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lunes 30 de marzo 2026 · Santo del día

Beato Amadeo IX de Saboya

Duque, Terciario franciscano

Beato Amadeo IX de Saboya

Il Beato Amadeo IX de Saboya nacque nel quindicesimo secolo, precisamente il primo febbraio 1435 nel castello di Thonon-les-Bains, situato sulle rive del lago di Ginevra in Alta Savoia. Figlio di Anna di Lusignano e del duca Ludovico I di Savoia, crebbe in un contesto di grande rilievo politico europeo, essendo nipote di quel duca Amedeo VIII che fu antipapa con il nome di Felice V prima di riconciliarsi con la Chiesa. Destinato a reggere le sorti del ducato, visse la sua esistenza terrena tra le responsabilità del potere temporale e una profonda dedizione spirituale, nonostante fosse soggetto a dolorose crisi epilettiche che segnarono profondamente la sua quotidianità.

Uomo di profonda fede e di straordinaria carità, Amadeo seppe coniugare l'azione di governo con l'amore concreto per i poveri, le vedove e gli orfani, anteponendo sempre i valori evangelici al fascino del potere terreno. La sua politica fu costantemente orientata alla pace, distinguendosi come saggio amministratore e pacificatore anche all'interno della propria famiglia. Spinto da una costante partecipazione all'Eucaristia e da una vita improntata all'austerità, governò con giustizia prima di ritirarsi a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Spirato a Vercelli il trenta marzo 1472, fu ufficialmente beatificato da papa Innocenzo XI nel milleseicentosettantasette, lasciando un luminoso esempio di santità laicale e regale.

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Los otros santos de hoy

San Leonardo Murialdo

Sacerdote

San Leonardo Murialdo, nato a Torino il 26 ottobre 1828 in una famiglia benestante e numerosa, fu un sacerdote straordinario che dedicò l'intera esistenza ai giovani poveri, agli operai e ai bisognosi. Rimasto orfano di padre in tenera età, trasformò la propria sensibilità in una profonda paternità spirituale, animato da una fiducia incrollabile nella Provvidenza e nell'amore misericordioso di Dio. La sua infaticabile opera educativa e sociale ha segnato profondamente la storia di Torino e della Chiesa italiana tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo.

Ricordato come uno dei grandi apostoli della gioventù accanto a San Giovanni Bosco, San Leonardo fu fondatore della Pia Società Torinese di San Giuseppe e promotore di innumerevoli iniziative pionieristiche per il mondo del lavoro e dell'emarginazione. La sua vita fu un perfetto connubio di intensa preghiera e di concreto impegno sociale, incarnando con autenticità lo spirito evangelico e la dottrina sociale della Chiesa. Si spense a Torino il 30 marzo 1900, lasciando un'eredità spirituale viva e feconda portata avanti dai Giuseppini e dalle suore Murialdine in tutto il mondo.

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San Según de Asti

Mártir

San Secondo di Asti è considerato con certezza uno fra i primi martiri in terra piemontese, vissuto nel secondo secolo e culminato nel martirio intorno all'anno 119. La sua figura si distingue nettamente da altri santi omonimi, quali San Secondo di Salussola e San Secondo di Pinerolo, sebbene l'esistenza terrena del santo astigiano sia circondata da un maggiore mistero e i suoi antichi Atti siano stati raccolti dai bollandisti in quattro codici. Tali testi lo ritraggono come un uomo profondamente religioso ed assai famoso in Asti, le cui vicende spirituali si intrecciano con quelle di altri testimoni della fede cristiana in un tempo di persecuzioni.

La memoria di San Secondo rimane viva e profondamente radicata nella sua terra d'origine, dove la diocesi e la città di Asti lo custodiscono come patrono e ne conservano le reliquie. La comunità ecclesiale ne onora la testimonianza con solennità e devozione nel corso dell'anno liturgico, tramandando il ricordo di una vita spesa nella fedeltà al Vangelo e suggellata dal dono supremo della vita fuori dalle mura cittadine di Asti.

