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miércoles 12 de agosto 2026 · Santo del día

Santa Juana Francisca de Chantal

Religiosa

Santa Juana Francisca de Chantal

Nella storia della Chiesa vi sono casi in cui uomo e donna hanno agito insieme nel cammino della santità. Tra le coppie di santi o beati ricordati vi sono Francesco e Chiara, Elzeario di Sabran e Delfina di Glandève, Teresa d'Avila e Giovanni della Croce, Benedetto e Scolastica, Luigi e Zelia Martin, Giulia e Carlo Tancredi di Barolo e i coniugi Beltrame. Un'altra coppia sorprendente fu quella composta da san Francesco di Sales e Giovanna Francesca Frémyot de Chantal. Fu grazie all'incontro con il vescovo di Ginevra che Giovanna definì il suo percorso di santità. I francesi la chiamano sainte Chantal e la venerano ad Annecy. Il martirologio ricorda santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal come religiosa.

Giovanna riposa ad Annecy accanto a san Francesco di Sales. Nacque a Digione in Francia nel 1572, precisamente a Digione il 23 gennaio 1572. Rimasta vedova, percorse alacremente la via della perfezione sotto la guida di san Francesco di Sales. Si dedicò alle opere di carità soprattutto verso i poveri e i malati, diede inizio all'Ordine della Visitazione di Santa Maria e diresse con saggezza lo stesso ordine. Il suo transito avvenne a Moulins sulle rive dell'Allier vicino a Nevers in Francia, spegnendosi il 13 dicembre 1641 nel monastero di Moulins.

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Los otros santos de hoy

Sant' Euplo (Euplio) de Catania

Diácono y mártir

Sant'Euplo, noto anche come Euplio, visse nel corso del quarto secolo e compì il suo cammino terreno a Catania, la sua città natale, dove svolse il ministero di diacono. Sebbene la straordinaria popolarità di Sant'Agata abbia in parte adombrato la sua figura nella memoria della comunità catanese, la storia cristiana custodisce con cura il suo luminoso esempio di fedeltà evangelica. La sua testimonianza giunge sino a noi attraverso la Passione di Sant'Euplo, un documento antico di straordinaria autorevolezza, celebre per la sua concisione e per la profonda intensità drammatica che sa trasmettere ai lettori di ogni epoca. In quel testo si narra come il diacono affrontò la persecuzione scatenata dall'imperatore Diocleziano, offrendo la propria esistenza terrena pur di non rinnegare la fede in Cristo Salvatore.

Il momento culminante della sua vita si consumò il dodicesimo giorno del mese di agosto del anno trecentoquattro, sotto il nono consolato di Diocleziano e l'ottavo di Massimiano, data che corrisponde alla vigilia delle idi di agosto. Trovato in possesso del libro dei Vangeli, Sant'Euplo affrontò con intrepido coraggio i giudici romani, le torture corporali e infine la decapitazione sul suolo di Catania, portando al collo il Vangelo che custodiva al momento dell'arresto. La tradizione liturgica e devozionale ne perpetua la memoria nel giorno della sua festa annuale, mentre la sua potente protezione spirituale abbraccia con particolare amore le comunità di Francavilla di Sicilia, di Trevico e la stessa città di Catania, che lo venera quale compatrono.

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Beati Sebastián Calvo Martínez y 5 compañeros

Mártires claretianos

Los beatos Sebastián Calvo Martínez y sus cinco compinches fueron religiosos de la Congregación de los Misioneros del Corazón Inmaculado de María que entregaron sus vidas en Barbastro durante el siglo XX. Estos sacerdotes, diáconos y hermanos consagrados vivieron su vocación con profunda entrega espiritual, destacándose por su caridad, su cercanía a los enfermos y su firme fidelidad al Evangelio en tiempos de dura prueba. Todos ellos culminaron su camino terrenal mediante el martirio en la misma persecución desatada en España.

