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9 de julio

Santa María de Santa Natalia (Jeanne-Marie Kerguin)

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza in Bretagna

Jeanne-Marie Kerguin nacque il 5 maggio 1864 nel XIX secolo. I genitori di Jeanne-Marie erano Pierre Kerguin e Anne Rondel. Jeanne-Marie nacque a Belle-Isle-en-Terre, un povero villaggio della Bretagna. La sua infanzia fu trascorsa immersa nella natura, con le sue pecore e tra le pareti domestiche. A sette anni iniziò a frequentare la scuola rurale del villaggio di Nostra Signora di Pendrion. La signorina Le Guyader insegnava a leggere e scrivere a circa venti bambine di campagna in quella scuola. Problemi economici della famiglia e la salute della madre costrinsero i Kerguin a lasciare i monti di Coatmalouarn e a stabilirsi a Pluzunet. A causa del lavoro di custodia del gregge e degli impegni domestici, Jeanne-Marie interruppe la possibilità di andare a scuola. Sapeva appena scrivere brevi lettere e leggere le vite dei Santi. La madre morì prematuramente e la ragazza aumentò il lavoro per aiutare il padre. All'età di tredici anni aveva già deciso di dare il suo cuore solo a Dio, pur non sapendo come realizzare tale proposito.

La vocazione e la vita religiosa

Nel 1877 le suore Francescane Missionarie di Maria arrivarono a Les Châtelets, antica residenza dei vescovi di Saint-Brieuc. Le Francescane Missionarie di Maria furono fondate da madre Maria della Passione, beatificata nel 2002. La vita delle suore si svolgeva tra l'adorazione del Santissimo Sacramento e la preparazione alla vita missionaria. Jeanne-Marie chiese ed ottenne di entrare in congregazione il 17 marzo 1877. Entrò in congregazione all'età di ventiquattro anni, dopo aver vinto le resistenze familiari. Dopo cinque anni fu ammessa all'unanimità alla vestizione religiosa con il nome di suor Maria di Santa Natalia. Svolgeva lavori pesanti come nella stalla, alla stireria o come lavandaia. Il noviziato durò due anni. Da Les Châtelets si trasferì a Parigi e poi a Varsavia. Nei vari istituti faceva i lavori più pesanti per sdebitarsi di essere entrata povera. Amava definirsi l'asinello di san Francesco. Pronunciò i voti perpetui il 17 settembre 1892. Fu inviata come missionaria a Cartagena in Tunisia. Un'ostinata malattia la costrinse a lasciare l'Africa e a ritornare in patria. Fu inserita nel gruppo di suore destinate alla missione dello Shanxi in Cina.

Il viaggio e l'arrivo in Cina

Partì da Marsiglia il 12 marzo 1899 su una nave diretta in Cina insieme ad altre suore e frati missionari. Il viaggio durò circa ottantacinque giorni tra navigazione, mulattiere e palanchino. Arrivarono alla meta nella missione denominata Casa di San Pasquale a Taiyuan. Si ammalò di carie alla spina dorsale e tifo, rischiando di morire. Fu curata con i rimedi locali e dopo quattro mesi lasciò il letto. Il 23 aprile 1900 il viceré dello Shanxi, Yu-Hsien, fece il suo ingresso a Taiyuan. Il viceré era noto per il favore dato alla Società di Giustizia e di Concordia, nota in Occidente come i Boxers. I Boxers compirono molte stragi contro le missioni cattoliche e comparvero a Taiyuan due mesi dopo l'arrivo del viceré. I Boxers diffusero accuse contro i cristiani definendoli nemici della patria, avvelenatori di pozzi, seviziatori di bambini e causa della siccità. Il viceré affisse un proclama accusando i cristiani del maltempo per via del loro fetore. I cristiani cominciarono a fuggire dopo questi annunci.

La persecuzione e il martirio

Il vescovo invitò le suore a fuggire, ma la superiora madre Maria Ermellina rifiutò affermando di essere venute per dare la vita per Gesù. I soldati del viceré portarono via con la forza le orfanelle dall'orfanotrofio. Il 5 luglio le suore, i frati, i seminaristi e i domestici furono invitati dal viceré a trasferirsi in un'abitazione più sicura chiamata Albergo della pace celeste. L'Albergo della pace celeste era di fatto un luogo di prigionia. I cattolici furono rinchiusi in un padiglione e i protestanti in un altro. Il 9 luglio 1900 verso le quattro del pomeriggio gli uomini del viceré fecero irruzione nel padiglione dei protestanti uccidendoli. L'anziano vescovo monsignor Gregorio Grassi invitò tutti a prepararsi alla morte e impartì l'ultima assoluzione. I membri della setta dei Boxers giunsero dai cattolici e li condussero al palazzo del viceré. I cattolici furono condannati a morte nel palazzo del viceré. I prigionieri furono condurti nell'ampio cortile e giustiziati a colpi di sciabola e di arma da fuoco. Le sette Francescane Missionarie di Maria furono le ultime a subire l'esecuzione. Le suore assistettero alla carneficina delle altre persone. Prima di morire, le suore cantarono il Te Deum abbracciandosi e porsero il collo alle spade. Santa Maria di Santa Natalia aveva trentasei anni. Il martirio avvenne nella città di Taiyuan nella provincia dello Shanxi in Cina. I ventiquattro compagni e i due vescovi furono uccisi durante la persecuzione dei seguaci della setta dei Boxer in odio al nome di Cristo.

La beatificazione e la canonizzazione

Le sette suore furono beatificate il 24 novembre 1946 da papa Pio XII. Furono beatificati insieme alle suore i loro compagni di martirio tra cui due vescovi, due sacerdoti, un fratello laico dell'Ordine dei Frati Minori Osservanti e quattordici laici cinesi. Undici dei laici cinesi erano membri del Terz'Ordine francescano. Facevano parte della stessa causa di beatificazione altri tre religiosi dei Frati Minori Osservanti. Padre Cesidio Giacomantonio fu ucciso il 4 luglio 1900 a Hangzhou. Monsignor Antonino Fantosati e padre Giuseppe Maria Gambaro morirono tre giorni dopo il 4 luglio. I santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla erano vescovi dell’Ordine dei Frati Minori. Papa san Giovanni Paolo II autorizzò la fusione delle cause di vari Beati martiri in Cina in una sola. Il decreto di fusione delle cause include monsignor Gregorio Grassi e i suoi venticinque compagni e porta la data dell'11 gennaio 2000. Il decreto de signis fu firmato undici giorni dopo la data dell'11 gennaio 2000, ovvero il ventidue gennaio. Papa Giovanni Paolo II iscrisse i martiri fra i Santi il primo ottobre successivo. La memoria liturgica del gruppo fu fissata al 9 luglio.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Maria di Santa Natalia?

La memoria liturgica di Santa Maria di Santa Natalia si celebra il 9 luglio di ogni anno.

Dove è avvenuto il martirio di Santa Maria di Santa Natalia?

Il martirio è avvenuto nella città di Taiyuan, nella provincia dello Shanxi in Cina, il 9 luglio 1900.

En la ciudad de Taiyuan en la provincia de Shanxi también en China, pasión de los santos Gregorio Grassi y Francisco Fogolla, obispos de la Orden de los Hermanos Menores, y veinticuatro compañeros, mártires, que durante la persecución de los seguidores de la secta de los Boxers fueron asesinados por odio al nombre de Cristo. — Martirologio Romano