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30 de marzo

Beato Dodón de Haske

Premostratense

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la scelta religiosa

Dodone nacque come un giovane pio e timorato di Dio, orientato fin da principio verso i valori dello spirito. A seguito della dolorosa morte del padre, la sua esistenza subì una svolta inaspettata quando fu costretto al matrimonio contro la sua personale volontà. Qualche anno dopo la celebrazione delle nozze, tuttavia, la grazia operò nel suo cuore e Dodone decise di abbracciare la vita religiosa. Questa scelta radicale lo condusse a varcare la soglia dell'abbazia premostratense di Mariengaard per iniziare il suo nuovo cammino di fede. Nel medesimo periodo, la moglie e la madre di Dodone compirono una scelta analoga, entrando entrambe nel vicino monastero di Bethlehem per servire il Signore nella preghiera.

Il rigore della vita eremitica

Animato da un profondo desiderio di servire il Signore nella solitudine più raccolta, Dodone si rivolse all'abate Siardo per chiedergli il permesso di rifugiarsi in un luogo appartato. L'abate Siardo accolse la sua richiesta e lo inviò nella località di Bakkeveen. In questo nuovo rifugio, Dodone condusse un'esistenza caratterizzata da una rigida e inflessibile disciplina. Il beato si abbandonava regolarmente a lunghe veglie notturne e a estenuanti digiuni, mortificando continuamente il suo corpo con dolorosi supplizi per purificare l'anima.

I prodigi e la missione tra i Frisoni

La straordinaria fama di santità che circondava la figura di Dodone richiamò ben presto l'attenzione di molti infermi. Siffatte persone bisognose di conforto andavano a fargli visita, profondamente fiduciose di poter essere risanate dalla sua intercessione. In moltissimi casi si verificarono effettivamente miracolose guarigioni per tramite di Dodone, accrescendo la devozione popolare nei suoi confronti. Sulla fine del milleventicinque o al principio del milleventisei, il religioso ottenne di trasferirsi nel romitaggio di Haske. Anche in questo nuovo romitaggio, Dodone fu costantemente raggiunto da quanti speravano di ottenere la guarigione corporale e spirituale. Secondo una notizia tramandata dal contemporaneo Tommaso Cantimpré, Dodone lasciò per qualche tempo il romitaggio per recarsi a predicare tra i suoi Frisoni. Questa importante predicazione ai Frisoni aveva il chiaro scopo di esortarli ad abbandonare l'odio ad oltranza e ogni forma di vendetta personale, riconciliandoli nella pace.

Gli ultimi giorni e la posterità

Nel corso dei secoli successivi, alcuni storici come il domenicano Francois-Hyacinthe Choquet scrissero nella loro opera Sancti Belgi ordinis Praedicatorum che Dodone apparteneva in realtà all'Ordine di San Domenico. Tale affermazione sull'appartenenza di Dodone all'Ordine di San Domenico risulta tuttavia completamente priva di fondamento storico. Il trenta marzo del milleduecentotrentuno, Dodone era profondamente assorto in preghiera nel suo amato eremo di Hanske. In quel momento di intima unione con Dio, Dodone perì tragicamente travolto nel crollo della sua cella, la quale gli rovinò improvvisamente addosso. Subito dopo la sua drammatica morte, sembra siano comparse le stimmate sul corpo di Dodone, sebbene la loro effettiva veridicità rimanga tuttavia molto dubbia. Sulla tomba di Dodone ad Haske, i Premostratensi vollero erigere una loro casa religiosa e la chiesa di Nostra Signora di Rosendaal per custodirne la memoria. Attualmente il beato Dodone è particolarmente venerato nelle località di Haske e di Bakkeveen.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Dodón de Haske?

La festa del Beato Dodón de Haske ricorre annualmente il trenta marzo.