Su memoria litúrgica se celebra el 12 de agosto, recordando el día en que sellaron su testimonio de fe en Barbastro, localidad situada cerca de Huesca, en la región aragonesa. La Iglesia honra su memoria como un grupo de hermanos que supieron mantener la alegría, la oración y la entrega fraterna hasta el final, dejando un legado imborrable de amor a Dios y al prójimo dentro de su familia religiosa.

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Beato Inocencio XI (Benedicto Odescalchi)

Papa

El Beato Inocencio XI, nacido Benedicto Odescalchi en el seno de una noble familia de Como en 1611, guio a la Iglesia católica como Sumo Pontífice desde 1676 hasta su piadosa muerte en 1689. Su pontificado estuvo marcado por un riguroso empeño moralizador, la firme defensa de la fe frente al avance otomano y la incansable promoción de la justicia social, que incluyó la ayuda directa a los necesitados y la lucha contra la esclavitud colonial.

Es recordado profundamente por haber forjado la histórica coalición de la Liga Santa que detuvo la amenaza turca en Europa durante el segundo asedio de Vienna, así como por su ejemplar austeridad personal y su firmeza frente al absolutismo de las potencias terrenales. Su causa de canonización, iniciada en el siglo XVIII tras una prolongada suspensión, culminó con su beatificación en 1956 por parte de Pio XII, quedando consagrada su memoria litúrgica el doce de agosto.

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San Porcario abad y compañeros

Monjes mártires en Lérins

San Porcario fu un abate dell'ottavo secolo che guidò la comunità monastica di Lérins durante un periodo di grandi turbolenze politiche e militari in Provenza. La tradizione e le fonti storiche tramandano il drammatico martirio suo e dei suoi confratelli, avvenuto per mano dei saraceni sbarcati sull'isola durante le lotte tra i Franchi e i musulmani. Ricordato insieme ai suoi compagni per il coraggio e la fedeltà alla fede cristiana, San Porcario seppe preparare la sua comunità all'inevitabile prova suprema, disponendo anche la messa in salvo delle reliquie e dei giovani novizi affinché potessero un giorno ritornare a far fiorire il monastero.

La sua figura luminosa è venerata il dodici agosto, data in cui la Chiesa ne commemora il sacrificio e quello dei circa cinquecento monaci uccisi nell'abbazia benedettina. Nonostante la distruzione del complesso originario, la testimonianza di San Porcario non andò perduta grazie al ritorno dei superstiti che ricostruirono il luogo sacro. Ancora oggi, la memoria di questi martiri sopravvive nei luoghi della loro testimonianza e nel Martirologio Romano, a perenne ricordo di una dedizione spirituale capace di trascendere la violenza della storia.

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San Colombo y compañeros

Monjes mártires en Lérins

San Colombo e i suoi compagni occupano un posto di profonda memoria nella tradizione cristiana e nella storia monastica dell’Europa occidentale. Il loro drammatico percorso si inserisce nel contesto dell’ottavo secolo, un periodo segnato da gravi conflitti politici e militari in Provenza, dove le lotte tra i Musulmani e i Franchi travolsero anche le comunità religiose più pacifiche. In questo scenario di violenza e rappresaglie, l’abbazia benedettina di Lérins, fondata secoli prima da san Onorato sulle isole omonime nel Mediterraneo di fronte a Cannes, divenne teatro di un immane eccidio. L’abate Porcario e circa cinquecento monaci trovarono la morte a causa delle incursioni saracene, affrontando la prova estrema con una dedizione che la Chiesa locale ha sempre venerato attraverso il culto dei martiri.

La figura di san Colombo emerge in modo particolare all’interno di questo grande gruppo di testimoni della fede, pur segnata da un momento iniziale di umana fragilità prima del riscatto spirituale. Insieme al compagno Eleuterio, egli cercò dapprima rifugio in una grotta per sfuggire alla distruzione preannunciata da una visione celestiale all’abate. Tuttavia, assistendo alla morte dei confratelli e mosso da un profondo rimorso, Colombo scelse di presentarsi ai carnefici per condividere la stessa sorte dei suoi fratelli, affrontando la decollazione e suggellando così la propria testimonianza. Insieme ad altri pochi sopravvissuti, il suo sacrificio rese possibile la successiva rinascita dell’abbazia, testimoniando la tenacia di una fede capace di superare la devastazione e di rinnovarsi nel tempo.

