8 de agosto
Santa María de la Cruz (Mary Helen MacKillop)
Virgen, Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza
Mary Helen MacKillop nacque a Fitzroy, un sobborgo di Melbourne in Australia, il 15 gennaio 1842. Era la prima degli otto figli di Alexander MacKillop e Flora McDonald, immigrati scozzesi. Ricevette la prima istruzione dal padre, che aveva studiato a Roma in vista del sacerdozio ma era tornato in Scozia per motivi di salute. Appena adolescente, per aiutare la modesta famiglia, dovette cominciare a lavorare come commessa. Svolse il suo compito seriamente e con una maturità superiore all'età anagrafica. Già da adolescente sentì la chiamata alla vita religiosa.
A diciotto anni, nel 1860, si trasferì a Penola, una piccola città nell'odierno Stato dell'Australia Meridionale. A Penola andò a fare da governante ai figli di due zii, Margaret e Alexander Cameron. Non si limitò a educare solo i cugini, ma educò anche i bambini poveri e abbandonati. Entrò in contatto con padre Julian Tenison-Woods, parroco a Penola da quattro anni, che diventò il suo padre spirituale. Padre Julian Tenison-Woods era particolarmente attento alla questione educativa nelle zone di campagna dell'Australia, all'epoca colonia dell'Impero Britannico.
La fondazione e i primi passi
Il sacerdote chiese a Mary di venire a Penola con le sue sorelle Annie e Alexandrina, detta Lexie, in vista dell'apertura di una scuola cattolica, dopo che Mary aveva trovato lavoro come insegnante a Portland. Il Governo coloniale dell'Australia Meridionale interruppe i finanziamenti pubblici alle scuole religiose nel 1851, rendendo l'iniziativa rischiosa. Molti immigrati, specie irlandesi, scelsero di non far frequentare la scuola ai loro figli a causa del taglio dei fondi. Il 19 marzo 1866 assunse un abito nero come segno della sua nuova vita e della possibilità di donare la sua vita a Dio. La nuova scuola fu intitolata a san Giuseppe e ricavata da una stalla in disuso, restaurata da John, uno dei fratelli.
Il 21 novembre 1866 Mary e Lexie vestirono l'abito di postulanti nelle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore, ordine sognato da padre Tenison-Woods. Alla fine del 1867 l'ordine fu raggiunto da altre dieci compagne. La Regola dell'ordine fu scritta da padre Julian Tenison-Woods e ottenne l'approvazione canonica del vescovo locale nel 1868. Nel 1867 era stata aperta una seconda scuola ad Adelaide, seguita da altre in breve tempo. Le suore aumentavano di numero e l'attività si allargò alle scuole, all'assistenza degli orfani, dei poveri e degli anziani. Il 15 agosto 1867 Mary pronunciò i voti perpetui e assunse il nome di suor Maria della Croce. Maria Elena MacKillop fondò la Congregazione delle Suore di San Giuseppe e del Sacro Cuore.
Prove e riconciliazione
Si presentarono difficoltà e contrasti tra padre Tenison-Woods, diventato responsabile di tutte le scuole cattoliche dell'Australia del Sud, e altri confratelli. Lo stile delle suore non era ben visto da parecchi perché andavano per strada a elemosinare e si dedicavano ai bambini più poveri anziché alle ragazze delle classi elevate. Circolarono dicerie contro suor Maria circa la necessità di assumere modiche quantità di brandy, portando ad accuse di alcolismo. Il vescovo di Adelaide, monsignor Laurence Sheil, impose una commissione di verifica dell'operato delle suore che toccò le Costituzioni dell'Istituto. La fondatrice scrisse al vescovo per manifestargli le sue preoccupazioni. Gli eventi portarono alla scomunica di suor Maria della Croce, avvenuta il 22 settembre 1871.
Suor Maria visse quel periodo doloroso con estremo riserbo, rifiutandosi di appoggiare le campagne contro monsignor Sheil, mentre le scuole venivano smantellate. Il 21 febbraio 1872, nove giorni prima di morire, monsignor Sheil ritirò il provvedimento e le suore Giuseppine tornarono a rifiorire. Nel 1873 madre Maria della Croce si recò a Roma per chiedere l'approvazione ufficiale. Su suggerimento delle autorità vaticane, rielaborò la Regola originaria di padre Tenison-Woods, il quale per questo si dissociò dalla congregazione. Il 19 marzo 1875 venne eletta prima Superiora generale. Affrontò dure lotte e sacrifici in piena obbedienza alle autorità ecclesiastiche, governando la congregazione tra molteplici difficoltà e oltraggi.
Gli anni della maturità
Percorse a cavallo o in diligenza le immense distanze del continente australiano per visitare, sostenere e aiutare le suore. L'approvazione pontificia giunse il 15 luglio 1888 a opera di papa Leone XIII. La casa generalizia venne fissata a Sydney per placare i contrasti insorti col vescovo di Brisbane. Madre Maria accettò di essere dimessa dal governo. Soffrì molto per la morte della madre in un naufragio e per quella di padre Julian Tenison-Woods, con cui aveva tentato di riallacciare i rapporti. Venne rieletta Superiora generale nel 1898. Madre Maria nacque a Fitzroy, in Australia, il 15 gennaio 1842. Il suo nome di battesimo era Maria Elena MacKillop.
