12 de agosto
Beato Buenaventura García Paredes
Sacerdote dominico, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Dalle Asturie all'Ordine Domenicano
Il soggetto è nato a Castanedo de Luarda, in Spagna, il 19 aprile 1866. Bonaventura García Paredes nacque in una semplice famiglia di pastori nelle Asturie, in Spagna. Da giovane aiutava il padre nel pascolo delle pecore. I forti principi cristiani della famiglia fecero maturare in lui la vocazione religiosa. Frequentava la prima classe nella scuola parrocchiale quando conobbe l'Ordine Domenicano durante una missione popolare nel suo paese. I frati intuirono che possedeva doti non ordinarie. Nei due anni successivi frequentò la Scuola Apostolica Domenicana di Curias. Iniziò il noviziato nell'Ordine Domenicano. Trascorse un breve periodo in famiglia a causa di un problema di salute. Proseguì gli studi a Toledo. Abitò nella cella che era stata del martire san Melchor García Sampedro. Ricevette l'abito religioso il 30 agosto 1883. Fece la professione solenne quattro anni dopo aver ricevuto l'abito. Assunse il nome religioso di Bonaventura di San Ludovico Bertran. Frequentò i corsi di teologia ad Avila. Studiò in particolare la Summa Theologiae di san Tommaso d'Aquino. Studiò all'Università di Salamanca, poi a Valencia e a Madrid. Fu ordinato sacerdote il 25 luglio 1891 nella cappella del palazzo episcopale di Ávila. Ottenne sempre i massimi voti nei vari corsi universitari frequentati. Conseguì il dottorato in filosofia e lettere con una tesi su san Tommaso e l'estetica moderna. Conseguì anche il dottorato in diritto civile.
Il ministero tra le missioni e il governo dell'Ordine
All'età di trent'anni fu mandato nelle isole Filippine, a Manila, per completare gli studi. Tornato in patria ad Avila, iniziò ad insegnare e a pubblicare alcuni articoli. Fu eletto priore del convento di san Tommaso nel 1901. Ricevette l'incarico di scrivere il volume dedicato a Papa Leone XIII per l'Historia Ecclesiastica iniziata dal padre Rivas. Aprì una scuola a Segovia. Fu eletto superiore della Provincia di Manila il 14 maggio 1910. La Provincia di Manila era la più numerosa dell'Ordine e contava seicento frati. Animato da spirito missionario, si occupò costantemente della formazione dei nuovi frati. Visitò la Cina, il Giappone e il Vietnam. Eresse scuole e ospedali nei territori di missione. Fondò la rivista Missiones Dominicanas per far conoscere le fatiche dei missionari. Progettò e costruì la nuova sede della curia provinciale a Manila. Diede inizio all'ampliamento dell'Università di san Tommaso in Spagna nel 1911, a trecento anni dalla fondazione. Costruì il Centro Studi Teologici di New Orleans. Al termine dei quattro anni di provincialato fu confermato nell'incarico da Papa Pio X per proseguire il suo apostolato. Nel 1917 avviò la costruzione della casa del Rosario di Madrid, di cui divenne superiore. Nella casa del Rosario viveva anche il beato Manuel Álvarez, che riceverà il martirio nel 1936. Era considerato un punto di riferimento per tutto l'Ordine. Fu eletto Maestro Generale il 22 maggio 1926, nonostante avesse supplicato di esserne esonerato. Alcuni futuri compagni di martirio erano presenti alla sua prima benedizione come Maestro Generale. Chiese la collaborazione di tutti, ponendo la preghiera a fondamento del nuovo compito. Si trasferì nella sua nuova dimora a Roma, la città eterna. Ad un anno dall'elezione emise un importante provvedimento per tutte le monache e le suore legate all'Ordine. Stabilì che ogni religiosa potesse firmare per diritto con la sigla O.P. Tutti erano chiamati a testimoniare la fede nel nome di san Domenico, condividendo lo stesso amore per il bene comune. Nominò commissioni per adattare le Costituzioni dei frati e del ramo femminile al nuovo diritto canonico.
