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9 de julio

Santa María de la Paz (Marianna Giuliani)

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza tra L'Aquila e Bolsena

Marianna Giuliani nacque il 3 dicembre 1875 a L'Aquila, primogenita di tre figli. Il padre era un impiegato comunale che si trovava temporaneamente in città per motivi di lavoro insieme a tutta la famiglia. L'uomo era descritto come un individuo piuttosto collerico e impetuoso, mentre la giovane Marianna sin da ragazzina aiutava la madre nelle faccende domestiche per assicurarsi che tutto fosse in ordine al ritorno del padre. Nel 1884 la famiglia fu costretta a dividersi a causa delle esigenze lavorative paterne: i genitori e il fratello si trasferirono a Roma, mentre Marianna e la sorella rimasero a Bolsena affidate agli zii Fioravanti, che le accolsero amorevolmente come proprie figlie.

Nel 1886, quando Marianna aveva soltanto undici anni, sua madre morì a causa di un male incurabile. La perdita della madre lasciò nell'animo della fanciulla un profondo dolore, che fu solo in parte lenito dalle cure affettuose della zia Costantina, presso la quale le sorelle continuarono a risiedere. Marianna trascorse così la sua adolescenza nella quiete della cittadina di Bolsena, frequentando con grande assiduità la chiesa di Santa Cristina, patrona della città, la chiesa francescana della Madonna del Giglio e il cimitero locale dove riposava la madre.

La vocazione e l'ingresso nella vita religiosa

Gli zii notarono ben presto le notevoli attitudini e l'intelligenza di Marianna, ritenendo che Bolsena non potesse offrirle un'educazione pienamente conforme alle sue doti. Per questo motivo incaricarono un loro parente, un religioso dei Frati Minori residente a Roma, di individuare un istituto religioso adatto ad accoglierla. Fu così interpellata madre Maria della Passione, fondatrice e superiora generale delle Francescane Missionarie di Maria, congregazione sorta appena nel 1877 e la cui fondatrice sarebbe stata in seguito beatificata nel 2002. Madre Maria della Passione accolse maternamente la giovane, che divenne la prima probanda della nuova famiglia religiosa.

Nel 1882 Marianna entrò nella Casa di via Giusti a Roma, dove rimase per alcuni anni e ricevette la Prima Comunione. Poiché il clima della capitale non giovava alla sua salute e tutte le consorelle nutrivano per lei un grande affetto, la superiora decise di trasferirla in Francia, a Les Châtelets, immersa tra i boschi. Qui rimase fino all'età di sedici anni, impegnata nello studio, nell'acquisizione di una discreta cultura letteraria, nell'apprendimento della lingua francese e nella musica. Per lungo tempo le fu negato il velo della congregazione a causa del mancato assenso da parte dei suoi zii e tutori, ma dinanzi alla persistenza e all'insistenza delle sue lettere, essi concessero infine il consenso desiderato.

Gli anni di apostolato e la preparazione alla missione

Il 6 giugno 1892 Marianna vestì l'abito religioso assumendo il nome di Maria della Pace, da lei stessa suggerito. Trascorse un periodo di sei mesi a Vanves in qualità di segretaria e fu successivamente inviata a Parigi, nella prima Casa fondata da madre Maria della Passione, che necessitava di una religiosa seria per affrontare svariati problemi gestionali. La novizia suor Maria della Pace rimase a Parigi per ben sei lunghi anni, condividendo con le consorelle le ristrettezze causate dallo spazio esiguo rispetto al gran numero di persone assistite, giunto a ottocento unità tra fanciulli e anziani. Avendo frequentato vari corsi teorico-pratici per l'educazione dell'infanzia, nel 1896 le fu affidato il nuovo asilo aperto nella capitale francese.

Nel 1898 suor Maria della Pace fu chiamata dapprima a Torino, poi a Vienna e infine a Obendorf, nuova Casa della congregazione, nella cui cappellina emise i voti perpetui. Nello stesso anno fu scelta dalla madre fondatrice come assistente di madre Maria Ermellina di Gesù, superiora del gruppo di sette Francescane Missionarie di Maria designate per la missione in Cina. Le suore e gli altri francescani missionari salparono da Marsiglia il 12 marzo 1899, giungendo a Taiyuan, nella Casa di San Pasquale, il 4 maggio successivo. Nella missione la religiosa si dedicò con zelo all'ambulatorio, all'orfanotrofio e alla sagrestia, distinguendosi particolarmente nell'insegnare il canto alle orfanelle.

