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16 de junio

Santa Julita (o Judit)

Mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e la causa legale

Santa Giulitta è nativa di Cesarea e di Cappadocia, vissuta nel quarto secolo. Durante questo periodo storico, gli imperatori Diocleziano e Massimiano pubblicarono un editto che negava ai Cristiani la tutela della legge. Un uomo di Cesarea approfittò apertamente dell'editto imperiale usurpando gran parte del patrimonio di Giulitta. Decisa a difendere i propri diritti, Giulitta intentò una causa formale contro l'usurpatore davanti ai tribunali civili. L'uomo protestò formalmente sostenendo che Giulitta non potesse agire legalmente in quanto cristiana, poiché la legge dell'impero non permetteva alcuna azione legale a chi rifiutava l'adorazione degli dèi.

Il giudice incaricato del caso dichiarò apertamente che Giulitta avrebbe ottenuto protezione legale solo a condizione di sacrificare agli dèi pagani. Di fronte a questa richiesta inaccettabile, Giulitta si dichiarò decisa a rinunciare a tutto, compresi onore e vita, pur di rimanere fedele alla sua fede. A causa di questa forte professione di fede, il giudice le negò definitivamente ogni procedimento legale. Subito dopo, lo stesso magistrato sottopose Giulitta alle interrogazioni d'uso riservate ai cristiani nei tribunali. Interrogata sulla sua identità e sulle sue convinzioni, Giulitta rispose con calma di essere serva di Gesù Cristo Dio e di non voler mai rinunciare a Lui.

Il martirio e i prodigi

A seguito del rifiuto di abiurare, Giulitta fu condannata alla confisca di tutti i beni e ad essere bruciata viva. Durante la lettura della condanna, il volto di Giulitta mostrò una grande felicità interiore, dimostrando concretamente che con l'aiuto di Dio una donna poteva superare qualsiasi supplizio. Fu così acceso un grande rogo fuori dalla città. Giulitta si recò al rogo con la gioia di una sposa diretta al banchetto nuziale, mentre una folla di curiosi si radunò attorno alla catasta per assistere all'esecuzione. Appena gettata sul fuoco, l'anima di Giulitta salì direttamente a Gesù. La tradizione riferisce che il corpo di Giulitta rimase illeso e intatto, protetto da un'arcata di fiamme. Il corpo fu successivamente seppellito nel vestibolo del tempio della città.

Vicino alla tomba di Giulitta sgorgò prodigiosamente una fontana d'acqua dolce e salutare per i malati. San Basilio paragona questo insigne miracolo a quello compiuto anticamente dal profeta Eliseo a Gerico. Il Martirologio commemora in Asia Minore i santi Quirico e Giulitta come martiri, unendo nel culto le loro figure benedette.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Julita?

La sua memoria liturgica si celebra il sedicesimo giorno di giugno.

En Asia Menor, conmemoración de los santos Quirico y Julita, mártires. — Martirologio Romano