9 de agosto
Beato Faustino Oteiza Segura
Sacerdote escolapio, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Orígenes y vocación
Padre Faustino Oteiza nació el 14 de febrero de 1890 ad Ayegui, en Navarra. Las fechas biografiche estreme di padre Faustino Oteiza sono la nascita ad Ayegui in Spagna il 14 febbraio 1890 e la morte ad Azanuy in Spagna il 9 agosto 1936. Durante la sua giovinezza, frequentò il Collegio scolopio di Estella. A soli quindici anni, entrò nel noviziato degli Scolopi, compiendo i passi decisivi verso la consacrazione religiosa. I membri della Congregazione delle Scuole Pie sono chiamati Scolopi, un istituto religioso che affonda le sue radici nella storia della Chiesa poiché la Congregazione delle Scuole Pie fu fondata da San Giuseppe Calasanzio nel 1597. Completati gli studi ecclesiastici, padre Faustino Oteiza fu ordinato sacerdote a Terrassa il 14 settembre 1913, coronando il suo cammino di preparazione al ministero.
Il ministero nell'educazione
Subito dopo l'ordinazione, padre Faustino Oteiza ebbe l'incarico di Maestro dei Novizi scolopi a Peralta de la Sal. In seguito, padre Faustino Oteiza fu per lunghi anni maestro elementare dell'unica scuola del paese gestita dagli Scolopi nella casa natale del fondatore San Giuseppe Calasanzio. Il suo servizio alla guida dei giovani continuò quando padre Faustino Oteiza fu nuovamente Maestro dei Novizi dal 1926 al 1931. Tuttavia, padre Faustino Oteiza lasciò la carica di Maestro dei Novizi nel 1931 solo per le malferme condizioni di salute. Nonostante il progredire della malattia, dopo il 1931, padre Faustino Oteiza continuò a collaborare con il successore padre Emanuele Segura. Il ministero educativo e la dedizione come Maestro dei Novizi lasciarono un profondo ricordo negli studenti e nella gente del paese. In questa delicata missione, padre Faustino Oteiza fu apprezzato per la grande affabilità, lo spirito di pietà e l'intenso fervore sacerdotale.
Spiritualità e presagi
La vita interiore del sacerdote era alimentata da una profonda devozione. I grandi amori spirituali di padre Faustino Oteiza furono Gesù Eucaristia, chiamato l'Amante bello, e Maria Santissima. La sua dedizione alla Vergine si manifestava quotidianamente, poiché padre Faustino Oteiza offriva ogni giorno a Maria Santissima una corona di fiori di buone azioni. La profondità del suo legame mariano si rifletteva anche nei suoi scritti personali, e nel suo diario padre Faustino Oteiza scrisse la frase "Ama e fa amare Maria". Con l'avvento di un clima politico difficile, dopo i profondi cambiamenti politici in Spagna e le prime manifestazioni contro la Chiesa, fin dal 1931 padre Oteiza presagiva ai familiari la probabilità di versare il suo sangue per Cristo.
Il contesto storico del martirio
La tempesta che si abbatté sulla Chiesa spagnola si inserisce in un quadro storico drammatico. La guerra civile spagnola imperversò in due momenti successivi separati da due anni. Il primo momento della guerra civile fu la Rivoluzione delle Asturie dal 5 al 14 ottobre 1934. Durante quella prima fase, nel 1934 i martiri furono pochi grazie al duro intervento del Generale Franco. Il secondo momento della guerra civile andò dal luglio 1936 al 1939. La guerra civile portò una complessa combinazione di motivi politici e di aperta lotta antireligiosa. Nel 1936 il numero dei martiri raggiunse oltre 7000 vittime. La persecuzione del 1936 fu generalizzata, durò più a lungo e colpì le zone della Spagna dove si era affermata la Repubblica ad opera di gruppi e partiti estremisti dotati di potere autonomo ed arbitrario. In questo contesto di odio ideologico, migliaia di ecclesiastici di tutte le condizioni, vescovi, sacerdoti, suore, seminaristi, religiosi di vari Ordini e laici impegnati nell'apostolato cattolico caddero vittime innocenti. Molti martiri dei vari Ordini Religiosi non avevano nulla a che fare con la politica, offrendo la vita unicamente per la loro fede.
La persecuzione a Peralta
La furia persecutoria raggiunse rapidamente la comunità religiosa in cui viveva il sacerdote. L'intera Comunità religiosa di Peralta fu arrestata il 23 luglio 1936. In quei momenti di tribolazione, padre Oteiza fu il cronista delle vicende di quei giorni attraverso lettere scritte al Padre Provinciale. Nelle sue lettere, padre Oteiza riferì della morte dei confratelli che l'avevano preceduto nel sacrificio. Con animo sereno e rassegnato alla volontà divina, in una lettera padre Oteiza scrisse di essere l'unico sacerdote rimasto in vita nel raggio di molti chilometri e di essere pronto se il Signore lo avesse chiamato.