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San Jaenbert

Arzobispo de Canterbury

San Jaenbert vivió durante el octavo siglo y es recordado por su labor como obispo y arzobispo de Canterbury en Inglaterra. Nacido en suelo inglés en una fecha que la historia no ha conservado, su figura destaca en una época compleja marcada por tensiones políticas y territoriales entre reinos anglosajones. A lo largo de su existencia, que concluyó en el año setecientos noventa y uno, supo guiar a su comunidad y defender las prerrogativas de su sede episcopal frente a las ambiciones de los soberanos temporales, dejando una huella indeleble en la Iglesia de su tiempo.

El santo es recordado también por la variedad de nombres con los que aparece en las crónicas antiguas y por su firme defensa de los privilegios monásticos y arzobispales. Aunque no existe un decreto formal de canonización y la Iglesia se remonta al reconocimiento tradicional, su memoria quedó grabada en textos antiguos como el Martirologio de Usuardo y en los registros del Orden Benedettino. Su celebración litúrgica se fija el doce de agosto, permitiendo a los fieles honrar su memoria y su entrega constante a la grey que le fue confiada.

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Beato Carlos Leisner

Sacerdote y mártir

Il beato Carlo Leisner nacque a Rees sul Reno il 28 febbraio 1915 e visse gli anni della sua giovinezza in un contesto segnato dall'ascesa del regime nazista, distinguendosi per il profondo impegno nella fede e nell'apostolato giovanile cattolico. Ordinato sacerdote in circostanze drammatiche all'interno del campo di concentramento di Dachau, offrì la sua esistenza tra sofferenze indicibili e una straordinaria testimonianza di amore cristiano, spegnendosi serenamente il 12 agosto 1945 a causa della tubercolosi contratta durante i lavori forzati.

Egli è ricordato dalla Chiesa come sacerdote e martire, luminoso esempio di fedeltà a Cristo e alla Chiesa cattolica in un'epoca di persecuzioni e violenze inaudite. La sua memoria liturgica si celebra il 12 agosto, ricordando il giorno della sua nascita al cielo dopo la liberazione dal lager e la breve ma intensa esperienza del suo unico ministero sacerdotale vissuto nell'offerta di sé per i giovani e per la riconciliazione.

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Beata Victoria Diez y Bustos de Molina

Virgen y mártir

La beata Victoria Diez y Bustos de Molina nacque a Siviglia, in Spagna, l'11 novembre 1903. Figlia unica di genitori di condizione piuttosto modesta e iperprotettivi, crebbe interiormente divisa tra il senso del dovere verso la famiglia e un desiderio missionario sempre più insistente. Dopo aver studiato disegno nella Scuola delle Belle Arti e ottenuto il diploma di maestra nel 1923, conobbe la spiritualità di santa Teresa d'Ávila ed entrò in contatto con l'Istituzione Teresiana, fondata dal sacerdote Pedro Poveda Castroverde. Questa associazione laicale le permise di vivere la professione di insegnante come missione evangelizzatrice, restando nel mondo. Dopo aver vinto il suo primo concorso nel 1927, si trasferì a Cheles e l'anno successivo a Hornachuelos, dove seppe unire un intenso apostolato, la cura per le alunne bisognose e l'impegno parrocchiale a una robusta vita di fede.

Durante la guerra civile spagnola e la persecuzione religiosa, Victoria si oppose fermamente alla propaganda antireligiosa rimuovendo il crocifisso dall'aula per portarlo a casa e distruggendo i libri anticristiani. Arrestata l'11 agosto 1936, fu condannata a morte e condotta all'alba del giorno successivo presso una miniera di Hornachuelos. Unica donna tra diciotto condannati, incoraggiò gli uomini impauriti e, rifiutando la libertà in cambio di un grido favorevole al comunismo, rispose proclamando la sua fede con le parole «Viva Cristo Re e viva la Madre mia», prima di essere fucilata il 12 agosto 1936. Riconosciuta ufficialmente come martire, fu beatificata da san Giovanni Paolo II il 10 ottobre 1993, e il Martirologio la ricorda nella cittadina di Hornachuelos.

