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20 de abril

Beata Chiara Bosatta

Virgen

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Dall'infanzia laboriosa agli anni formativi a Gravedona

Dina nacque a Pianello Lario in provincia di Como il 27 maggio 1858, ultima di undici fratelli in una famiglia il cui padre era un piccolo industriale della seta. A tre anni rimase orfana di padre e la bambina fu presto avviata ai lavori della filanda per contribuire alla vita familiare. Successivamente, la sorella Marcellina convinse i fratelli a lasciarla andare all'Istituto delle Madri Canossiane di Gravedona nel 1871. L'obiettivo era farle proseguire gli studi, prestandosi contemporaneamente ai servizi domestici. Vi trascorse sei anni dal 1871 al 1877 che lasciarono una traccia assai profonda. Dina ammirava la vita delle suore, ne maturò lo spirito e visse giorni di fervida pietà, credendosi chiamata alla vita religiosa in conformità al programma di Santa Maddalena di Canossa che proclamava Dio solo. Le canossiane erano lusingate di accoglierla nel loro noviziato di Como, ma per il suo carattere timido e riservato, incline al silenzio e alla contemplazione più che all'azione, fu giudicata non idonea per quell'istituto. A seguito del giudizio di inidoneità ritornò in famiglia.

La fondazione dell'ospizio e la professione religiosa a Pianello

Il parroco don Carlo Coppini aveva nel frattempo messo insieme un gruppetto di giovani a Pianello Lario. Tale gruppo era la Pia Unione delle Figlie di Maria, sotto la protezione di sant'Orsola e santa Angela Merici, fondata il 10 luglio 1871. Il parroco aveva invitato ad entrarvi la sorella di Dina, Marcellina, che ne divenne superiora. Con alcune di quelle giovani fu possibile al parroco inaugurare nell'ottobre 1873 un provvidenziale ospizio per vecchi e bambini abbandonati a Pianello sul lago di Como, fondando la Piccola Casa della Divina Provvidenza con l'aiuto del beato Luigi Guanella. Dina entrò con fatica nella pia casa della quale non conosceva molto. Vedeva la casa immersa in una grande attività per le bambine, le anziane e per aiutare i bisognosi del paese, mentre lei avrebbe invece preferito una casa tutta dedicata alla preghiera e alla contemplazione. Il 27 ottobre 1878 emise la professione prendendo il nome di Chiara. Nel luglio 1881 morì il parroco don Carlo Coppini, cui succedette il beato don Luigi Guanella. Nell'anno scolastico 1881-82 Dina completò la preparazione al diploma di maestra elementare, senza poter dare gli esami.

La guida spirituale del Beato Luigi Guanella e il servizio

Stabilitasi nell'ospizio di Pianello, attese all'educazione delle orfanelle con squisitezza materna e guidava inoltre la formazione delle postulanti e delle prime novizie. Il beato Luigi Guanella si dedicò alla trasformazione della Pia Unione delle Orsoline in una congregazione col titolo di Figlie di Santa Maria della Provvidenza. Il beato Luigi Guanella si dedicava anche alla formazione delle suore e fu direttore spirituale di suor Chiara. La guidò sulle vie della contemplazione più alta, specialmente della passione di Cristo, e la impegnò nel servizio della carità verso i più bisognosi. Il beato Luigi Guanella, su invito di don Lorenzo Guanella suo fratello e prevosto ad Ardenno in provincia di Sondrio, avviò in quella parrocchia un'opera. In tale opera si alternarono suor Marcellina, suor Chiara e un'altra suora. Fu un'esperienza che preparò suor Chiara al passaggio dell'istituzione da Pianello a Como nel 1886. Suor Chiara divenne subito il centro propulsore e amorevole della casa di Como, che accoglieva suore, postulanti, ospiti, anziane bisognose e ragazze operaie in città.

Il transito terreno, il culto e la beatificazione

Nell'autunno 1886 si ammalò di etisia polmonare. Sperando che l'aria nativa le potesse giovare, fu trasportata a Pianello, dove morì il 20 aprile 1887. Lo stesso beato Guanella promosse l'apertura della causa di beatificazione di suor Chiara. Il processo informativo fu aperto a Como nel 1912 e fu beatificata il 21 aprile 1991 da papa Giovanni Paolo II. Il suo corpo è venerato nel Santuario del Sacro Cuore in Como, accanto a quello del Beato Luigi Guanella.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Chiara Bosatta?

La memoria liturgica della Beata Chiara Bosatta si celebra il 20 aprile.

Dove riposano le spoglie della Beata Chiara Bosatta?

Il suo corpo è venerato nel Santuario del Sacro Cuore in Como, accanto a quello del Beato Luigi Guanella.

En Pianello, a orillas del lago de Como, beata Chiara (Dina) Bosatta, virgen, que, con la ayuda del beato Luigi Guanella, fundó la Pequeña Casa de la Divina Providencia. — Martirologio Romano