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San Regulo de Senlis

Obispo

San Regolo, conosciuto in francese come Rieul e in latino come Regulus, è venerato come il primo vescovo di Senlis, città situata nella Gallia lugdunense, che corrisponde all'odierna Francia. Vissuto probabilmente all'inizio del quarto secolo, la sua figura si colloca in un contesto di antiche tradizioni che legano l'origine apostolica di diverse sedi francesi alla sua opera missionaria. La sua memoria liturgica si celebra ogni anno il trenta marzo, data che secondo la tradizione corrisponde anche al giorno della sua transizione terrena.

La vita e l'operato di questo santo vescovo d'origine greca ci sono giunti attraverso due biografie antiche, la prima risalente al nono secolo e la seconda redatta tra il decimo e l'undicesimo secolo. Nel corso dei secoli, il suo culto è stato arricchito da numerosi racconti prodigiosi, dalla guarigione di illustri personaggi storici fino a episodi legati alla fauna locale, testimoniando una profonda devozione popolare che ha attraversato i secoli e ha trovato spazio nei martirologi della Chiesa.

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San Juan Clímaco

Abad

San Juan Clímaco vivió en el séptimo siglo, una época de profundas transformaciones históricas en el mundo. Las fechas exactas de su nacimiento y de su muerte son inciertas, aunque estudios recientes indican su fallecimiento en el año 649, con un origen anterior al 579 en una localidad que permanece ignota. Su familia es desconocida, pero se sabe que tuvo un hermano de nombre Giorgio que también abrazó la vida monástica. Su existencia transcurrió mientras el territorio italiano se hallaba spartido entre los Longobardi y el Imperio d'Oriente, y los rissosi discendenti di Clodoveo gobernaban la antigua Galia, tierra de los francos, mientras los reyes visigodos regían España y, desde la Arabia profunda, emergía la figura de Maometto entre el 570/8 y el 632.

San Juan es recordado primordialmente por su profunda sabiduría espiritual y por su célebre guía titulada Scala del Paradiso, escrita en griego como Klimax tou Paradeisou. Gracias a esta obra, que presenta un camino de perfeccionamiento espiritual en treinta gradini hacia Dios, recibió el sobrenome de Clímaco, ya que en griego el término significa aquel de la escala. Su legado trascendió las paredes de su monasterio y se consolidó en la historia de la Iglesia, siendo celebrado el mismo día tanto en Oriente como en Occidente, y dejando una huella imborrable en la literatura ascética de todos los tiempos.

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Santi Antonio Daveluy, Pedro Aumaître, Martín Huin, José Chang Chu-gi, Tomás Son Cha-son y Lucas Hwang

Mártires

Los santos Antonio Daveluy, Pedro Aumaître, Martín Huin, José Chang Chu-gi, Tomás Son Cha-son y Lucas Hwang son un grupo de mártires del siglo diecinueve que entregaron su vida por la fe en Corea. Este conjunto de pastores y laicos, unidos por un mismo destino de fidelidad extrema, representa la semilla del Evangelio sembrada en tierras coreanas a través del sacrificio personal y la entrega total al servicio de la Iglesia.

Se les recuerda por su testimonio inquebrantable ante la persecución, que culminó en su ejecución en Su-Ryong el treinta de marzo de mil ochocientos sesenta y seis. Su memoria es un faro de fortaleza espiritual, pues cada uno de ellos, desde el obispo Antonio Daveluy hasta los laicos comprometidos con la catequesis, aceptó el martirio con serenidad, dejando un legado de amor a Cristo que trasciende las fronteras de su tiempo y de su nación.

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Beato Joaquín de Fiore

Abad cisterciense

Il Beato Joaquín de Fiore, vissuto nel dodicesimo secolo tra il 1130 e il 1202, fu un abate, teologo e profeta calabrese la cui opera segnò profondamente il pensiero cristiano medievale. Nato a Célico, in provincia di Cosenza, da una famiglia umile di agricoltori oppure di un notaio, intraprese un cammino di intensa ricerca spirituale che lo portò a visitare la Palestina, a farsi frate cistercense e successivamente abate in vari monasteri, tra cui l'abbazia di Casamari. Dopo un periodo di eremitaggio e una crisi spirituale che lo spinse ad abbandonare l'ordine cistercense, fondò la congregazione florense, prendendo nome dal monastero di san Giovanni in Fiore sulla Sila. Nel corso della sua esistenza unì la predicazione e la scrittura a incredibili penitenze, guadagnandosi l'appellativo di monaco, teologo, esegeta, apologeta, pensatore, riformatore, mistico, filosofo, veggente, asceta e profeta.