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San Discolio

IV Obispo de Vercelli

San Discolio visse nel corso del quinto secolo e fu il quarto vescovo nella serie dei presuli di Vercelli. Egli succedette a San Onorato nel secondo decennio del medesimo secolo, inserendosi nella venerabile tradizione episcopale della Chiesa vercellese delle origini. I suoi predecessori immediati nella serie furono San Eusebio, morto nel 371, e San Limenio. Le vicende storiche della sua vita giungono a noi attraverso memorie antiche, iscrizioni e cataloghi episcopali che testimoniano la successione apostolica in tempi complessi e difficili per le comunità cristiane locali.

Sebbene la memoria liturgica di San Discolio non sia giunta direttamente fino ai nostri giorni con un culto pubblico continuativo, il suo nome è custodito con cura nella storia della diocesi. Egli viene ricordato il dodicesimo giorno di agosto, data in cui la tradizione presume si celebrasse la sua festa insieme a quella del vescovo San Simplicio, con il quale è catalogato nella autorevole Bibliotheca Sanctorum.

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San Simplicio

VIII Obispo de Vercelli

San Simplicio è ricordato come l'ottavo vescovo di Vercelli, vissuto nel corso del quinto secolo in un periodo particolarmente complesso segnato dalle invasioni barbariche. Le notizie giunte fino a noi sulla sua vita e sul suo ministero episcopale sono estremamente scarse, ma la sua figura emerge attraverso la tradizione storica e i cataloghi diocesani che ne preservano la venerazione cristiana.

La memoria di san Simplicio si lega indissolubilmente alla storia della Chiesa vercellese e ai suoi antichi monumenti, tra cui l'antica basilica eusebiana e le testimonianze epigrafiche. La sua figura viene liturgicamente celebrata il dodicesimo giorno del mese di agosto, rinnovando il vincolo spirituale con le origini della fede nel territorio.

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Beato Floriano (Jozef) Stepniak

Sacerdote capuchino, mártir

Il Beato Floriano Stepniak, al secolo Giuseppe, nacque nel ventesimo secolo, precisamente il 3 gennaio 1912 a Zdzary, nei pressi di Nowe Miasto, in Polonia. Cresciuto in una famiglia di umili contadini composta dai genitori Paolo e Anna Misztal, ricevette il battesimo il giorno successivo alla nascita, il 4 gennaio 1912. Rimasto orfano di madre in tenera età, visse la fanciullezza mentre il padre si risposava. Sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini e martire, visse la sua vocazione con straordinaria dedizione fino alla testimonianza suprema della vita. Arrestato durante l'invasione della Polonia nel corso della guerra, affrontò la prigionia nei campi di concentramento con eroica fortezza cristiana, portando conforto ai sofferenti prima di subire la morte in una camera a gas a Dachau, in Germania, il 12 agosto 1942, insieme al sacerdote Giuseppe Straszewski.

Egli è ricordato con profonda venerazione per aver vissuto la drammatica prova della persecuzione mantenendo intatta la propria gioia interiore, la solidarietà verso i fratelli e lo spirito di servizio. Pur possedendo capacità mediocri che compensava con una straordinaria diligenza, seppe farsi faro di luce in mezzo alle tenebre del lager nazista, guadagnandosi l'appellativo di sole del campo e padre spirituale del blocco dei condannati. La sua memoria liturgica e la celebrazione della sua testimonianza di fede avvengono ogni anno nel giorno della sua nascita al cielo, il 12 agosto, ricordando il sacrificio eroico offerto per amore di Dio e del prossimo.