La persecuzione e il martirio a Taiyuan

Tra tutte le consorelle, suor Maria della Pace fu quella che maggiormente intuì l'imminente persecuzione e la possibilità di una morte violenta, soffrendo intimamente nel suo cuore l'angoscia di conformarsi pienamente alla volontà divina che la voleva martire. Il 23 aprile 1900 fece il suo ingresso a Taiyuan il viceré dello Shanxi, Yu-Hsien, noto per il favore accordato ai membri della Società di Giustizia e di Concordia, tristemente noti in Occidente come i Boxer, autori di numerose stragi contro le missioni cattoliche. Due mesi dopo l'arrivo del viceré, i Boxer iniziarono a diffondere accuse calunniose contro i cristiani, definendoli nemici della patria, avvelenatori di pozzi, seviziatori di bambini e causa della siccità e della conseguente carestia. Il viceré affisse proclami per le strade dichiarando che il fetore dei cristiani era arrivato fino al cielo, impedendo alla pioggia e alla neve di cadere.

Mentre i cristiani cominciavano a fuggire, il vescovo invitò le suore a compiere un determinato gesto, ma la madre superiora suor Maria Ermellina di Gesù rispose fermamente che erano giunte in quei luoghi per dare la vita per Gesù e che la forza l'avrebbe concessa Nostro Signore. I soldati del viceré portarono via con la forza le orfanelle dall'istituto e, il 5 luglio, le suore, insieme ai frati, ai seminaristi e ai domestici, furono costrette a trasferirsi in un luogo di prigionia chiamato Albergo della pace celeste, dove i cattolici furono separati dai protestanti in padiglioni differenti. Verso le quattro del pomeriggio del 9 luglio 1900 gli uomini del viceré fecero irruzione nel padiglione protestante uccidendoli tutti. L'anziano vescovo monsignor Gregorio Grassi invitò i cattolici a prepararsi alla morte e impartì loro l'ultima assoluzione, prima che i persecutori li conducessero al palazzo del viceré per la condanna a morte. Nel vasto cortile, le sette Francescane Missionarie di Maria furono le ultime a subire l'esecuzione dopo due vescovi, due sacerdoti, un fratello laico dei Frati Minori Osservanti e quattordici laici cinesi, di cui undici membri del Terz'Ordine francescano, insieme ad altri religiosi uccisi nei giorni precedenti tra cui padre Cesidio Giacomantonio, monsignor Antonino Fantosati e padre Giuseppe Maria Gambaro. Dopo aver assistito a quella carneficina, le suore francescane intonarono il Te Deum abbracciandosi reciprocamente e porsero infine il collo alle spade. Suor Maria della Pace aveva soltanto venticinque anni ed era la più giovane del gruppo.

Il culto e la canonizzazione dei martiri di Cina

Il sacrificio eroico di suor Maria della Pace e delle sue compagne fu solennemente riconosciuto il 24 novembre 1946, quando papa Pio XII le proclamò beate insieme agli altri compagni di martirio. A poco più di cent'anni dai tragici eventi, papa san Giovanni Paolo II autorizzò la fusione delle cause di vari beati martiri in Cina, inclusi i ventinove martiri francescani, in un unico procedimento. Il decreto relativo alla fusione porta la data dell'11 gennaio 2000, seguito undici giorni dopo dalla firma del decreto de signis. Lo stesso pontefice iscrisse i martiri nel albo dei santi il 1º ottobre successivo.

Nel martirologio romano, i santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla sono indicati come vescovi dell'Ordine dei Frati Minori, insieme a ventiquattro compagni martiri, immolatisi nella città di Taiyuan, nella provincia cinese dello Shanxi, per odio al nome di Cristo durante la persecuzione della setta dei Boxer. La memoria liturgica di tutto il gruppo fu stabilita al 9 luglio, data che ricorda la nascita al cielo di Santa Maria della Pace, avvenuta a Taiyuan il 9 luglio 1900.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa María de la Paz?

La memoria liturgica di Santa María de la Paz si celebra il 9 luglio.

Di cosa è patrono Santa María de la Paz?

Nei dati biografici forniti non vengono menzionati specifici patronati legati alla santa.

En la ciudad de Taiyuan, en la provincia de Shanxi, también en China, pasión de los santos Gregorio Grassi y Francesco Fogolla, obispos de la Orden de los Frailes Menores, y veinticuatro compañeros, mártires, que durante la persecución de los seguidores de la secta de los Boxer fueron asesinados por odio al nombre de Cristo. — Martirologio Romano