Ricordato per la sua profonda dottrina e per le sue attese di rigenerazione spirituale, in particolare con la concezione della Terza Età come l'Età dello Spirito Santo, Gioacchino lasciò un'eredità spirituale e culturale di vastissima portata. Subito dopo la sua morte, avvenuta nel 1202, la voce del popolo lo proclamò santo e il suo culto fiorì nonostante le incomprensioni e le false attribuzioni. Riconosciuto perfettamente cattolico da papa Onorio III nel 1220 e lodato da Dante Alighieri nel canto dodicesimo del Paradiso, la sua figura continua a essere punto di riferimento storico e spirituale, tanto che nel 2001 l'arcivescovo di Cosenza-Bisignano monsignor Giuseppe Agostino ha riaperto il suo processo di canonizzazione per portarlo alla piena gloria degli altari.

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San Ludovico (Arcángel) Palmentieri de Casoria

Sacerdote franciscano, fundador

San Ludovico di Casoria, nato Arcangelo Palmentieri nel XIX secolo, fu un sacerdote francescano e fondatore di straordinaria dedizione alla carità cristiana. Vissuto tra il 1814 e il 1885, spese la sua intera esistenza a Napoli e in diverse altre località d'Italia al servizio dei poveri, dei malati, dei fanciulli disabili e degli emarginati di ogni condizione sociale. La sua opera si distinse per una profonda visione missionaria e sociale, capace di unire l'amore per i fratelli alla fedeltà rigorosa al carisma di san Francesco d'Assisi.

È ricordato in modo particolare per il suo impegno pionieristico nell'accoglienza e nell'educazione dei bambini africani sottratti alla schiavitù e per la fondazione di istituzioni educative e assistenziali che continuano a portare frutti di bene. La Chiesa cattolica ne celebra la memoria liturgica il 30 marzo, giorno della sua nascita al cielo, mentre la sua canonizzazione è stata proclamata da papa Francesco il 23 novembre 2014, dopo la beatificazione avvenuta per mano di san Giovanni Paolo II.

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San Pedro Regalado de Valladolid

Franciscano

San Pedro Regalado, nacido en Valladolid en el año 1390, fue un sacerdote franciscano cuya vida estuvo marcada por una profunda entrega al espíritu de pobreza y contemplación. Su vocación se manifestó tempranamente, llevándolo a buscar la soledad y la oración en los parajes de Auguile, donde dedicó gran parte de su existencia al servicio de la comunidad religiosa y a la guía de sus hermanos, destacándose siempre por su humildad y su fidelidad a la regla de San Francisco.

Es recordado hoy como un modelo de vida evangélica, cuya memoria ha perdurado a través de los siglos como un intercesor cercano para los más necesitados. Canonizado por el Papa Benedicto XIV en el año 1746, su legado espiritual continúa siendo un faro de rectitud y caridad. Su figura es venerada especialmente por quienes buscan consuelo en la enfermedad y por aquellos que, en su pobreza, encuentran en él un protector que intercede ante la presencia del Señor con la misma sencillez que caracterizó su paso por esta tierra.

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Beata María Restituta (Elena) Kafka

Virgen y mártir

La Beata María Restituta, al secolo Elena Kafka, visse nel ventesimo secolo distinguendosi come fedele infermiera e coraggiosa martire cristiana. Nata a Brno e trasferitasi presto a Vienna, crebbe in una famiglia umile e superò le difficoltà della balbuzie giovanile per poi consacrarsi a Dio tra le Suore Francescane della Carità Cristiana. La sua esistenza fu segnata da una dedizione instancabile ai malati, dapprima durante la prima guerra mondiale e successivamente nell'ospedale di Moedling, dove eccelse come anestesista e assistente di sala operatoria con il soprannome affettuoso di suor Risoluta.

La sua fedeltà intransigente a Cristo e alla Chiesa la portò all'inevitabile scontro con il regime nazista, che aveva imposto la rimozione dei crocifissi e perseguitato la fede. Per aver continuato a testimoniare il Vangelo, aver ricollocato i sacri simboli e non aver ceduto all'odio ideologico, fu arrestata nel 1942 e infine decapitata il 30 marzo 1943. Papa Giovanni Paolo II la proclamò beata il 21 giugno 1998, ricordandola come luminosa testimone di fede e martire del crocifisso.