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Beato Buenaventura García Paredes

Sacerdote dominico, mártir

Il beato Buenaventura García Paredes nacque il 19 aprile 1866 a Castanedo de Luarda, in Asturia, Spagna, da una semplice famiglia di pastori. I forti principi cristiani dei genitori fecero maturare in lui la vocazione religiosa che lo condusse a entrare nell'Ordine Domenicano. Sacerdote colto e infaticabile, ricoprì importanti incarichi di governo all'interno dell'Ordine, tra cui quello di superiore della Provincia di Manila e successivamente di Maestro Generale, distinguendosi sempre per la dedizione alla formazione, alla missione e al bene comune. Uomo di profonda fede, guidò i suoi fratelli in anni di grandi trasformazioni sociali e politiche.

Il suo cammino terreno si concluse tragicamente il 12 agosto 1936 a Madrid, in Spagna, dove fu ucciso durante la persecuzione religiosa scoppiata nel contesto della guerra civile spagnola. Testimone coraggioso del Vangelo, viene paragonato al Buon Pastore, pronto a dare la vita per le sue pecore con fiduciosa rassegnazione alla volontà di Dio. È stato beatificato insieme a numerosi compagni il 28 ottobre 2007, e la sua memoria liturgica si celebra il 12 agosto, legata ai martiri della persecuzione religiosa in Spagna.

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Beato José Nadal Guiu

Sacerdote y mártir

El beato José Nadal Guiu nació el 25 de julio de 1911 en la localidad de Bell-lloc, en Lleida, España. Creció manifestando un carácter dulce y amable, y muy joven sintió la llamada al ministerio sacerdotal, ingresando en el seminario de Lleida cuando apenas tenía once años de edad. Durante su formación se distinguió como un ejemplo luminoso por su vida piadosa, su búsqueda constante de la perfección cristiana y su profundo espíritu de sacrificio orientado a la santificación de las almas. Ordenado sacerdote el 15 giugno de 1935 por el obispo monseñor Salvi Huix Miralpeix, celebró su primera misa al día siguiente, festividad de la Santissima Trinità, en su tierra natal. Su ministerio pastoral transcurrió en la parroquia de Santa María de Monzón, donde desplegó un intenso celo apostólico y una entrega generosa hasta su martirio.

El beato José Nadal Guiu es recordado con profunda devoción por su heroico testimonio de fe durante las persecuciones del siglo XX en España. En Monzón fundó y dirigió la Acción Católica, atendió con esmero a los pobres y a los enfermos, dedicó largas horas al confesionario y promovió la devoción eucarística y mariana. Ante la inminencia de los acontecimientos trágicos, escribió a su hermano gemello jesuita expresando su deseo de entregarse como víctima por Cristo con total disponibilidad. Fue martirizado el 12 agosto de 1936, perdonando a sus verdugos y sosteniendo un crucifijo hasta el último instante. Su beatificación fue celebrada el 13 de octubre de 2013 durante el pontificado de Papa Francesco.

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San Gratiliano (Graciliano)

Mártir

San Gratiliano è un martire venerato insieme a santa Felicissima fin dai secoli passati nella tradizione cristiana. La loro memoria affonda le radici nel periodo compreso tra il terzo e il quarto secolo, epoca in cui la tradizione colloca la loro testimonianza di fede e il martirio. Sebbene non vi siano notizie storiche sicure sulla loro personalità e la documentazione antica dipenda da una passio composta verso il settimo secolo e giudicata leggendaria, il culto dei due martiri si è radicato profondamente in diverse località dell'Italia centrale, dando origine a una ricca eredità spirituale e devozionale.

La figura di San Gratiliano è particolarmente cara alla comunità di Bassano di Sutri, che lo riconosce come patrono principale e custodisce una sua reliquia nella chiesa parrocchiale. Intorno alle vicende dei santi e al successivo destino delle loro reliquie si è sviluppata una complessa tradizione di traslazioni che ha coinvolto i territori di Faleri, Civita Castellana, Ferento e Viterbo. La memoria liturgica di San Gratiliano si celebra il dodici agosto, unendo nella preghiera i fedeli che ne custodiscono la testimonianza e invocano la sua intercessione.

