12 de agosto
Santa Juana Francisca de Chantal
Religiosa
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e matrimonio
Giovanna nasce a Digione il 23 gennaio 1572, nel corso del decimosettimo secolo. Nacque a Digione in Francia nel 1572 all'interno di una famiglia dell'alta nobiltà borgognona. Suo padre è Benigno Frémyot, secondo presidente del Parlamento. Giovanna rimane ben presto orfana di madre. Cresce sotto l'educazione e la morale paterne. Il 29 dicembre 1592 sposa Cristoforo II, barone di Chantal. Dal loro matrimonio cristiano ebbe sei figli. Il loro matrimonio è felice. Viene subito chiamata la dama perfetta per il suo prodigarsi nella tenuta di Bourbilly e per le attenzioni e premure riservate al consorte. Dall'unione nascono sei figli. I primi due figli muoiono alla nascita. Gli altri figli nati sono Celso Benigno, Maria Amata, Francesca e Carlotta. Educò i suoi sei figli alla pietà. Giovanna è descritta come dolce, serena e affabile, ed è amata dai familiari e dalla servitù.
La carità nella prova
Quando Cristoforo si assenta dal castello per impegni di corte, Giovanna lascia gli abiti eleganti e si dedica ai poveri. Ai poveri offre denaro e la propria persona servendoli. La sua carità diventa immensa durante la carestia che colpisce la Borgogna nell'inverno 1600-1601. Incoraggiata dal consorte e nonostante i borbottii di molti, la baronessa trasforma il maniero in un ospedale per accogliere madri e bambini in difficoltà. Si occupa della costruzione di un nuovo forno per distribuire pane a tutti coloro che bussano alla sua porta. Durante la carestia, esaurito quasi tutto il grano eccetto un solo sacco di segala nel granaio, ordina di proseguire la distribuzione del pane. La segala dura miracolosamente fino al nuovo raccolto.
La vedovanza e Monthélon
Cristoforo muore ucciso da un colpo di archibugio durante una battuta di caccia. Giovanna resta vedova a soli ventinove anni. Restituisce vedova e madre di quattro creature, la maggiore di cinque anni e la minore di pochi giorni. Nel tempo di lutto matura il desiderio di consacrarsi a Cristo, impedito però dai doveri familiari. In attesa di conoscere la volontà di Dio, si dedica totalmente ai figli, all'amministrazione della casa e alla preghiera. Il suocero, barone di Chantal, la informa che deve trasferirsi da lui a Monthélon se desidera che i figli partecipino all'eredità. Giovanna accetta il trasferimento pur sapendo che nella residenza comanda una servapadrona. Per lungo tempo sopporta le angherie della servapadrona. Il suo nome si rende noto per la carità e viene chiamata la nostra buona signora invece che dama perfetta. Affronta la difficile prova di una guida spirituale incapace di comprendere la sua persona e di leggere la sua anima.
L'incontro con san Francesco di Sales
Il padre la invita a Digione per ascoltare il quaresimale del vescovo di Ginevra, Francesco di Sales. La fama di Francesco di Sales si diffonde sempre più in Savoia e in Francia. Il primo incontro tra Giovanna e Francesco di Sales avviene il 5 marzo 1604. Tra di loro si instaura un cammino di unione fraterna e spirituale straordinario. La direzione spirituale di Francesco di Sales si realizza soprattutto attraverso l'epistolario. In una lettera al vescovo di Ginevra, Giovanna esprime la profondità del distacco spirituale e dell'affidamento alla grazia di Dio.
La fondazione della Visitazione
Nel 1610 firma di fronte al notaio un atto con cui si spoglia di tutti i beni in favore dei figli. Lascia la famiglia e parte per Annecy. Il 6 giugno, insieme alle compagne Giacomina Favre e Giovanna Carlotta de Bréchard, entra nella casa della Galleria ad Annecy. La casa della Galleria è considerata la culla dell'Ordine della Visitazione. Rimane sempre madre, continuando ad amare profondamente e teneramente i suoi figli. Subisce nuovi lutti e morti in famiglia, tanto che solo la figlia Francesca le sopravviverà tra figli, fratelli, generi e nuora. Per Giovanna Dio diventa l'unica ricerca e l'unico fine della sua vita attuale. Francesco di Sales scompare il 28 dicembre 1622. Alla morte di Francesco di Sales, Giovanna si trova sola a guidare la nuova famiglia religiosa della Visitazione. Giovanna si fa pellegrina sulle strade di Francia. Fonda ben ottantasette case visitandine. Uso dire di essere consumata nell'amore di opera e nell'opera di amore. Si spegne il 13 dicembre 1641 nel monastero di Moulins.
Il legato spirituale
Le Lettere di amicizia e direzione sono tradotte per la prima volta in italiano a cura dei monasteri della Visitazione d'Italia. Le lettere testimoniano la grande spiritualità di Madre Chantal. Le lettere provano che fosse una persona troppo intelligente e libera per ridursi a un'ombra anonima di san Francesco di Sales.
Su camino de entrega
Nacida en el seno de una familia noble en Digione, Juana Francisca contrajo matrimonio en 1592 con el barón Cristoforo II de Chantal. Juntos formaron un hogar cristiano en el que nacieron seis hijos. Sin embargo, la felicidad familiar se vio truncada cuando, tras la muerte accidental de su esposo, quedó viuda con apenas veintinueve años de edad. En medio del dolor de la pérdida, en los señoríos de Bourbilly y Monthélon, Juana buscó con paciencia el consuelo divino y el propósito para su nueva etapa de vida.
El año 1604 marcó un hito providencial en su existencia al conocer en Digione a san Francisco de Sales, quien asumió la dirección de su alma. Bajo su sabia guía, Juana Francisca maduró el deseo de consagrarse por entero a Dios. En 1610, en la ciudad de Annecy, fundó junto a dos compañeras la Orden de la Visitación, un instituto religioso que unía la vida contemplativa con la acogida fraterna. La fundadora gobernó y extendió la congregación con prudencia y amor maternal hasta su fallecimiento, ocurrido el 13 de diciembre de 1641 en el monasterio de Moulins.
Memoria y devoción
La memoria de santa Juana Francisca de Chantal permanece viva como un testimonio de fortaleza ante las adversidades de la vida familiar y comunitaria. Su tránsito al cielo ocurrió el 13 de diciembre de 1641 en Moulins, lugar donde culminó su peregrinación terrenal. La Iglesia celebra su memoria litúrgica cada 12 agosto, ofreciendo su ejemplo de entrega incondicional como un camino seguro de santidad en el cumplimiento de la voluntad del Señor.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Juana Francisca de Chantal?
La memoria si celebra il 12 agosto nel monastero della Visitazione a Moulins in Francia in occasione dell'anniversario della morte, mentre il transito ricorre il 13 dicembre.
Santa Juana Francisca Frémiot de Chantal, religiosa: de su matrimonio cristiano tuvo seis hijos, que educó a la piedad; habiendo enviudado, recorrió ávidamente bajo la guía de san Francisco de Sales la vía de la perfección, dedicándose a las obras de caridad sobre todo hacia los pobres y los enfermos; dio inicio a la Orden de la Visitación de Santa María, que dirigió además con sabiduría. Su tránsito ocurrido en Moulins sobre las orillas del Allier cerca de Nevers en Francia recurre el 13 de diciembre.<BR>(13 de diciembre: En el monasterio de la Visitación en Moulins en Francia, aniversario de la muerte de santa Juana Francisca Frémiot de Chantal, cuya memoria se celebra el 12 de agosto). — Martirologio Romano