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29 de agosto

Beata Bronislawa (Bronislava) de Kamien

Religiosa

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la chiamata religiosa

La Beata Bronislawa nacque verso il mille e duecento a Kamien nella Slesia. Secondo una tradizione tardiva, la fanciulla apparteneva alla nobile famiglia Odrowaz e sarebbe stata parente di San Giacinto. A sedici anni, Bronislawa entrò nel monastero delle Norbertane a Zwierzyniec, nei pressi di Cracovia. Questa scelta di vita fu compiuta seguendo la voce di Dio e dietro il saggio consiglio di San Giacinto. Seguendo le indicazioni del Martirologio, la Beata visse presso Cracovia in Polonia come vergine dell'Ordine dei Premostratensi, desiderando condurre un'esistenza umile e nascosta.

La vita monastica e la contemplazione

Nel monastero, la Beata Bronislawa diventò in breve tempo un modello luminoso di vita religiosa. Per meditare profondamente sui misteri della Passione di Gesù, ella si recava regolarmente sulla collina Sikornik, situata vicino al monastero. Nel corso del tempo, quel luogo di preghiera prese il nome di collina di Santa Bronislawa, e nel millesettecentodue fu eretta proprio sulla sommità una cappelletta in suo onore. La religiosa visse oltre quarant'anni alternando il lavoro monastico a pratiche religiose compiute con ardente zelo.

La visione e le prove della storia

Nella biografia di San Giacinto scritta nel millesecentocinquantadue da padre Stanislao, un domenicano di Cracovia, viene narrata una straordinaria visione avuta da Bronislawa. L'evento accadde nel giorno della morte del santo, avvenuta il quindici agosto del millesecentocinquantasette, quando San Giacinto le apparve condotto in cielo dalla Madre di Dio e dagli Angeli. In seguito, dopo che i Tartari ebbero distrutto il suo monastero, la Beata visse sola con Dio in una capanna, perseverando nella sua dedizione totale.

Il transito e il ritrovamento delle spoglie

La Beata Bronislawa concluse la sua vita terrena il ventinove agosto del millesecentocinquantanove. Le sue spoglie mortali furono deposte nella chiesa del monastero e rimasero dimenticate a lungo nel corso degli anni. Successivamente, nel sedici dodici, i resti furono finalmente rintracciati e collocati accanto all'altare di Sant'Anna, che in tempi posteriori fu denominato altare di San Giacinto.

Il culto e la diffusione della venerazione

I numerosi miracoli e le grazie ottenute destarono nei fedeli una grande venerazione per la Beata Bronislawa, e il suo culto cominciò a diffondersi stabilmente nel decimosettimo secolo. Tale devozione dura tuttora in modo speciale nel territorio di Cracovia e nell'Alta Slesia, regione in cui l'intercessione della Beata viene tradizionalmente invocata contro le epidemie. Rispondendo alle istanze presentate dalla Congregazione delle Norbertane, papa Gregorio XVI concesse l'approvazione del culto pubblico con un decreto emanato il trentuno agosto del millesecentotrentanove per la diocesi di Cracovia. Più tardi, papa Pio IX, tramite il decreto del sette dicembre del millesecentocinquantanove, estese la concessione alla diocesi di Wroclaw, mentre papa Leone XIII la ampliò a tutto l'Ordine delle Norbertane.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Bronislawa?

La festa liturgica della Beata Bronislawa cade il primo settembre, mentre la sua ricorrenza è fissata al ventinove agosto.

Di cosa è patrona la Beata Bronislawa?

Nell'Alta Slesia, l'intercessione della Beata Bronislawa è tradizionalmente invocata contro le epidemie.

Cerca de Cracovia en Polonia, beata Bronislava, virgen de la Orden de los Premonstratenses, que quiso llevar una vida humilde y oculta y, después de que los Tártaros destruyeron su monasterio, vivió sola con Dios en una cabaña. — Martirologio Romano