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25 de mayo

Santa Magdalena Sofía Barat

Virgen

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini, giovinezza e formazione

Santa Magdalena Sofía Barat nacque a Joigny, nella regione della Borgogna, nella notte del 13 dicembre 1779. La tradizione riferisce che venne alla luce mentre in una casa vicina divampava un incendio. Era l'ultima di tre figli e nacque nella famiglia di un bottaio, una modesta e agiata famiglia molto religiosa. Venne alla luce talmente gracile che fu battezzata il mattino seguente. Suo fratello maggiore di undici anni si chiamava Luigi ed era suo padrino di battesimo. Il fratello Luigi divenne successivamente gesuita. Il fratello ritenne suo dovere trasmetterle l'amore per il sapere e istruirla secondo la fede comune. Le insegnò latino, greco, storia, fisica e matematica con un metodo molto esigente. Nel 1793, durante il Terrore, il fratello Luigi fu imprigionato e rischiò la ghigliottina. Luigi fu liberato grazie alla caduta di Robespierre. Il fratello fu ordinato sacerdote nel 1795. Il fratello si trasferì a Parigi con la sorella e continuò a insegnarle teologia, studio della Bibbia e dei Padri della Chiesa. Maddalena imparò anche l'italiano e lo spagnolo. Raggiunse un livello d'istruzione eccezionale per una donna del suo tempo. Nel tempo libero ricamava e insegnava clandestinamente il catechismo ai bambini del quartiere Marais. Fin da giovanissima si impose un'esigente disciplina spirituale. Maturò la decisione di vestire l'abito delle carmelitane. Il fratello le presentò Padre Giuseppe Varin. Padre Varin stava ricostituendo la Compagnia dei Gesuiti in Francia e pensava alla riapertura delle scuole cristiane chiuse durante la Rivoluzione. Padre Varin vide in Maddalena il soggetto ideale per il suo progetto. A ventun anni, il 21 novembre 1800, Maddalena si consacrò al Signore con tre compagne. Nacque la Società del Sacro Cuore per l'educazione e l'istruzione femminile. La denominazione della Società fu ufficiale solo dal 1815 per motivi politici. Nel 1801 il concordato tra la Santa Sede e la Francia pose fine alle persecuzioni. Maddalena poté andare a insegnare ad Amiens nella prima casa dell'Istituto. Nel 1804 fu acquisito un ex monastero visitandino a Grenoble. Suor Maddalena conobbe Filippina Duchesne, poi canonizzata nel 1988. Filippina Duchesne era figlia di un avvocato che si dedicava all'insegnamento a causa della soppressione del convento. Filippina Duchesne entrò nella Società. Nel 1805 suor Maddalena fu eletta superiora generale a soli venticinque anni.

Lo sviluppo dell'Istituto e le opere

Ricoprì la carica di superiora generale fino alla morte, spendendo tutte le energie per lo sviluppo dell'Istituto. Aprì il noviziato a Poitiers in un'antica abbazia cistercense. Le scuole erano continuamente richieste e si moltiplicarono in pochi anni grazie alla serietà dell'insegnamento. Affrontò prove a causa di problemi interni con le suore e per la chiusura di case dovuta alle leggi anti-clericali. Seppe valutare ogni situazione con saggezza grazie a un carisma eccezionale e alla forza della preghiera. Convocò nella Casa Madre di Parigi tutte le superiori locali per stabilire il programma dell'Istituto. Con lungimiranza furono approvate regole adatte alle necessità mutevoli dei tempi. Nel 1831 Madre Maddalena scrisse a Santa Filippina che i tempi cambiano e bisogna cambiare il modo di essere. I collegi erano prevalentemente per i ceti agiati ma affiancati da classi di bambini poveri e laboratori di cucito. I proventi delle scuole per ceti agiati finanziavano quelle per i bambini poveri. Madre Barat viaggiò instancabilmente in Francia e in molti paesi europei. Trattò con personalità, negoziò, comprò, costruì e cedette case, a volte in contesti ostili. Fondò case in Svizzera, Inghilterra, Austria, Italia, Irlanda, Belgio, Spagna, Olanda, Germania, Polonia e Algeria. Si recò tre volte a Roma. A Torino, nel 1823, collaborò con Tancredi e Giulia di Barolo, impegnati nell'istruzione della gioventù. Nel 1818 l'Istituto raggiunse l'America del Nord grazie a Santa Filippina. In America del Nord l'Istituto raggiunse in condizioni durissime le tribù Potawatomi. L'epistolario della Fondatrice conta migliaia di lettere scritte spesso durante i viaggi per guidare le suore nel mondo. Affermava che il troppo lavoro è un pericolo per un'anima incompleta, mentre per chi ama Nostro Signore è un abbondante raccolto. Madre Barat diede vita complessivamente a centocinque case. Nel dicembre del 1826 la Società ottenne l'approvazione pontificia da Leone XII con inusuale celerità.

Spiritualità, ultimi giorni e glorificazione

La spiritualità di Santa Maddalena Sofia era ispirata a Sant'Ignazio di Loyola e alla devozione al Sacro Cuore. Affermava che la piccola Società era consacrata alla gloria del Sacro Cuore di Gesù e alla propagazione del suo culto. Affermava che lo spirito della Società è fondato essenzialmente sull'orazione e la vita interiore. Il compito principale era l'educazione della gioventù per rifare fondamenti solidi della fede nell'Eucaristia e allevare una folla di adoratrici. Venerava la Vergine Maria come Mater Admirabilis. Guardava al Cuore Immacolato della Vergine Maria per scoprire i tesori della vita interiore. Venerava la Vergine Maria come Madre Addolorata per restare fedeli e calmi ai piedi della Croce. Aveva un carattere garbato e imparziale. Fu perseverante nelle grandi fatiche che dovette affrontare. Ebbe il merito di istruire le donne in un contesto sociale rinnovato in cui la cultura era prerogativa maschile. Nel 1864, all'età di ottantacinque anni, desiderava dimettersi. Le suore non rinunciarono alla sua guida nel 1864. Le fu affiancata una vicaria. L'anno successivo fu colpita da una paralisi. La paralisi avvenne nella Casa Madre di Parigi. Spirò il 25 maggio 1865. La sua morte coincise con la festa dell'Ascensione del Signore. Per umiltà non aveva mai acconsentito a farsi fare un ritratto in vita. Il suo ritratto fu eseguito sul letto di morte. La congregazione da lei fondata contava tremilacinquecento suore. La congregazione era presente in sedici paesi. Papa Pio XI la canonizzò durante il Giubileo del 1925. Il suo corpo fu trovato incorrotto nel 1893. Il corpo fu traslato nel 1904 in Belgio, a Jette. La traslazione in Belgio avvenne a seguito dell'espulsione delle religiose dalla Francia. Dal 1998 il corpo si trova a Bruxelles. Le sue figlie spirituali sono oggi presenti in tutti i continenti. Le suore della congregazione educano i giovani sia nei grandi centri che nei piccoli villaggi. Si adoperò molto per la formazione cristiana delle giovani.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Magdalena Sofía Barat?

Si festeggia il 25 maggio, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1865.

En París en Francia, santa Magdalena Sofía Barat, virgen, que fundó la Sociedad del Sagrado Corazón de Jesús y se esforzó mucho por la formación cristiana de las jóvenes. — Martirologio Romano