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22 de octubre

Beata Lucía Bartolini Rucellai

Monja

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e contesto familiare

La famiglia dei Rucellai rappresentava da generazioni una delle casate più illustri e munifiche di Firenze nel quindicesimo secolo. I Rucellai erano mercanti arricchiti soprattutto grazie alla tintura delle stoffe e la famiglia conservò gelosamente il segreto per ottenere il colore violetto chiamato oricello. Tale prezioso segreto fu scoperto casualmente e in circostanze impensate e imbarazzanti. Il quartiere di Santa Maria Novella era sotto il patronato dei Rucellai e lo stemma della famiglia, simbolo di fierezza e opulenza, era presente su molti monumenti del quartiere. Lo stemma della famiglia raffigurava una vela gonfia dal vento della propizia fortuna. In questo contesto di grande rilevanza cittadina nacque la Beata festeggiata, che si chiamava Cammilla nel secolo ed era nata nella nobile famiglia dei Bartolini. In età adolescente, Cammilla sposò Rodolfo Rucellai e, dopo il matrimonio, andò a vivere nello splendido palazzo albertino dei tintori.

La conversazione spirituale e la scelta religiosa

Intorno ai trent'anni, le parole di Savonarola allontanarono Cammilla dalle cure mondane. La predicazione di Savonarola accese in lei i fuochi di una profonda e sofferta spiritualità. Anche il marito Rodolfo fu scosso dalle orazioni profetiche del predicatore. Rodolfo decise di separarsi dalla moglie, con cui non aveva avuto figli, per farsi domenicano nel convento di San Marco. Cammilla accettò la decisione del marito pur ritenendola inopportuna. Subito dopo, Cammilla divenne terziaria di San Domenico. Dopo pochi mesi, Rodolfo si stancò dello stato religioso e volle tornare alla vita secolare. Rodolfo cercò di convincere la moglie a fare altrettanto. Cammilla si oppose con inaspettata tenacia alla richiesta del marito. La donna aveva trovato nel nuovo stato una ricchezza spirituale superiore alle lusinghe del mondo. Rodolfo morì poco dopo questi eventi. Nel frattempo, Savonarola subì una tragica fine venendo impiccato e arso come eretico in Piazza della Signoria nel maggio del mille quattrocentonovantotto.

Fondazione e guida del convento

Cammilla prese il nome di Lucia e rimase nel convento delle terziarie domenicane. Lucia si fece promotrice di una nuova fondazione intitolata a Santa Caterina da Siena. Lucia Bartolini Rucellai fu guida saggia e rigorosa del convento fiorentino di Santa Caterina come priora. Ottenne per le sue terziarie il permesso di emettere tre voti. Ottenne successivamente il permesso di vestire l'abito delle suore del secondo Ordine. Lucia era mortificata, penitente e severissima con se stessa. La tradizione riferisce che pregava con tanto fervore che si diceva che il convento apparisse coronato di fiamme durante le sue orazioni. Morì nel mille cinquecento venti dopo aver accettato serenamente la malattia nel suo amato convento di Firenze. La sua aureola di Beata arricchì ulteriormente la gloria della famiglia Rucellai.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Lucía Bartolini Rucellai?

La ricorrenza della Beata Lucía Bartolini Rucellai si celebra il ventidue ottobre.