15 de noviembre
Beati Hugo Faringdon (Cook), Juan Eynon y Juan Rugg
Mártires
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il contesto del giuramento e le prime opposizioni
Nel sedicesimo secolo, precisamente nel mille cinquantaquattro, il clero inglese fu chiamato a prestare un giuramento di supremazia per riconoscere il sovrano inglese come capo della Chiesa nel regno. I santi Tommaso Moro, Giovanni Fisher, i monaci certosini e gli osservanti francescani si opposero immediatamente a questo giuramento. Pochi altri oltre a loro si opposero inizialmente a questo atto imposto dal potere politico. Gli abati di Glastonbury, Reading e Colchester prestarono invece il giuramento insieme ai loro monaci, sperando in questo modo di proteggere i loro antichi monasteri dalla tirannia del re. Tuttavia, tutti e tre gli abati raggiunsero un punto di non ritorno con l'intensificarsi progressivo della soppressione degli ordini monastici in tutto il territorio.
La figura dell'abate Ugo Faringdon
L'abate di Reading si chiamava Ugo ed era comunemente chiamato Faringdon dal paese d'origine, mentre il suo soprannome era Cook. Ugo divenne monaco nell'abbazia di Reading e fu eletto abate nel mille due cento cinquanta. La carica di abate dava diritto a un seggio nella Camera dei Lords e nel Consiglio come magistrato della contea. I cronisti ostili definirono Ugo un uomo completamente senza cultura, ma il maestro della scuola elementare di Reading smentì tale giudizio dedicandogli un libro di retorica. Ugo riuscì a far rispettare un'eccellente disciplina nel suo monastero e si oppose fermamente ai predicatori delle nuove dottrine protestanti definendoli eretici e furfanti.
I rapporti con il re Enrico Ottavo
Ugo mantenne buoni rapporti con il re Enrico Ottavo per convenienza a causa della vicinanza tra l'abbazia e Windsor, e i due erano soliti scambiarsi visite e doni. L'abate tentò invano di aiutare il sovrano ad ottenere dal papa l'annullamento del matrimonio con Caterina d'Aragona firmando la lettera di richiesta. Nel mille cinquantaquattro Ugo sottoscrisse l'Atto di Supremazia e, nel mille cinquanta sette, godeva ancora della simpatia del re, ricoprendo un ruolo importante nelle esequie della regina Jane Seymour. Tuttavia, alcune settimane dopo, Ugo offese il sovrano divulgando la falsa notizia della sua morte, venendo interrogato da una commissione e poi rilasciato.
I compagni Giovanni Eynon e Giovanni Rugg
Nell'estate del mille cinquanta nove Ugo fu incarcerato nella Torre di Londra con l'accusa di tradimento per non aver accettato la soppressione degli ordini monastici. Insieme a Ugo furono processati John Eynon e John Rugg. John Eynon era sacerdote della chiesa di Saint Giles a Reading ed era accusato di aver scritto e distribuito una copia del Pellegrinaggio della Grazia nel mille cinquanta sei. John Rugg apparteneva alla prebenda di Chichester e si era ritirato nell'abbazia di Reading, possedendo una reliquia della mano di Sant’Anastasio nonostante sapesse che il re aveva mandato ispettori per porre fine a tale idolatria. Non vi è certezza che i due sacerdoti fossero monaci benedettini, e i termini precisi dell'accusa che coinvolse tutti e tre rimangono sconosciuti.
Il martirio e il riconoscimento del culto
L'abate Ugo parlò chiaramente sul patibolo sostenendo che la supremazia della Santa Sede nelle questioni spirituali fosse la fede comune di chi aveva il diritto di dichiarare i veri insegnamenti della Chiesa inglese. Ugo Faringdon, John Eynon e John Rugg furono giustiziati all'esterno dell'abbazia di Reading il quindici novembre del mille cinquanta nove, venendo impiccati e sventrati con la spada davanti al monastero. Hugh Faringdon, John Eynon e John Rugg sono stati beatificati dal pontefice Leone XIII il tredici maggio mille ottocento novantacinque mediante conferma di culto. Il martirologio ricorda i beati martiri Ugo Faringdon o Cook, abate dell'Ordine di San Benedetto, Giovanni Eynon e Giovanni Rugg a Reading in Inghilterra.
La vida y el testimonio
Hugo Faringdon es una figura central en la historia del monasterio de Reading, donde fue elegido abad en el año mil quinientos treinta y nueve. Su vida estuvo marcada por la búsqueda de la voluntad de Dios en un tiempo de profunda incertidumbre institucional. Aunque en un momento anterior, durante el año mil quinientos treinta y seis, había suscrito el llamado Acto de Supremacía, su conciencia lo llevó finalmente a una postura de resistencia frente a las pretensiones de la corona, lo cual desencadenó una serie de eventos que marcaron su destino final.
La situación política se volvió insostenible para quienes deseaban mantener su lealtad a la tradición católica. El abad fue arrestado y trasladado a la Torre de Londres, un lugar que simbolizaba la dureza de la persecución contra aquellos que se oponían a la nueva estructura eclesiástica impuesta por el poder civil. A pesar de las presiones y el riesgo inminente, su resolución permaneció inquebrantable. Junto a Juan Eynon y Juan Rugg, enfrentó el juicio y la condena con la serenidad de quien confía plenamente en la Providencia. Su ejecución en Reading, en el año mil quinientos treinta y nueve, cerró un capítulo de fidelidad heroica, dejando un legado que ha sido preservado por la Iglesia a través de los siglos. Su vida nos enseña que el valor de la fidelidad a la verdad es el bien más preciado que un creyente puede ofrecer en tiempos de prueba.
El culto y la memoria
La veneración a los beatos Hugo Faringdon, Juan Eynon y Juan Rugg se manifiesta en la Iglesia como un acto de gratitud por su sacrificio. El reconocimiento oficial de su martirio llegó en el año mil ochocientos noventa y cinco, cuando el Papa León decimotercero los elevó a la gloria de los altares. Este acto de la Iglesia ratificó que su muerte no fue un hecho aislado ni una derrota, sino un testimonio luminoso de coherencia con la fe católica.
La memoria litúrgica de estos mártires se celebra el día quince de noviembre, fecha que invita a los fieles a reflexionar sobre la importancia de la fidelidad personal en las decisiones difíciles. Su historia, vinculada a los lugares de Reading y Londres, sigue siendo un recordatorio constante de que la paz interior, nacida de la fidelidad a la propia conciencia ante Dios, es un don que supera toda tribulación terrenal.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il beato Ugo Faringdon e compagni?
La ricorrenza liturgica si celebra il quindici novembre.
En Reading en Inglaterra, beatos mártires Hugo Faringdon o Cook, abad de la Orden de San Benito, Juan Eynon y Juan Rugg, sacerdotes, que, acusados de traición por haberse tenazmente opuesto a las reivindicaciones de primado en la Iglesia del rey Enrique VIII, murieron ahorcados y destripados con la espada delante del monasterio. — Martirologio Romano