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Sant' Herculano de Brescia

Obispo

En Brescia, san Herculano, obispo.

San Muiredach de Kellala

Obispo

En Killala en Irlanda, san Muredach, obispo.

Beato Carlos Meehan

Mártir

En Ruthin, en el norte de Gales, beato Carlos Meehan, sacerdote de la Orden de los Hermanos Menores y mártir, que, irlandés de origen, fue arrestado mientras viajaba a través de esta región hacia su patria y, condenado a muerte por entrar en los dominios del rey Carlos II, obtuvo la palma del martirio sufriendo la horca y el destripamiento.

Beato Pedro Jarrige de la Morélie de Puyredon

Mártir

En una sórdida galera frente a Rochefort en Francia, beato Pedro Jarrige de la Morélie de Puyredon, sacerdote, que durante la persecución contra la Iglesia murió por Cristo, expuesto largamente a la abrasadora violencia del sol.

Santi Giacomo Do Mai Nam, Antonio Nguyen Dich y Michele Nguyen Huy My

Mártires

En la ciudad de Nam Định en Tonkín, ahora Viet Nam, santos mártires Giacomo Đỗ Mai Năm, sacerdote, Antonio Nguyễn Đich, campesino, y Michele Nguyễn Huy Mỹ, médico, decapitados por Cristo después de atroces suplicios bajo el emperador Minh Mạng.

Beato Flavio (Atilano) Argüeso Gonzalez

Religioso y mártir

En Valmoran, cerca de Madrid, también en España, beato Flavio (Atilano) Argüeso González, religioso de la Orden de San Juan de Dios y mártir, que en la misma persecución fue asesinado por odio a la fe.

Beato Antonio Perulles Estivill

Sacerdote y mártir

En Tarragona, también en España, beato Antonio Perulles Estívill, sacerdote de la Sociedad de los Sacerdotes Operarios Diocesanos y mártir, que aún en la misma persecución consumó en la carretera su martirio.

Santa Lelia

Virgen

Siempre en Irlanda, en una celda que lleva su nombre, santa Lelia, virgen.

Santi Aniceto y Focio

Mártires

En Nicomedia, en la actual Turquía, santos Aniceto y Focio, mártires.

Beato Giuseppe (Jozef) Straszewski

Sacerdote y mártir

En Dachau, cerca de Múnich, en Baviera, Alemania, beatos Floriano Stępniak, de la Orden de los Hermanos Menores Capuchinos, y Giuseppe Straszewski, sacerdotes y mártires, que, en tiempos de la invasión de Polonia durante la guerra, murieron en el campo de prisioneros en una cámara de gas.

Santa Cecilia de Remiremont

Abadesa

Beato Berengario de Cassano

Mercedario

Beato Emanuele Borràs Ferré

Obispo y mártir

Beato Emanuele Basulto Jimenez

Obispo y mártir

Beato Félix Pérez Portela

Sacerdote y mártir

Beato José Jordán Blecua

Sacerdote y mártir

Beato Enrique María Gómez Jiménez

Sacerdote y mártir

Santa Agilberta I (Aguilberte) de Jouarre

Abadesa

Santi Félix y Felicísimo

Mártires

Del Martirologio Romano

Santa Juana Francisca Frémiot de Chantal, religiosa: de su matrimonio cristiano tuvo seis hijos, que educó a la piedad; habiendo enviudado, recorrió ávidamente bajo la guía de san Francisco de Sales la vía de la perfección, dedicándose a las obras de caridad sobre todo hacia los pobres y los enfermos; dio inicio a la Orden de la Visitación de Santa María, que dirigió además con sabiduría. Su tránsito ocurrido en Moulins sobre las orillas del Allier cerca de Nevers en Francia recurre el 13 de diciembre.<BR>(13 de diciembre: En el monasterio de la Visitación en Moulins en Francia, aniversario de la muerte de santa Juana Francisca Frémiot de Chantal, cuya memoria se celebra el 12 de agosto). — Martirologio Romano