Nel 1901 madre Maria si trovava in Nuova Zelanda, dove si era recata anche in precedenza. Nel 1901 ebbe il primo ictus che la costrinse sulla sedia a rotelle. Nonostante la malattia, restò indomita nello spirito e in pieno possesso delle facoltà mentali. Fu rieletta superiora per la terza volta. Dovette farsi coadiuvare da un'altra consorella per le funzioni amministrative a causa delle condizioni di salute. Morì l'8 agosto 1909 nel convento di Mount Street a Sydney. I funerali furono celebrati l'11 agosto con una partecipazione popolare senza precedenti. Ai funerali parteciparono anche protestanti ed ebrei che avevano sostenuto economicamente le scuole delle suore.
Il culto e la canonizzazione
I fedeli cercavano di accostare al suo cadavere rosari e oggetti di devozione. Alcuni fedeli portarono via il terriccio dalla sua fossa. La Chiesa ha indagato la sua fama di santità attraverso un lungo processo canonico iniziato, interrotto, ripreso e concluso. Il decreto sulle virtù eroiche fu promulgato il 13 giugno 1992. Il primo miracolo fu riconosciuto con un decreto promulgato il 6 luglio 1993. Papa san Giovanni Paolo II la beatificò il 19 gennaio 1995 a Sydney durante il viaggio apostolico in Oceania. Nel 2008 fu annoverata tra i patroni della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney. I pellegrinaggi al suo sepolcro continuano senza flessioni nella cappella a lei dedicata presso la Casa generalizia delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore.
Il secondo miracolo accertato riguarda la guarigione di una madre di famiglia di nome Kathleen Evans da un cancro ai polmoni. Il secondo miracolo fu riconosciuto il 19 dicembre 2009. La canonizzazione avvenne in piazza San Pietro a Roma durante l'Eucaristia presieduta da papa Benedetto XVI il 17 ottobre 2010. Attualmente le Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù sono circa 800. Le suore prestano servizio in Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Perù, Timor Est, Scozia e Brasile. Le suore proseguono la missione della loro santa fondatrice e del fondatore.
Su camino de entrega
Santa María de la Cruz nació en Fitzroy, Australia, en el año mil ochocientos cuarenta y dos. Su vocación se cristalizó en el año mil ochocientos sesenta y seis, cuando fundó las Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore en Penola. Esta obra, nacida del deseo de atender a quienes más lo necesitaban, se extendió rápidamente por diversos lugares, alcanzando Adelaide, Sídney y Nueva Zelanda. A lo largo de su camino, Santa María de la Cruz enfrentó pruebas significativas, destacando la scomunica impuesta por el obispo de Adelaide en el año mil ochocientos setenta y uno, la cual fue posteriormente revocada, permitiendo que su misión continuara bajo la guía del Espíritu Santo.
Su liderazgo fue fundamental para la consolidación de la congregación. Fue elegida Superiora general en tres mandatos distintos, guiando a sus hermanas con firmeza y humildad. Un hito decisivo en su vida fue la obtención de la aprobación pontificia de su congregación, otorgada por el Papa León Trece en el año mil ochocientos ochenta y ocho. A pesar de los desafíos, su compromiso no flaqueó. En el año mil novecientos uno, sufrió un ictus que la obligó a utilizar una silla de ruedas durante el resto de sus días. Sin embargo, esta limitación física no disminuyó su celo apostólico. Santa María de la Cruz falleció en Sídney en el año mil novecientos nueve, habiendo dejado una huella indeleble en la Iglesia australiana. Su proceso de canonización culminó el diecisiete de octubre de dos mil diez, cuando el Papa Benedicto dieciséis elevó su nombre al honor de los altares, reconociendo la santidad de una vida entregada por entero a Dios y al prójimo.
Un culto vivo
La memoria de Santa María de la Cruz es celebrada con gratitud por toda la Iglesia, especialmente en su tierra natal. Su fiesta litúrgica tiene lugar el ocho de agosto, fecha que conmemora su tránsito al encuentro definitivo con el Señor. Este día es una oportunidad para que los fieles recuerden su ejemplo de fidelidad y perseverancia. La devoción a esta santa ha trascendido las fronteras de Australia, convirtiéndose en un modelo universal de servicio. En particular, su figura fue destacada durante la Jornada Mundial de la Juventud del año dos mil ocho, donde se reconoció su papel como patrona, invitando a las nuevas generaciones a seguir su camino de integridad y amor al Evangelio.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa María de la Cruz?
La memoria liturgica nel Martirologio si celebra l'8 agosto.
Di cosa è patrona Santa María de la Cruz?
Nel 2008 fu annoverata tra i patroni della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney.
En Sídney en Australia, beata María de la Cruz (María Elena) MacKillop, virgen, que fundó la Congregación de las Hermanas de San José y del Sagrado Corazón y la gobernó entre múltiples dificultades y ultrajes. — Martirologio Romano