maschile Druso.
Una memoria antigua
La figura de Santa Droside se encuentra arraigada en el suelo fértil de la Iglesia de Antioquía desde el siglo cuarto. Desde aquellos tiempos remotos, los fieles han honrado su nombre, reconociéndola como una mártir cuya entrega ha sido preservada por la transmisión oral y escrita de la comunidad cristiana. La mención de su nombre en las palabras de San Juan Crisóstomo constituye una prueba elocuente de que su santidad no era un relato menor, sino una realidad reconocida y celebrada por los padres de la Iglesia, quienes veían en su ejemplo un modelo de rectitud y fortaleza ante los desafíos de su época.
La tradición, al vincularla con la familia imperial de Trajano, subraya el contraste entre el poder terrenal y la entrega absoluta al Reino de los Cielos. Si bien los datos biográficos precisos se ven envueltos por la bruma de la leyenda, la esencia de su testimonio permanece intacta. La devoción hacia ella no se ha limitado a una sola región, sino que se ha extendido a través de los calendarios bizantinos y siriacos, demostrando que su influencia espiritual ha sido capaz de superar las fronteras geográficas y lingüísticas. A través de los siglos, la figura de Santa Droside ha servido como un faro para aquellos que buscan comprender el significado del martirio no solo como un final violento, sino como la consumación de una vida dedicada enteramente a la verdad.
La veneración en los siglos
El culto a Santa Droside se caracteriza por una notable diversidad en sus fechas de conmemoración, lo que refleja la riqueza y la complejidad de las tradiciones litúrgicas orientales. A lo largo de la historia, las comunidades cristianas han celebrado su memoria en distintas jornadas, tales como el veintidós de marzo, el veintidós de septiembre, el veintiocho de julio y el catorce de diciembre. Esta pluralidad de fechas no hace sino confirmar el lugar central que ocupa en la piedad popular, donde la repetición del recuerdo fortalece el vínculo entre los creyentes y la mártir.
La persistencia de su nombre en los calendarios bizantinos y siriacos durante más de mil años es testimonio de una fe que no se olvida de sus raíces. Los fieles, al recordar a Santa Droside, renuevan su compromiso con la perseverancia y la paz interior. Su memoria continúa siendo un espacio de encuentro donde la historia se vuelve oración y el ejemplo de la mártir se convierte en un aliento para vivir con coherencia y esperanza en el mundo contemporáneo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Droside?
Santa Droside è commemorata in date diverse a seconda delle tradizioni, tra cui il ventidue settembre, il ventidue marzo, il ventotto luglio, il venti marzo, il sei novembre, il diciannove aprile e il quattordici dicembre.
En Antioquía, en Siria, santa Dróside, mártir, que san Juan Crisóstomo afirma que fue quemada en la hoguera. — Martirologio Romano