Il martirio e la beatificazione
L'ora della testimonianza suprema giunse nel pomeriggio del 9 agosto. Padre Faustino Oteiza fu fucilato insieme al vecchio fratel Fiorentino Felipe nel pomeriggio del 9 agosto. La fucilazione avvenne lungo la strada che da Peralta conduce ad Azanuy. Padre Oteiza e fratel Fiorentino Felipe erano gli ultimi Scolopi della Comunità di Peralta in vita, poiché gli altri tre padri erano già stati martirizzati nei giorni precedenti. Nel martirologio, Faustino Oteiza e Fiorentino Felipe sono ricordati nella cittadina di Azanuy nel territorio di Huesca come beati, sacerdoti e religiosi dell'Ordine dei Chierici regolari delle Scuole Pie e martiri trucidati per Cristo nella stessa persecuzione. Il riconoscimento della loro testimonianza culminò solennemente quando il 1° ottobre 1995 papa Giovanni Paolo II ha beatificato tredici Religiosi Scolopi. I tredici religiosi scolopi beatificati erano tutti spagnoli e morirono in giorni e luoghi diversi nel 1936. I tredici religiosi beatificati sono Padre Dionisio Pamplona, padre Manuel Segura, fratel David Carlos, padre Faustino Oteiza, fratel Fiorentino Felipe, padre Enrico Canadell, padre Maties Cardona, padre Francesco Carceller, padre Ignasi Casanovas, padre Carlos Navarro, padre José Ferrer, padre Juan Agramunt e padre Alfredo Parte.
La vida
El beato Faustino Oteiza Segura nació en la localidad de Ayegui en el año 1890. Desde su juventud, sintió el llamado a servir a Dios dentro de las Escuelas Pías, consagrando su existencia a la educación cristiana. Tras un proceso de formación, fue ordenado sacerdote en la ciudad de Terrassa en el año 1913. A partir de ese momento, su labor pastoral y docente se extendió por diversos lugares, dejando una huella de servicio en comunidades como Estella, Peralta de la Sal y otras localidades donde ejerció su ministerio con espíritu de humildad.
Su compromiso como educador se manifestó de manera especial cuando fue nombrado maestro de los novicios escolapios en Peralta de la Sal. En este cargo, dedicó sus energías a transmitir los valores de la orden y a preparar a los futuros religiosos con rigor y ternura. Sin embargo, el estallido de la persecución religiosa en el año 1936 alteró el curso de su labor. El 23 de julio de 1936, Faustino fue arrestado junto a toda su comunidad religiosa. A pesar de la incertidumbre y el peligro, permaneció fiel a su identidad sacerdotal y a sus hermanos de hábito hasta el final. El 9 de agosto de 1936, fue llevado fuera de Peralta de la Sal y, mientras se trasladaba hacia Azanuy, fue fusilado a lo largo del camino. Su muerte selló una vida de entrega total, siendo reconocido posteriormente por la Iglesia como un testigo valiente de la fe que fue beatificado el 1 de octubre de 1995 por el papa Juan Pablo II.
El culto
La memoria del beato Faustino Oteiza Segura se mantiene viva en la Iglesia, que celebra su testimonio el día 9 de agosto. Esta fecha de conmemoración es compartida junto a Fiorentino Felipe, con quien comparte el honor del martirio y la fidelidad a su vocación hasta el último aliento. El culto al beato se centra en la oración y en el agradecimiento por su intercesión, especialmente entre aquellos que ven en su vida un ejemplo de coherencia y valentía cristiana.
La beatificación, llevada a cabo por el papa Juan Pablo II, permitió que su nombre fuera inscrito en el martirologio, permitiendo así su veneración pública. Los fieles acuden a su recuerdo para pedir el don de la fortaleza frente a las dificultades y para renovar el compromiso con la educación en la fe que él tanto amó. Su figura, sencilla y profundamente humana, es un referente de cómo el servicio cotidiano a los hermanos puede transformarse en un testimonio capaz de trascender el tiempo y fortalecer el espíritu de toda la comunidad creyente.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il beato Faustino Oteiza Segura?
La memoria liturgica del beato Faustino Oteiza Segura si celebra il 9 agosto, giorno legato al suo martirio.
Di cosa è patrono il beato Faustino Oteiza Segura?
Non sono attribuiti patronati specifici nei dati biografici del beato.
En la pequeña ciudad de Azanuy, en el territorio de Huesca, también en España, beatos Faustino Oteiza, sacerdote, y Florentino Felipe, religiosos de la Orden de Clérigos Regulares de las Escuelas Pías y mártires, asesinados por Cristo en la misma persecución. — Martirologio Romano