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Beato Dodón de Haske

Premostratense

Il Beato Dodón de Haske è vissuto nel corso del tredicesimo secolo come esempio luminoso di dedizione spirituale e di profondo raccoglimento eremitico. Giovane pio e timorato di Dio, egli visse una complessa vicenda terrena che lo condusse dapprima al matrimonio forzato dopo la perdita del padre, e successivamente alla scelta definitiva della vita religiosa consacrata all'interno dell'ordine premostratense.

Egli è ricordato soprattutto per il rigoroso percorso di penitenza vissuto tra Bakkeveen e il romitaggio di Haske, dove la sua fama di santità attirò numerosi infermi in cerca di guarigione. La sua esistenza si concluse tragicamente il trenta marzo del milleduecentotrentuno, data in cui la sua memoria liturgica continua a essere celebrata con profonda devozione.

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San Verono de Lembeek

San Verono visse nel nono secolo e la tradizione lo lega alla figura di Ludovico Secondo il Germanico, re dei Franchi orientali morto nell'ottocento settantasei, il quale avrebbe avuto due gemelli chiamati Verono e Verona. Verono disprezzò i piaceri della terra e abbandonò il palazzo dei genitori, partendo in pellegrinaggio fino ad arrivare a Lembeek, villaggio situato vicino ad Had nel Brabante. Qui visse come eremita e lavorò come garzone di fattoria per cinque anni, fino alla sua morte avvenuta intorno all'ottocento sessantatré all'età di circa venti anni. La prima testimonianza storica sulla sua esistenza risale a due secoli dopo Lembeek grazie al monaco Olberto, abate di Gembloux, famoso fondatore, scrittore e bibliotecario morto nel mille quarantotto, il quale intorno al mille venti redasse l'opera intitolata Historia inventionis et miraculorum Sancti Veroni.

Il culto di san Verono è profondamente radicato a Lembeek, di cui è il patrono e dove si festeggia il trentuno gennaio e il trenta marzo, mentre Verona si festeggia il ventinove agosto. La manifestazione più nota del culto a Lembeek è una processione annuale semi religiosa e semi folcloristica che si svolge il secondo giorno di Pasqua. San Verono viene invocato contro il mal di testa e viene rappresentato come un pellegrino che calpesta con un piede le insegne della regalità, mentre sua sorella Verona è venerata in una cappella chiamata Vronenberg ed è invocata contro le febbri.

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San Donnino

Mártir en Macedonia

En Tesalónica en Macedonia, ahora en Grecia, san Donnino, mártir.

Santi Mártires de Constantinopla

Conmemoración de muchos santos mártires que, en Constantinopla, en tiempo del emperador Constancio, por orden del obispo arriano Macedonio, fueron enviados al exilio o torturados con inauditos géneros de tortura.

Sant' Osburga de Coventry

Abadesa

En Coventry, en Inglaterra, santa Osburga, primera abadesa del monasterio del lugar.

San Clino (o Clinio)

Abad

Cerca de Aquino en Lazio, san Clinio, abad del monasterio de San Pietro della Foresta.

San Zósimo de Siracusa

Obispo

En Siracusa, san Zósimo, obispo, que fue primero humilde custodio de la tumba de Santa Lucía, luego abad del monasterio del lugar.

San Julio Álvarez Mendoza

Sacerdote y mártir

En el territorio de San Julián en la región de Guadalajara en México, san Julio Álvarez, sacerdote y mártir, que, durante la persecución contra la religión, testimonió con la efusión de la sangre su fidelidad a Cristo Señor y a su Iglesia.

San Juan Gbec'i

Eremita

Beato Damián

Eremita camaldulense y cardenal

Beato Martín de Salvitierra

Mercedario

Beato Gregorio Ascissio

Mercedario

San Tola

Obispo irlandés

Beata María Clement de Alençon

Del Martirologio Romano

En Vercelli, beato Amadeo IX, duque de Saboya, que, durante su propio gobierno, favoreció en todo modo la paz y sostuvo incesantemente con los medios materiales y con el compromiso personal las causas de los pobres, de las viudas y de los huérfanos. — Martirologio Romano