Il contesto storico e il martirio
In Spagna fu proclamata la Repubblica nel 1930 dopo la caduta del dittatore Primo de Rivera. Il governo repubblicano era debole. La Legione Straniera comandata da Francisco Franco fu chiamata dal Marocco per reprimere le agitazioni operaie in Asturia e Catalogna. Nel 1936 si tennero libere elezioni ampiamente vinte dal Fronte popolare, composto da anarchici, comunisti, socialisti e repubblicani. Il Fronte popolare era diviso al suo interno. Francisco Franco prese il sopravvento con un colpo di stato. Scoppiò la guerra civile spagnola con l'arrivo di volontari antifascisti da tutta Europa e il sostegno opposto di Italia e Germania. I morti della guerra civile furono numerosissimi, tra cui molti sacerdoti e suore vittime di una cultura ideologica anticlericale. Giunsero notizie di persecuzioni religiose anche dal Messico. Tornò in Spagna dopo alcune udienze private con Papa Pio XI, pur essendo consapevole dei rischi. Ai primi di agosto fu prelevato dal convento di Ocaña e condotto a Madrid. Il soggetto è morto a Madrid, in Spagna, il 12 agosto 1936. Fu ucciso a Madrid il 12 agosto 1936. Viene paragonato al Buon Pastore pronto a dare la vita per le sue pecore e testimoniò una fiduciosa rassegnazione alla volontà di Dio. È stato beatificato insieme a numerosi compagni il 28 ottobre 2007.
Su vida y ministerio
La trayectoria del beato Buenaventura García Paredes estuvo marcada por una vocación misionera incansable. Tras ser ordenado sacerdote en Ávila en el año mil ochocientos noventa y uno, comenzó una labor pastoral que trascendió fronteras. Su celo apostólico lo llevó a recorrer diversos territorios, incluyendo las Filipinas, China, Japón, Vietnam, los Estados Unidos y Roma. En cada uno de estos lugares, buscó fortalecer la presencia de su Orden y fomentar la labor evangelizadora.
Su compromiso con la difusión del mensaje cristiano se manifestó de manera especial en la fundación de la revista Missiones Dominicanas, un instrumento valioso para acercar la realidad de la misión a los corazones de los creyentes. Este espíritu de servicio y su probada capacidad de liderazgo le valieron el reconocimiento de sus hermanos, siendo elegido Maestro General de la Orden de los Predicadores en el año mil novecientos veintiséis. Durante su gestión, trabajó con dedicación para consolidar la estructura y el espíritu de la Orden en el siglo veinte.
El tramo final de su existencia terrenal estuvo marcado por el sacrificio. Durante la guerra civil española, en Madrid, enfrentó con entereza el martirio, sellando con su propia sangre el testimonio de toda una vida entregada a Dios. Su muerte en el año mil novecientos treinta y seis no supuso el fin de su influencia, sino el nacimiento de un culto que honra su memoria como un testigo valiente de la fe que no vaciló ante la adversidad, manteniéndose firme en su amor a la Iglesia hasta el último instante.
El culto al beato
El reconocimiento oficial de su santidad por parte de la Iglesia Católica llegó el veintiocho de octubre del año dos mil siete, cuando fue beatificado por el papa Benedicto XVI. Este acto solemne tuvo lugar junto a un numeroso grupo de compañeros mártires, quienes compartieron con él el testimonio supremo de la entrega de la vida.
La memoria del beato Buenaventura García Paredes se celebra con devoción, invitando a los fieles a reflexionar sobre el significado del martirio en la vida cotidiana. Su fiesta, fijada el doce de agosto, es una ocasión propicia para agradecer el don de su vocación y pedir su intercesión. La Iglesia honra su figura como la de un hombre que supo armonizar la humildad del servicio con las altas responsabilidades que le fueron encomendadas, ofreciendo a los creyentes un modelo de vida cristiana íntegra, sostenida siempre por la oración y el amor a la misión.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il beato Buenaventura García Paredes?
La memoria liturgica si celebra il 12 agosto, data legata ai martiri della persecuzione religiosa in Spagna.
Quali furono i suoi incarichi principali nell'Ordine Domenicano?
Fu superiore della Provincia di Manila e in seguito venne eletto Maestro Generale dell'Ordine.