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3 de septiembre

Beata Angèle-Marie (Jeanne) Littlejohn

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e formazione

Jeanne Littlejohn nacque a Tunisi, in Tunisia, il ventidue novembre 1933. Suo padre si chiamava Guillaume Littlejohn ed era di origine maltese. In seconde nozze, Guillaume Littlejohn sposò l'italiana Viola Simone. Il padre morì nel 1941. Dopo la morte del padre, Jeanne e i suoi fratelli furono inseriti in collegi a Tunisi. L'unico fratello maschio fu accolto dalle Figlie della Carità, mentre le tre sorelle femmine furono accolte dalle Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli. Il ventotto maggio 1948, all'età di quindici anni, Jeanne ricevette il sacramento della Cresima nella parrocchia del Sacro Cuore a Tunisi. In seguito, la giovane chiese di entrare nella congregazione delle suore che la ospitavano. Nel 1956 fu mandata a Lourdes per un anno al fine di vagliare la sua vocazione. Concluso il periodo di prova a Lourdes, fu ammessa al postulandato nella casa madre di Vénissieux, vicina a Lione. Al momento della vestizione religiosa assunse il nome di suor Angèle-Marie. Visse nella casa madre fino alla professione dei voti temporanei, avvenuta l'otto settembre 1959.

Il servizio in Algeria

Suor Angèle-Marie fu destinata al collegio femminile di Bouzareah, situato nella periferia di Algeri. A Bouzareah si occupava delle bambine più piccole e dell'insegnamento alle allieve più grandi. Sviluppò una notevole abilità nell'arte del pizzo tradizionale algerino. Nel 1964 fu trasferita presso la Scuola di arti industriali e decorative di Algeri, anche grazie alla sua perizia nel pizzo. L'otto settembre 1965 emise i voti perpetui. Assieme a due consorelle della sua piccola comunità, visitava le famiglie delle studentesse. Si premurava di verificare i motivi delle assenze delle allieve e di garantire che venissero valutate equamente durante gli esami. Mostrava un carattere a volte ostinato. All'occorrenza condivideva apertamente la gioia delle donne algerine, le quali la invitavano alle nozze dove ballava ed emetteva i tipici trilli celebrativi.

La testimonianza e il martirio

Nel contesto algerino le intimidazioni verso gli stranieri divennero sempre più frequenti. Di fronte ai pericoli, suor Angèle-Marie intensificò la preghiera quotidiana, la partecipazione alla Messa, il Rosario e il legame con la popolazione locale. La superiora generale interpellò le suore presenti in Algeria sulla volontà di rimanere o abbandonare il Paese. Suor Angèle-Marie decise di rimanere in Algeria per testimoniare Gesù, sostenuta dalla preghiera e affidandosi alla Vergine. La popolazione del quartiere dimostrava affetto verso le suore, salutandole cordialità per strada quando andavano al mercato. Le suore rispondevano ai saluti degli abitanti con affetto e un sorriso. Il tre settembre 1995 suor Angèle-Marie si recò a Messa presso le suore salesiane insieme alla sua superiora, suor Bibiane Leclercq. Le due religiose lasciarono la cappella delle salesiane alle ore diciannove e quindici per rientrare nella loro abitazione. Mentre camminavano all'altezza del civico novantadue di via Benlouzaïd, dirette al civico centocinque dove risiedevano, furono affiancate e colpite da proiettili d'arma da fuoco. Nonostante le precauzioni adottate, le due suore erano state individuate e seguite da qualcuno.

Il riconoscimento ecclesiale

Le due Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli furono incluse nella causa di beatificazione di un gruppo di diciannove religiosi uccisi in Algeria tra il 1994 e il 1996 durante i cosiddetti anni neri. L'inchiesta diocesana per la causa si svolse ad Algeri dal cinque ottobre 2007 al luglio 2012. Il ventisei gennaio 2018 papa Francesco approvò il decreto che riconosceva il martirio dei diciannove religiosi. La cerimonia di beatificazione si tenne l'otto dicembre 2018 nel santuario di Nostra Signora di Santa Cruz a Orano. Il cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, presiedette la beatificazione come inviato speciale del Papa. La festa liturgica per l'intero gruppo dei martiri fu stabilita per l'otto maggio, data della morte delle prime due vittime, fratel Henri Vergès e suor Paul-Hélène Saint-Raymond.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Angèle-Marie?

La memoria liturgica è fissata all'otto maggio insieme agli altri martiri d'Algeria.