Beati Mártires Españoles Salesianos de Madrid y Sevilla
Beatificados en 2007
Actualizado el 21 de julio de 2026
La testimonianza del sacrificio
La vicenda dei Beati Martiri Salesiani si inscrive nel contesto doloroso della persecuzione religiosa avvenuta in Spagna durante la Seconda Repubblica. In quel tempo di prova, molti religiosi e laici, legati alla spiritualità salesiana a Madrid e a Siviglia, furono chiamati a rendere la suprema testimonianza del martirio. Enrique Saiz Aparicio e i suoi compagni, in tutto sessantatré martiri, affrontarono la morte con la serenità di chi ha riposto ogni speranza nel Signore. La loro testimonianza non fu frutto di un desiderio di scontro, ma la naturale conseguenza di una vita spesa al servizio del Vangelo e dell'educazione dei giovani, secondo il carisma ereditato da San Giovanni Bosco.
Nel corso del mille novecentotrentasei, la Spagna fu teatro di una violenza che colpì duramente la Chiesa. Questi uomini, fedeli alla loro consacrazione, non rinnegarono la propria fede nonostante le minacce e le pressioni subite. Il loro sacrificio, consumato per odio alla fede, rimane una pagina significativa della storia salesiana. Essi hanno saputo trasformare il momento finale della loro esistenza in un atto di perdono e di totale abbandono alla volontà divina. La Chiesa, nel riconoscere il valore di tale dedizione, ha voluto additare queste figure come esempi di coerenza cristiana, capaci di superare la paura attraverso la forza dello Spirito Santo, lasciando ai posteri una traccia indelebile di coraggio e di profonda dedizione alla Chiesa universale.
Il ricordo nella Chiesa
La memoria dei Beati Martiri Salesiani è un elemento fondamentale per comprendere la vitalità della fede in terra spagnola. La loro beatificazione, avvenuta nel duemila sette, ha rappresentato il riconoscimento ufficiale di un martirio vissuto in comunione con l'intera famiglia salesiana. Questa solenne celebrazione non ha soltanto onorato i singoli nomi di Enrique Saiz Aparicio e dei suoi sessantadue compagni, ma ha confermato la validità del loro cammino di santità come via percorribile per ogni credente.
La memoria liturgica, che si celebra il ventidue settembre, invita i fedeli a riflettere sul dono della pace e sulla necessità di custodire la fede con perseveranza, guardando a chi ha saputo donare la vita per essa. Il loro culto si diffonde oggi come un messaggio di speranza, ricordando che il seme del martirio è sempre foriero di nuova vita per la comunità dei credenti. Attraverso la preghiera e la meditazione, la Chiesa continua a trarre linfa vitale dal ricordo di questi testimoni che, in un secolo segnato da grandi prove, hanno testimoniato la verità del messaggio cristiano con il dono supremo della propria esistenza.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il ricordo dei Beati Martiri Salesiani?
La memoria liturgica dei martiri salesiani della guerra civile spagnola si celebra il ventidue settembre.